CRYSTAL
«Sveglia, mocciosa!»
Spalancai gli occhi col cuore quasi in gola, incazzata con chi aveva osato svegliarmi in quel modo così brusco.
«Ma perché devi svegliarmi urlando?!». Ignorai volutamente Riccioli D'oro quando lo notai in piedi accanto al mio letto e mi tirai il lenzuolo fin sopra la testa, assicurandomi di dargli anche le spalle. Stavo per ricadere nel mondo dei sogni quando, d'un tratto, il lenzuolo mi fu tolto di dosso per lasciare spazio ad una grossa quantità d'acqua fredda. Avevo praticamente fatto la doccia. «Ma sei impazzito?!». Saltai fuori dal letto fradicio, esattamente come me.
Gli urlai contro, ma questo non fece altro che allargare il sorrisetto sulle sue labbra. «Ora siamo pari». Stavo per mollargli un ceffone, poi mi ricordai di aver esagerato abbastanza il giorno prima, così mi limitai a guardarlo male sperando di incenerirlo sul posto.
«Ti detesto, Drake!». Non lo conoscevo per niente, però mi feci bastare l'infantilità che mi aveva mostrato per giudicarlo. Era insopportabile e non volevo averci nulla a che fare. Ma purtroppo per me dovevo imparare a conviverci, letteralmente.
Restammo a fissarci per un lungo minuto. Lui era divertito, io per niente. Si allontanò di qualche passò e si sfilò la maglietta dalla testa, gettandola poi sul mio letto con tranquillità. Come se fosse da solo nella sua camera.
«Che diavolo stai facendo?». I miei occhi percorsero tutto il suo corpo seminudo e si fermarono sui suoi addominali ben scolpiti. Sentii le guance in fiamme e all'improvviso faceva così caldo che mi sembrava di far evaporare l'acqua che ancora mi scorreva addosso.
All'inizio mi guardò confuso, poi si rese conto di cosa stavo parlando. Peccato che non si preoccupò comunque di coprirsi. Sul fianco sinistro notai che aveva un tatuaggio: era una scritta, ma non riuscii a leggerla. Sospirò. «L'ho macchiata col caffè: è sporca».
«E dovevi togliertela proprio in camera mia?»
«Sei logorroica, Crystal. Non pensavo che ti avrebbe dato così fastidio vedermi. Ho solo tolto una cazzo di maglietta», fissò le mie gambe nude quando si riprese l'indumento. Avevo dormito solo con una maglietta lunga, perché avevo troppo caldo. Mi imbarazzava che lui mi stesse osservando quasi come un predatore affamato. E mi sentii ancora peggio quando ricordai che ero completamente bagnata e che quindi la maglietta mi si era azzeccata addosso, non lasciando nulla all'immaginazione.
Gli lanciai un cuscino e cercai di coprirmi con il lenzuolo. «Sparisci! Fra poco arriverà Rob e non voglio farlo aspettare».
«Ah, già. Ho dimenticato di dirti che Rob non può più venire e ha chiesto a me di accompagnarti in giro».
«E perché?».
«Fai troppe domande. Asciugati e vestiti». Dettò ciò sparì, lasciandomi bagnata dalla testa ai piedi.
Decisi di farmi una doccia, calda stavolta. Cercai di asciugarmi nel meno tempo possibile, per non sentire Drake lamentarsi. Era così fastidioso quando lo faceva.
Non sapendo cosa indossare, optai per un jeans strappato sulle ginocchia e una semplice maglietta bianca. I capelli, invece, scelsi di legarli in una coda alta. Presi le ultime cose e raggiunsi Drake in salotto. «Pronta, possiamo andare».
Riccioli D'oro mi squadrò per qualche secondo, dopodiché si fece seguire fuori dall'appartamento. Una volta in macchina non dicemmo neanche una parola. L'aria era pesante e stavo quasi accarezzando l'idea di buttarmi dal finestrino abbassato. Probabilmente non se ne sarebbe neanche accorto, concentrato com'era.
STAI LEGGENDO
Mi migliori la vita || 1
Romance[ COMPLETATA MA IN REVISIONE ] 🎬 BOOKTRAILER della storia FUORI ORA SU YOUTUBE. ⚠️ POTETE LEGGERE LA STORIA INDIPENDENTEMENTE DAI VOLUMI SUCCESSIVI. La storia di Crystal e Drake si conclude in questo volume. ❤️ Primo Volume della LOVE SAVES SERIES ...
