Capitolo 10

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Doppio aggiornamento.
Questo capitolo è per te karla_savv! Spero ti piaccia.🌷

P.S. leggete lo spazio autrice, pls.







CRYSTAL 


Le giornate passavano ed io mi sentivo sempre meglio. Trascorrevo la maggior parte del tempo a scuola e con la testa sui libri, ma quando ero libera ne approfittavo per stare sola con Drake o uscire con Carly e a volte anche con Rob; altre, invece, ci riunivamo tutti e quattro per fuggire dallo studio e divertirci. Insomma, ormai mi ero ambientata abbastanza bene ed ero arrivata alla conclusione che dovevo cercarmi un lavoro part-time per aiutare Drake con le spese dell'affitto e tutto il resto. Non mi aveva mai chiesto nulla, ma quella era anche casa mia e dopotutto mi ero trasferita anche per imparare a stare da sola ed essere indipendente. 

A differenza mia, Drake era decisamente più preparato alla vita autonoma. Nonostante fosse più grande di me di solo un anno, aveva cominciato a vivere da solo da molto prima e aveva cambiato molti lavori prima di dedicarsi all'attività di allenatore nella palestra di suo zio Nick. Non conoscevo molto della sua vita prima di me, ma sapevo che aveva perso i genitori troppo presto e che era cresciuto con suo fratello. A raccontarmi tutto ciò non era stato Drake, ma Rob e all'inizio mi domandai perché non me ne avesse mai parlato. Forse non era ancora pronto per farlo, o non si fidava abbastanza di me. In entrambi i casi, sarei stata disposta ad aspettarlo. 

Ormai si poteva dire che io e Drake ci stavamo frequentando e la cosa mi rendeva molto felice. Non l'avrei mai detto che trasferendomi la mia vita sarebbe cambiata così tanto e così velocemente, ma in fondo non mi dispiaceva. 

«Spero che quel sorriso sia per me». Drake si era materializzato alle mie spalle e sussultai per lo spavento. Mi ero appena cambiata e stavo legando i capelli prima di essere colta di sorpresa dal mio quasi-ragazzo. 

Lo fissai nel riflesso dello specchio e ricambiai il suo sorriso, poi mi voltai. Drake si era appoggiato al telaio della porta della mia camera, già pronto per andare a scuola. Gli skinny scuri che indossava lo rendevano ancora più sexy di quanto già non fosse e il suo piercing al labbro contribuiva a dargli l'aria da duro. 

Mi avvicinai e gli scompigliai i capelli già in disordine. «E per chi altri sennò?». 

Annuì soddisfatto e mi attirò a sé, intrappolandomi tra le sue braccia. «Sei molto carina».

«Indosso una semplice felpa e un paio di jeans», ridacchiai e lui continuava a fissarmi in modo strano, come se fosse ammaliato da qualcosa. «Che c'è?»

Sorrise ancora e scosse il capo, per poi lasciarmi un lieve bacio sulle labbra. «Niente». Si staccò dalla porta e mi lasciò andare, prima di voltarsi. «Dai, andiamo... mocciosa». Ormai quel nomignolo era diventato il suo modo per prendermi in giro, ma in senso buono. 

Si stava dirigendo verso il salotto. Presi la rincorsa e gli saltai sulla schiena, aggrappandomi a lui come un koala. Gridò divertito e scoppiò a ridere. «Quante volte ti ho detto di non chiamarmi così, Riccioli d'Oro?».

«Ed io quante volte ti ho detto di non usare questo soprannome?». Continuammo a ridere come due idioti, fino a quando non arrivammo in cucina e Drake mi fece sedere sul bancone. Si voltò e poggiò le mani sulle mie cosce, mentre io gli presi il volto e lo baciai. Poco dopo Drake mi abbracciò e lasciai cadere la braccia sulle sue spalle. Istintivamente strinsi le gambe attorno alla sua vita e lo spinsi di più verso di me, facendo entrare in contatto ogni parte dei nostri corpi. Avrei voluto continuare quello che stavamo facendo, ma la sveglia sul mio cellulare suonò all'improvviso e ci ricordò che dovevamo andare a scuola. 

Mi migliori la vita || 1La tua prossima ossessione. Scoprilo ora