"Tamina,tamina" urlano i fratelli correndo incontro a Tamina e abbracciandola
"Come state tesori miei, dove è il nostro quarto fratellino? " chiede Tamina chiudendo la porta di casa
"Tamina" dice Jamie uscendo dalla camera
"Jamie, ometto come stai? " dice lei abbracciandolo
Da quando Jamie aveva appreso che sua madre era morta non aveva più nessuno e così decise di andare in un orfanotrofio, ma Tamina glielo ha impedito dicendogli che sarebbe andato a vivere a casa sua con loro intanto poteva dare una mano a Esma con le spese durante la settimana.
"Tutto bene"
"Aaa figliola, Jamie è un tesoro" dice Esma accarezzando i capelli di Jamie e abbracciando sua figlia
"Questa è una buona notizia, così sarà più facile"
"Si l'ho pensato anche io. Adesso non ci rimane che pianificare come fare" dice Dastan sorseggiando il suo Thè
"Se viene accusata di aver rubato qualcosa verrebbe licenziata" dice Shahara
"Si, ma è troppo pericoloso la potrebbero rinchiudere"
"Mm hai ragione" concorda Shahara
alzandosi e comincia a camminare su e giù per la libreria in cerca di un'idea
"Dastan, so cosa possiamo fare" dice Shahara con un sorriso
"Madre guardate quel vestito" dice Sadie indicando un vestito color porpora tra i tanti vestiti disposti apposta per lei
"È bellissima, e poi il color porpora di dona con la tua carnagione chiara" dice Najma guardando il vestito da più vicino
"Ho scelto, indosserò questo alla festa di domani"
"Giochiamo a nascondino, ti prego ti prego" supplica Akil Tamina
"Dai andiamo"
Tamina, Esma, Zejnep, Akil e Jamie giocano insieme a nascondino in quella piccola casa accogliente. Dopodiché decidono di preparare tutti insieme una crostata ai datteri, sporcando tutta la cucina con la farina. Ma alla fine della giornata la crostata gusta a tutti.
"Grazie tesoro" dice Esma baciando la figlia sulla fronte
Tamina guarda la sua piccola famiglia e sorride, sorride per la gioia di avere una famiglia, una famiglia per cui farebbe di tutto per proteggerli. Mentre guarda i suoi fratelli mangiare e chiacchierare gioiosamente si ricorda della promessa fatta a suo padre. Quando Ali era ancora in vita fece promettere alla figlia di prendersi cura dei suoi fratelli e della
madre in caso lui un giorno non sarebbe tornato a casa.
"Tamina tesoro, devi promettermelo" dice Ali stringendo la mano della figlia
"Si, te lo prometto padre. Ma perché mi stai dicendo questo? È successo qualcosa?" chiede Tamina con le lacrime agli occhi
"No, tesoro" dice Ali abbracciando la figlia
Tamina aveva solo 16 anni quando fece questa promessa e due anni dopo all'età di 18 anni suo padre mori per un'esplosione che ci fu nella miniera dove lavorava suo padre, un cortocircuito avevano detto le guardie.
A questo ricordo gli occhi di Tamina si riempiono di lacrime e lei si morde la
guancia per evitare che le lacrime scendono.
Ormai la sera è giunta e i preparativi per la festa di domani sono terminati e tutti sono andati a coricarsi presto per essere pieni di energia per la festa.
Tutti dormo tranne Tamina che è sveglia, si agirà tra le bancarelle vuote del mercato.
"Eyy Tamina, sono qui" bisbiglia un ragazzo dietro una bancarella
Tamina fa un giro su sé stessa e poi appena vedere il ragazzo le si illumina il viso e corre ad abbracciarlo.
"Karim, mi sei mancato tanto"
"Anche tu mi sei mancata tantissimo" dice il ragazzo ricambiando l'abbraccio
"Dai andiamo a mangiare qualcosa" propone Tamina sciogliendosi dall'abbraccio
Così i due si dirigono verso una tavola calda a mangiare e a parlare.
La mattina giunge presto, il popolo di Aghraba si sveglia con il canto delle galline, il profumo di pane appena sfornato inonda le cucine e i viali del regno. La quiete viene sostituita dalle risate dei bambini che corrono già vestiti verso la festa.
"Hai continuato con le ricerche dei scorpione delle sabbie?" chiede Karim portando il latte in tavola
"Si, ma purtroppo sono dei fantasmi e nessuno conosce il loro aspetto, perciò questo rende difficile le mie ricerche"
"Provo a chiedere ad una persona che conosco vediamo se lui sa qualcosa. Se troviamo dove si nasconde che hai in mente di fare?" chiede Karim
"Faro in modo che i scorpioni delle sabbie diventino una leggenda" dice Tamina stringendo la mano destra in un pungo
"Bene, io ti aiuterò"
"Cosa?! No, Karim non metterai la tua vita in pericolo per la mia vendetta"
"Tamina, siamo cugini, tua madre è mia zia. E poi conosco delle persone che fanno dei lavori impeccabili."
"Karim... "
"No, Tamina" dice lui alzando una mano
"Grazie" dice Tamina e Karim le sorride
"Ma buongiorno, Karim?!" saluta Esma uscendo dalla camera
"Zia Esma" dice Karim alzandosi per poterla abbracciare
"Figliolo come mai sei qui?" chiede Esma
"Ho sentito della festa ero di passaggio e ho deciso di fermarmi e venire a visitare i miei cugini"
"Hai fatto bene, Tamina gli hai detto di Jamie?"
"Si, me l'ho ha detto ieri non vedo l'ora di conoscerlo. Dai andiamo a svegliarli dobbiamo andare ad una festa"
"Non ci andremo" dice Tamina
"Perché? " chiede Karim sorpreso
"È una lunga storia" dice Tamina
"Perché non andiamo alla festa? " chiede Akil nella porta
Tamina sta per rispondere ma viene interrotta dalla campanella
"Chi è a quest'ora?" dice Karim aprendo la porta
Appena la apre vede degli uomini in divisa e si acciglia.
"Chi è? " chiede Esma
"Guardie" risponde Karim
"Cosa volete? " chiede Karim
"La signorina Belle e a casa? "
"Perché?" Tamina raggiunge Karim alla porta e gli poggia una mano sulla spalla
"Sono qui"
"Signorina Belle il principe Dastan e Shahara le mandano questo pacco e sperano di vederla alla festa" dice la guardia mostrando il pacco a Tamina
Karim sposta lo sguarda tra Tamina e la guardia incredulo.
"Signorina, posso?" chiede la guardia e Tamina lo fa entrare in casa per poter poggiare il pacco
"Cos'è questa storia? " chiede Karim alzando un sopracciglio
"Una lunga storia" risponde Tamina pensierosa
"L'ha portato Dastan per te?" chiede Akil
"Akil che modi sono?! Per te è il principe Dastan" lo rimprovera Karim
"Io e lui siamo amici, lo sai a me e Zajnep ha fatto fare un giro a cavallo" racconta Akil entusiasmo e Karim guarda Tamina in cerca di una risposta
"Vieni ti racconto tutto"
E mentre Tamina racconta del principe a Karim nel castello tutti si stanno preparando per la festa.
"Dastan posso entrare? " chiede Shahara
"Entra pure" risponde mentre si abbottona la camicia
"Allora sei pronto?" chiede Shahara
"Si" risponde lui pensieroso
"Vedrai che arriverà, hai dei fratelli minori"
"Andiamo" dice Dastan aprendo la porta
Le vie del regno sono piene di decorazioni, in ogni vicolo ci sono bambini che corrono e ridono.
I giardini del castello cominciano a riempirsi di sudditi, oggi è un giorno di riposo nessuno lavora e tutti festeggiano.
"Non ci credo, il principe Dastan ha un cuore" dice Karim ridendo
Tamina sforza un sorriso, "...un cuore... " un cuore che ho ferito, pensa guardandosi le mani.
"Allora avete finito di mangiare? " chiede ai fratelli
"Siiii" rispondono i tre in coro
"Allora sbrigatevi ce una festa che ci aspetta" dice alzandosi e battendo le mani
Nel frattempo, Shahara e Dastan hanno raggiunto i loro genitori nel giardino.
"Avete già pensato alla data del matrimonio? " chiede il padre di Shahara mettendo i due in imbarazzo
"Ci stiamo ancora pensando, padre" risponde Shahara
"Decidete in fretta ci sono dei preparativi da fare e dobbiamo ufficializzare l'unione delle nostre famiglie" dice il padre di Dastan
Dastan sforza un sorriso.
"Scusateci" dice affermando la mano di Shahara e la trascina via
"Cosa succede? " chiede lei
"Non voglio sentirli più parlare di matrimonio. Hai parlato con lui"
"Si, ha accettato"
"Gli hai detto dove colpire, non deve commettere nessun errore"
"Si, non ti preoccupare è un buon tiratore"
"Hmm, è arrivata? " chiede Dastan cercandola con gli occhi tra la massa di persone
"Non sapr..... ah eccola è con la sua famiglia" dice Shahar indicando il punto dove Tamina si trova
"Andiamo a salutare sua madre" dice Dastan incamminandosi, cammina con un passo deciso e sicuro di sé fino a quando scorge che Tamina e un ragazzo si tengono sottobraccio e si ferma di colpo
"Cosa succede? " chiede Shahara
"Chi è lui? " chiede Dastan alquanto irritato
"Non trarre a conclusione senza sapere, andiamo" dice Shahara
"Benvenuti" saluta Shahara
"Grazie a voi per l'invito e i regali" ringrazia Esma
Akil, Zeynep appena vedono Dastan gli corrono incontro. Dastan sorride ai bambini e si inginocchia per poter abbracciarli, Tamina osserva la scena imparziale. Dastan si alza e saluta Esma, poi Tamina ma ella non lo guarda nemmeno mentre lui la guarda.
"Piacere sono Karim" si presenta Karim ma Dastan continua a guardare Tamina
Si è creata un'atmosfera imbarazzante per Shahara, Esma e Karim che si guardano a vicenda senza sapere cosa dire.
Non posso guardarlo, non guardarlo, pensa Tamina non può guardare Dastan senza sentirsi in colpa.
"Questo è mio cugino Karim" dice rompendo il silenzio imbarazzante che si era creato
Dastan guarda Karim con la fronte corrugata.
"Hmm" commenta e poi si rivolge ai bambini
"Andiamo vi faccio un giro a cavallo" prende i bambini per mano e si dirige verso la stalla
"Ahh" sospira Tamina guardando di Dastan con i suoi fratelli e così, così dolce pensa
"Non gli sono piaciuto" dice Karim
"Non dite così" dice Shahara
"Tamina" la richiama Karim
"Hmm" risponde lei non staccando gli occhi da Dastan e i bambini
"Aaaaaaaaaaaaaaa"
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Da Servitù a Regina
RomanceNel lontano regno di Agrabah, in un palazzo reale bianco come le nuvole con tetti blu come il cielo, circondato da un giardino verdeggiante, con i suoi segreti, vive il principe Dastan figlio del re di Agrabah. Un ragazzo testardo e scontroso. Lont...