- eccola che arriva, la nuova star di Hogwarts. Avanza spavalda senza curarsi delle azioni commesse - disse Severus con un ghigno mentre usciva dall'aula.
- Severus è passata una settimana, per quanto ancora mi accoglierai cosi?- disse Sara arrivando nei sotterranei. Gli studenti che stavano uscendo da pozioni le applaudirono. Era diventata una specie di eroina per loro , dopo lo schiaffo alla Umbridge. Pix si era anche inventato una canzone che intonava quando la vedeva passare, la quale aveva sostituito " perché Weasley è il nostro re " dei Serpeverde.
- è divertente vedere come le regole con te non abbiamo alcun effetto. Mi ricoqualcuno - disse Severus lanciando un'occhiataccia al trio di Harry, che si stava dirigendo verso le scale.
- solo perché Magnus ha Obliviato la Umbridge, non vuol dire che io fossi d'accordo - ribattè lei incrociando le braccia. Il fratello era venuto a scuola la sera stessa dello schiaffo, aveva cancellato i ricordi di quella serata e poi aveva fatto una ramanzina alla sorella, mentre Minerva le porgeva un biscotto. Sebastian successivamente aveva mandato una Strillettera ad entrambi, definendoli dei bambini.
- sei una pessima bugiarda -
Sara rispose facendogli la linguaccia, e lui la imitò involontariamente. Il suo comportamento infantile era contagioso. Riusciva a farlo tornare un ragazzino.
Poi notò che non era vestita come al solito, ma sembrava pronta ad andare in missione. La sua teoria venne confermata quando arrivarono gli studenti per la lezione di Alchimia.
- scusate ragazzi, stasera niente lezione. Ho un compito importante da portare a termine e penso di tornare tra qualche girono-
Severus notò l'espressione delusa degli studenti, sopratutto dei maschi, e li guardò male. Sembrava di avere a che fare con le studentesse che si erano prese una cotta per Allock. Si promise di maledire il primo che sarebbe venuto da lui a chiedergli come preparare l'Amortensia.
- dove devi andare -
- Silente mi ha mandato un gufo. Devo sistemare alcune faccende in un sobborgo babbano dove dei Mangiamorte stanno facendo una strage - per un attimo il suo sguardo si soffermò sul braccio di Severus, cosa che non gli sfuggì. Non le faceva ne caldo ne freddo la vista di quel tatuaggio.
- e perché mandare proprio te ?-
Sara gli fece il segno della vittoria e sorrise - andrà tutto bene , tranquillo -
- puoi anche evitare di fare quei gesti infantili - non era la prima volta che la vedeva fare dei gesti tipici giapponesi, come ad esempio unire le mani a tavola prima di mangiare, o fare una x con le braccia per rispondere di no, o inchinarsi leggermente per chiedere scusa. Avvolte gli rivolgeva uno strano gesto: alzava l'indice e il medio uniti, poi li separava formando una V.
Glielo stava facendo proprio in quel momento - che significa - domandò infastidito
- niente - rispose lei ridacchiando e andando nei propri alloggi, uscendo poco dopo con indosso il mantello - ci vediamo - si girò di poco verso di lui e gli fece una V in senso orizzontale, per poi sparire dalla sua vista.
La sparizione della nuova insegnante preferita , soprattutto dalla parte maschile , degli studenti non passò inosservata, e Severus si ritrovò sommerso da deficenti in preda agli ormoni che gli domandavano dove fosse. Lui rispondeva che stava male e li minacciava di metterli in punizione.
Quasi una settimana dopo , Harry si fermò da lui dopo una lezione - professore - disse il ragazzo avvicinandosi alla cattedra.
- che cosa vuole Potter -
- dov'è la professoressa Bane? Mi dica la verità - Harry sapeva che usare quel tono sfacciato non avrebbe aiutato , ma era preoccupato per Sara. Lei era l'unica persona che non si faceva problemi a dirgli le cose, nonostante non ne sapesse molte. Se Harry aveva bisogno di una mano lei accettava senza troppi problemi, ovviamente dopo avergli fatto le dovute domande. E poi il modo in cui si era arrabbiata con la Umbridge gli aveva ricordato molto Sirius, e non capiva come i due non fossero amici.
Severus notò dalla sua voce che era preoccupato. In quei pochi mesi che aveva passato con lei doveva essersi affezionato a quella che era la sua madrina, stessa cosa per Sara, che ne parlava sempre in maniera positiva.
- sempre con questo tono pretenzioso, come se tutto le fosse dovuto -
Harry lo guardò con odio, come sempre del resto - la prego, mi dica dove si trova la professoressa Bane...signore -
- La professoressa Bane è impegnata a svolgere un compito per conto di Silente. Doveva già essere di ritorno...-
- è preoccupato anche lei...signore ?- Harry non capiva da dove venisse tutta quella confidenza, ma sapeva che se c'era qualcuno preoccupato quanto lui, quello era Severus.
- quella donna può sembrare stupida, ma sa tirarsi fuori da situazioni all'apparenza impossibile - affermò lui con sicurezza.
- ne è sicuro? -
- Potter...-
A salvare Harry fu l'arrivo di Hermione - Harry andiamo ! Scusi professor...-
- andatevene prima che vi tolga dei punti !-
Harry , prima di sfrecciare fuori dalla classe, guardò un'ultima volta Severus negli occhi - la professoressa Bane era preoccupata da morire quando lei è stato via -
