CRYSTAL
Rientrai a casa intorno a mezzanotte e mezza. Johnny si era offerto di darmi un passaggio, ma avevo voglia di sgranchirmi le gambe, così avevo rifiutato. Tra le stanze regnava un gran silenzio e mi domandai dove fosse Drake. Possibile che era andato a dormire?
Lo stomaco prese a brontolare, così mi diressi verso la cucina per prepararmi uno spuntino. Accesi la luce e quasi mi venne un colpo quando la figura di Drake mi comparve davanti. Se ne stava in piedi a bere un bicchiere d'acqua, impassibile, come se non avesse rischiato di farmi venire un infarto!
Mi portai una mano sul petto. «Perché non hai acceso la luce?». Mi fissava in modo strano.
Scrollò le spalle. «Ci vedevo comunque». Sciacquò nel lavandino il bicchiere ormai vuoto e lo ripose nella credenza. La luce argentata della luna che entrava dalla finestra illuminava il busto nudo di Drake. Aveva ragione, non era poi così buio. Ma quando si voltò, i suoi occhi mi sembrarono l'unica fonte di luce in quella stanza. Peccato che sembravano anche arrabbiati. Arrabbiati con me.
«Che succede?»
Sorrise, con scherno. «Ah, adesso vuoi parlarmi? Non scappi via?»
Ah ecco. «Forse ho esagerato...»
«Lascia stare». M'interruppe e mi superò, ma poi fece qualche passo indietro e tornò a guardarmi in faccia. «Perché Johnny era lì con te?».
Come faceva a... aspetta, era venuto da me?
«Ho scoperto che lavora anche lui lì. Ti ho già spiegato l'altra volta che era un mio compagno di scuola quando abitavo a Boston e mi sembra anche di aver chiarito che ha la ragazza. Continui ad essere geloso?»
«Non ho fatto altro che pensare a te. A lavoro continuavo a distrarmi perché occupavi tutti i miei pensieri. Mio zio mi ha congedato e mi ha consigliato di venire da te. L'ho fatto e, mentre ti aspettavo, ti ho vista con quel tipo. Amico o meno, mi ha dato fastidio comunque».
Ci fissammo per qualche minuto, in silenzio. Poi decisi che era ora di smetterla, per entrambi. Ci eravamo feriti a vicenda. Avevamo ingigantito delle sciocchezze che avrebbero potuto restare tali. Era arrivato il momento di perdonarci e dedicarci l'uno all'altra. Accennai un sorriso ed allungai una mano verso il suo viso rasato e liscio. «Drake... sei troppo geloso, sai?». Provai a scherzare.
Passo un minuto buono prima che circondasse le dita intorno al mio polso. Per un attimo temetti che volesse spingermi via. Invece non fu così. Allungò l'altra mano, che premette sulla schiena per spingermi contro il suo corpo. Si soffermò qualche secondo di troppo sul mio viso, come se stesse notando nuovi particolari. «Sei così diversa dalle altre». Mi guardava come se fosse davvero così. Ed io gli credevo.
«Mi dispiace, per tutto».
Un angolo delle labbra salì verso l'alto e il suo piercing luccicò. «Anche a me». Mi spostò la mano dal viso alla spalla, e portò la sua sul mio collo. Con il pollice mi accarezzò il labbro inferiore, poi le sue dita finirono sulla nuca e presero a disegnare linee immaginarie sulla mia pelle. Istintivamente chiusi gli occhi e, prima che potessi riaprirli, le sue labbra erano già finite sulle mie. Da un bacio dolce e lento, passammo presto a un bacio pieno di desiderio. Le labbra erano impazienti. Le lingue si toccavano, i fiati si mischiavano, i nostri corpi si spingevano l'uno verso l'altro, come fossero calamite. Le sue mani vagavano ovunque sul mio corpo, e ogni volta mi sentivo come se un mucchio di farfalle svolazzasse nel mio stomaco, per poi dirigersi verso il ventre e più giù. Sentivo esplodere dentro di me un calore che poi si trasformava in qualcosa di umido. Si stavano accedendo le parti più proibite del mio corpo, quelle che solo Drake conosceva.
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Mi migliori la vita || 1
Romance[ COMPLETATA MA IN REVISIONE ] 🎬 BOOKTRAILER della storia FUORI ORA SU YOUTUBE. ⚠️ POTETE LEGGERE LA STORIA INDIPENDENTEMENTE DAI VOLUMI SUCCESSIVI. La storia di Crystal e Drake si conclude in questo volume. ❤️ Primo Volume della LOVE SAVES SERIES ...
