Capitolo 10 - Il suo "molto di più"

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E Georgia si ritrovò lì sola, completamente confusa e allo stesso tempo stupita dalla scoperta che aveva appena fatto. Ma era una scoperta non completata: c'erano ancora diversi tasselli mancanti, e questo forse era solo il primo dei tanti che Georgia aveva trovato. La vita del giovane Peter non era solo difficile, ma anche complessa da ricostruire, e Georgia ormai sembrava l'avesse capito. Doveva ancora capire molte cose, ad esempio cosa significasse quel "mi sono rovinato". Come si era rovinato, chi lo aveva portato a rovinarsi. Era un po' come ricomporre un puzzle più complesso del normale.

Ma non sapeva da dove cominciare, cosa fare. Di certo però, non poteva lasciarlo solo, e non lo avrebbe fatto. Pensò che molto probabilmente fosse già solo di suo nella sua vita, e lei voleva soltanto aiutarlo e stargli accanto, perché a dire la verità le era entrato un po' a cuore: gli aveva offerto un lavoro, permesso di dirigere la sua orchestra, l'aveva aiutata in mille modi e ora non le sembrava il caso di abbandonarlo.

Si allontanò dalle quinte risalendo in camerino, prese le sue cose e se ne andò, incontrandosi, mentre usciva, col custode che era appena arrivato con gli addetti alle pulizie. Si assicurò di aver preso tutto e poi si avviò al parcheggio dove aveva lasciato la sua auto.

Erano quasi le 18, il tempo non era uno dei migliori. Le nuvole coprivano il sole e stava iniziando a piovere. Georgia decise di affrettarsi a tornare, la sua giornata non era finita lì, aveva altre e cento cose da fare per prepararsi al concerto della prossima settimana, e doveva anche riflettere su come aiutare il direttore.

Le gocce di pioggia battevano rumorose sul parabrezza, i tergicristalli si muovevano freneticamente per spazzarle via, e Georgia era talmente stanca e sovrappensiero che sbagliò strada due volte, e rischiò di tamponare con una BMV sulla strada di casa.

Non si era mai sentita così confusa in vita sua, e per la prima volta non sapeva come risolvere un problema. Lei che trovava sempre soluzioni a tutto, ora si ritrovava davanti un enigma che le pareva irrisolvibile.

Arrivata a casa, indossò le ciabatte e mise un po' di musica per distrarsi, e nel frattempo preparò qualcosa di leggero da mettere sotto i denti. Voleva soltanto piangere per quanto stress aveva accumulato. Pensava fosse una bella giornata, e invece era diventata la più brutta che lei avesse mai avuto. E l'immagine di Peter che piangeva continuava a spezzarle il cuore ogni volta che le riappariva nella mente. Chissà quante ne aveva passate per essere diventato così chiuso e duro con se stesso.

-Fortunatamente- disse Georgia pensando ad alta voce, -C'è la musica a tirarlo su, altrimenti come farebbe?-. Georgia pensava sempre che la musica fosse la più efficiente medicina di sempre, una medicina che cura tutti i mali. E non aveva affatto torto.

Quando finì la cena, erano le 19:00. Prese gli spartiti e si mise sul divano a correggere alcuni pezzi, ma era troppo difficile concentrarsi. Continuava a camminare su e giù per il salotto, bevve una tisana rilassante, cercò di staccare in qualsiasi modo la mente, ma niente sembrava funzionare. Alla fine, decise di fare una cavolata.

Prese il cappotto, le chiavi di casa, le chiavi dell'auto e spense tutte le luci, uscendo di casa. Doveva assolutamente parlare con Peter.

Non era particolarmente sicura di quello che stava per fare, ma non voleva e non poteva far finta di nulla, così salì in auto. La prima cosa che fece fu provare a contattarlo. Aspettò un paio di secondi, ma l'unica a rispondere fu la vocina della segreteria. Lanciò il telefono sul sedile del passeggero e mise in moto la macchina, con la pioggia che ancora non cessava, il piede sull'acceleratore che spingeva sempre più forte, e si ritrovò a girare Capitol Hill fino a ritrovarsi a casa sua.

Provò a chiamarlo di nuovo, ma rispondeva ancora la segreteria. Tutte le luci erano spente. Pensò che magari stesse dormendo, o che magari fosse fuori.

Mi Scorderò Di Te - [Lontano da me] |Piero Barone|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora