"We were both young when I first saw you
I close my eyes and the flashback starts
I'm standin' there
On a balcony in summer air.
See the lights, see the party, the ball gowns.
See you make your way through the crowd
And say, 'Hello'.
Little did I know."
Passarono tre settimane da quando Minho e Jeongin tornarono a casa.
Dopo aver spiegato a Hyunjin la possibilità di una seconda magia, i tre si ritrovavano ogni pomeriggio, per ore a lavorare con Sehun. L'insegnante aveva fatto diverse ricerche su maghi che precedentemente hanno sviluppato due tipi differenti di magia, ma purtroppo nessuno di quelli che furono in grado di controllarla, erano ancora in vita.
Erano passati troppi anni dall'ultimo.
Come promesso, Minho videochiamava Minjee tutte le sere per farsi raccontare la giornata della ragazza, e Minjee lo ascoltava quando gli raccontava ciò che lui aveva fatto.
Tramite Minho, Jeongin riuscì ad avere il numero di Jieun. Al maggiore non servì insistere molto, poiché Minjee glielo inviò immediatamente. A grande sorpresa di Jieun, la ragazza si ritrovò a fare lunghe chiamate e lunghi scambi di messaggi con il piccolo Yang, durante la settimana.
Alla fine avevano fatto un gruppo sul telefono, in cui ogni giorno si mandavano insulsi messaggi, rallegrandosi la giornata, dicendosi che presto si sarebbero rivisti in qualche modo.
Quella sera però, Minho era distante. Sembrava perso nei suoi pensieri e Minjee aveva imparato a riconoscere le sue espressioni.
«Hai intenzione di dirmi cosa c'è che non va?» domandò dolcemente la ragazza.
Il castano sobbalzò, non aspettandosi quella domanda. C'era una cosa su cui stava rimuginando da due giorni, ma non sapeva come confessarla.
«Minho, sul serio, è successo qualcosa?»
Lui sospirò. Tanto valeva sputare il rospo, a breve la ragazza lo avrebbe scoperto comunque.
«M-Minjee... t-ti ricordi che i miei genitori e quelli di Jeongin erano partiti immediatamente quel giorno?» domandò Minho con la voce che tremava.
La ragazza annuì confusa. Cosa centrava?
«Ho scoperto il perché qualche giorno fa. Siccome tra poco verrai a saperlo, vorrei essere io a dirtelo.» vide il ragazzo fare un respiro profondo.
Giurò di aver visto i suoi bellissimi occhi scuri diventare lucidi. Era così terribile?
«Avevano una riunione importante. Io ormai sono maggiorenne, e ho scoperto che negli ultimi tempi stavano contrattando con una famiglia...questa famiglia ha una figlia che a breve diventerà maggiorenne...»
Il cuore di Minjee si bloccò per qualche istante. Stava succedendo davvero? Allora quel giorno, ci aveva visto giusto; i genitori di Minho avevano già programmato la sua vita.
«T-ti devi sposare, v-vero?» domandò lei, maledicendosi per il tono di voce tremante e le lacrime che sentiva arrivare.
«Così vogliono...dicono che servirà per mantenere la pace. Siccome con le vostre famiglie siamo in buoni rapporti perché "i figli sono diventati molto amici", secondo loro non era necessario un matrimonio con le vostre casate, ma piuttosto con un'altra.» spiegò il ragazzo, prima di ricominciare a parlare. «Purtroppo anche Jeongin è nella mia stessa situazione.»
La corvina alzò immediatamente lo sguardo. «Ma ha baciato mia cugina!» urlò lei.
Per lei la situazione era diversa. Tra lei e Minho non era successa una cosa del genere, anzi non erano mai andati oltre a delle semplici chiacchierate tra amici, nonostante lei iniziasse a provare dei sentimenti per lui.
«Lo so e ci sta veramente male. Da quando ci hanno detto questa cosa, è sempre chiuso in camera. Minjee, lui è cotto, ma veramente cotto di tua cugina e l'ultima cosa che vuole fare è ferirla.»
Minjee sospirò. «E scusa, come saremmo venuti a saperlo noi, che abitiamo dalla parte opposta?» domandò la ragazza inarcando un sopracciglio.
«Perché settimana prossima siamo obbligati a una cerimonia di fidanzamento...e i miei manderanno l'invito anche a voi.»
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𝙈𝙄𝙉𝙏: 𝐑𝐞𝐰𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐒𝐭𝐚𝐫𝐬
Fantasy⚠️Primo libro della trilogia MINT⚠️ Genere: fantasy, love story, adventure 【 𝓦𝓱𝓸 𝓬𝓪𝓷 𝓼𝓽𝓸𝓹 𝓶𝓮 𝓲𝓯 𝓘 𝓭𝓮𝓬𝓲𝓭𝓮 𝓽𝓱𝓪𝓽 𝔂𝓸𝓾'𝓻𝓮 𝓶𝔂 𝓭𝓮𝓼𝓽𝓲𝓷𝔂? 】 ❮ Tratto dal libro ❯ «Minho smettila, per favore!» «Ho rovinato tutto quando m...
