capitolo 6: ricordi imbarazzanti

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Salve! Prima di lasciarvi al capitolo devo chiarire delle cose che non ho detto all'inizio.
1. In questo capitolo ci saranno riferimenti al compleanno di Hyunjin, e voi direte "ma non erano in estate? Hyunjin fa gli anni a Marzo". Ecco, in realtà ho invertito le stagioni, perché sin dall'inizio volevo scrivere il compleanno di Felix con la neve, dato che in un video ricordo che aveva detto di adorare la neve.
2. Questi primi capitolo stanno diventando soft, trash ecc... giusto perché "la calma prima della tempesta". Godetevi i capitoli così, che poi diventerà molto più seria la storia hahah.

Detto ciò, buona lettura!

Secondo giorno.
Il secondo giorno della settimana, in cui Minjee avrebbe dovuto provare a fidarsi di Minho.
In quel momento si trovava sdraiata sul letto, osservando il soffitto pensierosa, mentre Felix dormiva accanto a lei. Era vero che ora il ragazzo aveva una camera per sé, ma dopo dodici anni trascorsi così, per i due era un'abitudine condividere lo stesso letto.
Minjee doveva ammettere che il giorno precedente non era stato per niente male. Minho era un'ottima compagnia, non si era annoiata un singolo istante. Mentre rifletteva, fece una piccola risata, ricordando quando alla 'festa in piscina' era riuscita a convincerlo ad entrare. Era vero che gli aveva detto che gli sarebbe rimasta accanto, ma non pensava che le sarebbe saltato sulla schiena, appena entrato in acqua. Sembrava proprio come un gattino spaventato e doveva ammettere che faceva tenerezza. Era davvero curiosa di sapere cosa si sarebbe inventato Minho per quella seconda giornata, non poteva negarlo.
Guardò la sveglia sul comodino. Segnava le nove di mattina.
Minjee si alzò mettendosi seduta, per poi girare lo sguardo verso Felix che dormiva accanto a lei, a pancia in su e con la bocca aperta. «Lix... svegliati...» cominciò a chiamarlo lei, scuotendolo leggermente. Il ragazzo mugugnò qualcosa, prima di voltarsi sul fianco e darle le spalle. Allora la ragazza prese uno dei cuscini, iniziando a colpire l'amico. «Svegliati!»
«Se vuoi vedere Minho, vai da sola a fare colazione e lasciami dormire...» borbottò con la voce impastata dal sonno.
«Smettila di fare il pezzo di merda e alzati.»
«Lasciami stare, stronza...»
Nessuno dei due era di buon umore la mattina. Nell'esatto momento in cui Felix abbracciò il cuscino, Minjee tolse il lenzuolo, prendendo il biondo per le gambe e tirandolo giù dal letto. «Mollami! Guarda che non mi alzo comunque!» si lamentò Felix, aggrappandosi al copriletto.
«Non ne ho bisogno, ti trascinerò.»
Minjee uscì dalla stanza, trascinando Felix per un piede, dopo che il ragazzo cadde sul pavimento.
«Mi stai togliendo i pantaloni, smettila!» disse afferrando immediatamente l'orlo.
«Mica è colpa mia se li hai presi due taglie più grandi e ci nuoti dentro! Idiota.»
I due arrivarono in sala, con Felix che teneva l'orlo dei pantaloni, con l'elastico ormai completamente smollato e il sedere mezzo scoperto. Raggiunta la sedia, Minjee mollò l'amico sul pavimento, sedendosi e ignorandolo bellamente, mentre si lamentava. «Siamo gli ultimi.» disse sarcastica. «Se non fosse che ti ho dovuto trascinare, non avrebbero già finito tutti la colazione!»
«Come mai così tardi questa mattina?» domandò Yugyeom, sorseggiando il suo cappuccino.
«Qualcuno ha faticato ad alzarsi.» disse Minjee, guardando Felix seduto sul pavimento.
«A me sembra che non si sia proprio alzato...» disse invece Hyunjin, che data la festa in piscina e l'ora tarda, era rimasto insieme a Jieun nel palazzo di Minjee.
«Quello che è. Comunque, Jieun carissima, Hyunjin carissimo, oggi cosa facciamo?» domandò Minjee, iniziando a riempirsi il piatto.
«Oh no, tu vieni con me anche oggi.» intervenne Minho, opponendosi.
«Jieun aveva già dei programmi con me!» disse invece Jeongin saltando in piedi, ma sedendosi subito dopo, piuttosto in imbarazzo per l'eccessivo entusiasmo mostrato.
«E cosa ne è del Trio Magia?!» piagnucolò Hyunjin. «Mi lasciate sempre solo! Ricordatevi che domani è il mio compleanno! Almeno domani dovete stare con me!»
«Non ti preoccupare scemo, non mi sono dimenticata di certo del tuo diciottesimo compleanno!» disse Minjee, fingendosi delusa.
«Nemmeno io mi sono dimenticata, Hyunjin.» disse Jieun, alzandosi dalla sedia. «Bene, se non vi dispiace, noi togliamo il disturbo. Ci vediamo a pranzo!»
«Io ho delle riunioni a cui sono costretto a partecipare. Ci vediamo più tardi!» anche Yugyeom lasciò la sala.
«Felix?» Hyunjin chiamò il ragazzo, che lo guardò con le guance gonfie di cibo.
Il biondo deglutì sonoramente. «Mi dispiace Hyunjin, oggi devo lavorare. Però dovrebbe essere il giorno libero di Chenle.»
«CHENLE!» urlò il ragazzo narcisista, scattando in piedi e correndo alla ricerca del ragazzo dai capelli arancioni, in giro per il castello.
«Hyunjin! Dannazione a te!» esclamò Seungmin alzandosi. «Scusate...» aggiunse seguendo il fratello, solo molto più tranquillamente rispetto all'energia di Hyunjin.
«Noi due, invece?» domandò Minjee, prima di bere il suo bicchiere di succo e volgere lo sguardo verso Minho.
«Sto aspettando che finisci la tua colazione, principessina.»
Minjee si sbrigò a finire ciò che aveva nel piatto, alzandosi seguita da Minho, ma prima di lasciare la sala, si avvicinò al biondo, lasciandogli un bacio sulla guancia. «Ci vediamo a pranzo!»
«Divertitevi... piccioncini» disse sussurrando l'ultima parola, senza farsi sentire.

𝙈𝙄𝙉𝙏: 𝐑𝐞𝐰𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐒𝐭𝐚𝐫𝐬Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora