"Devo fare qualcosa, magari Dastan non riesce a trovare questo posto. Non posso più stare qui dentro" dice Tamina a sé stessa per infondersi coraggio e mettere in atto il suo piano.
"Guardia, guardia" urla per farsi sentire
"Cosa vuoi sguattera, non ti è bastato la lezione di ieri" dice l'uomo aprendo la porta
"Volevo solo scusarmi per ieri, non avrei dovuto interrompervi. E per scusarmi vorrei prepararvi un brodo caldo, così potete riscaldarvi l'anima"
L'uomo lo guarda e annuisce.
"Va bene, ma bada se fai un'altra delle tue bravate non te la caverai con dei calci"
Così Tamina inizia a tagliare la verdura.
I raggi di sole avevano raggiunto anche il postribolo, Caspian dorme beatamente come non dormiva da quasi due settimane.
"Signori, la colazione è pronta" dice Madame Bién bussando alla porta dei due ragazzi
"Tra poco scendiamo" risponde Caspian tra le coperte
"Ey amico, è ora di svegliarsi. Alla fine di sei addormentato come un ghiro stanotte" scherza Caspian scendendo dal letto
"Das... " guarda il letto di Dastan vuoto
"Dimmi che non hai fatto una pazzia" dice mentre si veste alla svelta
"Aa signor Caspian, il signor Dastan non scende?" chiede Madam Bièn
"Non è qui? " chiede Caspian immaginando già il peggio
"No, forse ha... "
"No" la interrompe Caspian
"È uscito la notte. Madame Bièn, la ringrazio per la sua accoglienza ma devo andare. Mi farebbe un ultimo favore? "
"Certo, mi dica? "
"Manderebbe un messaggio alla guarnigione, dicendo al capitano Sharukan di raggiungermi qui? "
"Si, lo devo informare del motivo? "
"Si, grazie" risponde Caspian uscendo
Intanto al castello non avendo ricevuto notizie sono tutti preoccupati.
"Quando Dastan arriverà con Tamina, ella sarà assegnata alla servitù di Sadie" dice il re
"Ma..."
"Niente ma, loro due non dovranno più vedersi. Dastan sposerà la principessa Shahara"
"Siii, mi serviva una sguattera in più " commenta Sadie felice della decisione del padre
"Signora Esma, vedrà che Dastan riporterà sua figlia sana e salva da lei" cerca Xhemal di consolare Esma
"Perché mia figlia? Ditemi perché lei? " chiede tra i singhiozzi
Xhemal non sapendo cosa rispondere alla domanda, tace.
"Le faccio preparare un thè caldo "
Esma annuisce e Xhemal esce dalle sue stanze.
Ormai aveva smesso di piovere, permettendo così a Dastan di orientarsi meglio.
"Da....ii, che c...e la fa....ii. Ahhh" quando è sceso da cavallo Dastan si è accorto che erano finiti dentro a delle sabbie mobili
Ormai le sabbie lo avevano inghiottito fino a sotto le ginocchia. Dastan ha preso le briglie del cavallo e cerca di uscire muovendosi lentamente a sinistra e a destra in modo da poter avanzare ed uscire.
"Daiiiii" dice tirando il cavallo
Dopo 6 minuti, il dolore ai polpacci si fa sentire, perciò Dastan si ferma per una piccola pausa.
"Aladin dobbiamo uscire subito di qui, Tamina ha bisogno di noi. Hai capito! " dice al cavallo
"ANDIAMO ALADIN. TAMINA HA BISOGNO DI NOI. FORZA." urla per dargli coraggio mentre comincia a muoversi in avanti
"DAI CHE CI SIAMO QUASI. ANDIAMOOO"
Mentre Dastan e il suo cavallo si stanno impegnando ad uscire dalle sabbie in lontananza si sentono delle voci e poi uno sparo.
Lo sparo fa agitare il cavallo di Dastan che tira la testa all'indietro ripetutamente facendo cadere Dastan di schiena.
"Buono bello, buono" dice Dastan aggrappandosi al piede del cavallo ma niente e i due non fanno altro che affondare di più
"Shhh shhh bello shhhh" dice Dastan accarezzando il cavallo per tranquillizzarlo
Intanto gli uomini hanno raggiunto Dastan.
"Signore ha bisogno d'aiuto? " chiede uno degli uomini a cavallo
"Voi due scendete e aiutatolo" dice un altro
Dastan riconosce la voce e la rabbia gli invade le vene. Gira la testa per mostrarsi all'uomo.
"Guarda, guarda un po' chi c'è " dice Talal guardando Dastan divertito
"Quasi, quasi ti lascio li annegare. O posso farti sparare non fa differenza, saresti risucchiato e nessuno lo saprebbe mai" dice ridendo mentre Dastan lo guarda rabbioso
"Tiratolo fuori e legatelo" ordina Talal scendendo da cavallo
"Dov'eri diretto?"
Gli uomini di Talal lo tirano fuori insieme al cavallo.
"No, aspetta, fatemi indovinare! A salvare la tua amata sguattera " dice Talal ridendo
Dastan si libera dalle corde che gli uomini gli avevano lanciato e fa un passo verso Talal, ma i suoi uomini gli puntano le pistole contro.
"Attento principino"
"Io ti ammazzo con le miei mani lurido verme"
"Come hai fatto con Kasim? "
Dastan lo fulmina con lo sguardo "Non nominare quel bastardo"
"Legatelo al cavallo, il principe ha bisogno di sgranchirsi le gambe" ordina Talal salendo a cavallo
Dastan è costretto a camminare a passo veloce dato che viene trascinato da una corda su un uomo a cavallo. Questa tortura dura finché non arrivano nella casa.
Nel frattempo Caspian aveva abbeverato il cavallo e stava escogitando un piano con i soldati che lo avevano raggiunto.
"Partiremo all'imbrunire, venti dei suoi uomini capitano circonderanno la casa, altri sei perlustreremo la zona, mentre io e lei con altri dieci uomini entreremo"
"Così facendo avremmo l'elemento sorpresa!" dice il capitano
"Si"
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Da Servitù a Regina
RomantizmNel lontano regno di Agrabah, in un palazzo reale bianco come le nuvole con tetti blu come il cielo, circondato da un giardino verdeggiante, con i suoi segreti, vive il principe Dastan figlio del re di Agrabah. Un ragazzo testardo e scontroso. Lont...