Cara serpe intelligente e cara serpe festosa
vi scriviamo per dirvi che la diavoletta bionda che avevi perso sul treno, non sappiamo dove sia, forse quel bel serpente l'hanno preso persone come "il furetto" o "faccia da carlino" o "miss perfezione", per farvi un bello scherzo, dopo tutto sappiamo quanto quel serpente sia bello e probabilmente quello senza naso lo voleva tutto per se! ora ci vediamo presto speriamo con il serpente! quello con gli occhiali, la so-tutto io e il rosso
"Ok, non è così male" disse Hermione "io la capirei in un'altra vita...forse" aggiunse poi Ron "si Ron ma il tuo cervello è grande quanto una formica" disse Ginny ovvia "sta zitta Ginny!" esclamò diventando rosso quanto i suoi capelli "per te va bene Harry?" chiese Hermione "eh? oh la lettera...si va bene" rispose lui cadendo dalle nuvole "tutto bene?" chiese Ron "si scusate sono stanco vado a dormire" e Harry fuggì via da quella stanza, tutti si guardarono confusi "capitelo, la sua ragazza è stata rapita solo per arrivare a lui, penserà che è tutta colpa sua" mormorò Ginny "hai ragione" disse Hermione che stava legando la lettera alla zampa di Edvige "portala a Theodore Nott e Blaise Zabini" disse e la civetta volò via. Intanto in camera Harry stava pensando a come rintracciare Sofia quando stranamente gli venne un idea sensata corse giù dalle scale facendo spaventare i ragazzi "che è successo?" chiese Ron che si stava per strozzare, come al solito stava mangiando "ho pensato ai galeoni che ci hai dato Hermione..." "ma certo!" esclamò lei interrompendolo "se lo ha in tasca possiamo rintracciarla! Dobbiamo dirlo a Remus" e così mentre a Grimmauld Place numero 12 arrivavano buone notizie nella cella dove Sofia era da circa un giorno ne stavano arrivando di brutte "ragazzina lui ti vuole vedere!" disse lo stesso uomo che mi aveva torturata, mi strattonò e mi trascinò in un salone gigante, il pavimento era di marmo bianco, le pareti nere come la pece, c'erano poche finestre però entrava molta luce, l'uomo mi teneva in piedi per paura che provassi a fuggire. La porta si aprí ed entrò il mio incubo personale "guarda, guarda Sofia Lancater ci rivediamo" disse Lord Voldemort guardandomi negli occhi, non me li ero scordati quegli occhi rossi, mi accorsi dopo della figura accanto a lui "mamma..." mormorai "cara Sofia lei non è tua madre" disse Voldemort maligno, quella donna assomigliava tanto a mia madre che quasi mi era venuta la speranza che lei non fosse morta sul serio "lei è tua zia" disse facendomi spalancare gli occhi "non è vero! mia zia è morta prima che io nascessi" urlai "oh cara nipote così tua madre ti ha mentito" cinguettò la donna "a quanto pare sono ancora viva! quanto è stata stupida la mia cara sorella"strillò lei "ha rinunciato a tutto il potere che poteva avere per avere una vita normale" disse lei sghignazzando "sai cosa sei tu?" mi chiese mia zia "una strega" dissi sicura "ragazzi che codarda Lucilla per fortuna che era una grifondoro!" esclamò lei scioccata "tu Sofia dei Lancaster sei una mezzo demone" disse Voldemort "io sono cosa?" chiesi confusa deglutendo a vuoto "alla mia cara sorellina non le è mai piaciuto l'essere diversa, quando nascesti tu sapeva che avresti ereditato dei poteri maggiori, sovrannaturali, così decise di toglierteli e di farlo anche su se stessa" disse la donna sospirando "ora se ti unirai a noi, Tom ti ridarà i poteri...se no beh dirai addio alla tua vita" disse mia zia "hai ragione mia cara moglie" disse il signore oscuro "MOGLIE!" esclamai io scioccata ma nessuno mi rispose, dopo che i due mi scrutarono io finalmente riacquistai la parola "non aspettatevi che io mi unisca a voi!" dissi "ci speravo" disse Voldemort "mi potete anche far marcire in una cella" dissi astiosa "bene portatela via" disse voltandosi, e l'uomo mi trascinò verso l'oscurità. Dopo poco sentii dei rumori e la porta si aprii "Nipote" disse mia zia entrando, scese un silenzio che ruppi poco dopo "sai pensavo veramente che fossi mamma" dissi mentre una lacrima mi segnava la guancia "ascolta non ho molto tempo" disse avvicinandosi, si chinò su di me "io ti ridarò i tuoi poteri, erediterai anche quelli di tua madre diventerai un demone di stirpe, io devo rimanere con Tom e non dare sospetti" disse accarezzandomi il viso "no che cosa non sto capendo" dissi confusa "sono dalla vostra parte, devo stare con lui e dopo ucciderlo al momento più opportuno! adesso però ti devo ridare i tuoi poteri, saranno più potenti perché erediterai anche quelli di tua madre, praticamente sarai la demone di stirpe più forte al mondo" disse lei "ma, io non so niente! cosa cambierà nella mia vita?" chiesi preoccupata per la risposta che mi avrebbe dato "beh come vedi sarai una ragazza mozzafiato! poi beh non devi respirare, mangiare ecco dovresti bere sangue" disse lei ridacchiando "eww che schifo" dissi disgustata "beh potrai controllare la magia con mani" disse "e poi avrai gli occhi bianchi" disse entusiasta "beh suppongo non sia male, però metterò le lenti a contatto" dissi alzando le spalle "grazie zia, non avrei sopportato un'altra perdita" dissi abbracciandola "pronta?" chiese "pronta" dissi titubante, lei tirò fuori dalla tasca una boccetta nera e la stappò, venni avvolta da una nube argentata e dopo svenni. "Me lo sarei dovuta aspettare" disse mia zia quando aprii gli occhi "adoro quegli occhi bianchi mi ricordano quelli di mamma" disse la zia "zia mi devi aiutare a scappare" dissi cercando di alzarmi ma ero ancora legata "uffa!" sbuffai "Sofia sei un demone queste catene le puoi spezzare con un dito! e in più prova a smaterializzarti!" esclamò lei "zia sono minorenne e non so smaterializzarmi" dissi ovvia "Salazar aiutami! Almeno sei serpeverde?" mi chiese e io annui "non tutto è perduto" disse lei afferrandomi il polso e smaterializzandomi davanti a Grimmauld Place "ti cambio il colore degli occhi e vado" disse "abbi cura di te zia!" dissi abbracciandola "Si, tu però non dire a nessuno del tuo cambiamento" disse stupendomi "oh ok! a presto sta attenta!" e lei se ne andò "bene, non devo dirlo a nessuno" dissi tra me e me entrando al numero 12. "Ragazzi ce l'ho fatta a rintracciarla" esclamò Hermione "e dove è?" chiese Harry preoccupato "a...è impossibile! qui dice che è dietro di noi" disse Hermione facendomi sorridere "ciao ragazzi!" esclamai sorridendo...
Angolo Autrice
premetto che questo capitolo cambierà di molto la vita della protagonista e delle persone in torno a lei!
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tutto ebbe inizio con un Avada Kedavra...
FanficIMPORTANTE (LA STORIA È IN REVISIONE LA ATO RISCRIVENDO TROVATE LA NUOVA VERSIONE SUL MIO PROFILO)...Ero nuova in quell'enorme castello, non ero una tipa molto espansiva, mi piaceva stare da sola; cercavo di circondarmi di buoni amici. una famiglia...