Angelica fece cadere il suo bramato mango a terra e iniziò a correre in direzione dell'oasi.
"Giusto per precisare non sono io che sto giocando con la tua psiche dalle discutibili condizioni"
«Non mi distrarre devo correre» ribatté
«Angelica!» gridò lui «Aspetta ti prego» iniziò a rincorrerla
La donna arrivò presso l'oasi e si nascose dietro ad un albero. Jack la raggiunse pochi istanti dopo.
"Non ne sono sicura ma credo ti abbia vista"
«Taci screanzata» sussurrò
"Sai che quando mi insulti in realtà stai insultando te stessa vero?"
«Certo che lo so idiota, mi dai sui nervi» ribatté nevrotica
«Qualcuno qui sta delirando?» disse Jack ridacchiando «Ma con chi parli?»
Angelica appoggiò la fronte contro l'albero e chiuse gli occhi.
L'uomo girò un paio di volte intorno al tronco e non le tolse mai gli occhi di dosso.
«Ma che fai?» chiese curioso
«Allucinazione vai via» sussurrò
"Guarda che non credo sia un'allucinazione, penso sia quello vero questo qui"
«Zitta, non è lui... è finto» disse «Lo sapevo che erano bacche velenose e io che ho fatto? Le ho continuate a mangiare» si lamentò
"Eh un po' idiota lo sei"
«Ma con chi parli amore?» domandò impertinente
«Il miraggio mi parla» disse
"Lo vedo... che sgradevole miraggio tra l'altro"
«Giusto» rispose ridacchiando
«Ti senti bene? Non è che mi potresti slegare?» le chiese il pirata
"Da quant'è che non bevi acqua? Non è che sei disidratata? Magari è per questo che hai le visioni"
«Oh no non mi ricordo quando ho bevuto l'ultima volta» rispose
«Hai sete? Ho del rum» disse il pirata
"Buttati in acqua svelta"
E così lei fece. Si staccò dall'albero, guardò intensamente il pirata negli occhi... prese la rincorsa e si lanciò in acqua.
«Amore non posso seguirti se non mi sleghi» le disse l'uomo
Dopo qualche secondo riemerse dall'acqua con gli occhi chiusi.
«Fa che non sia più qui, fa che non sia più qui...» continuava a ripetere
Poi aprì gli occhi.
"Non è sparito visto? Te l'ho detto io che non era un'allucinazione"
«¡Carajo es el real! Así que me toca soportarlo» sbraitò uscendo dall'acqua
"Mi dispiace per me e per te... cioè per noi"
«Tanto ormai... problema in più o problema in meno non cambia molto la situazione» piagnucolò uscendo dall'acqua
Si strizzò i capelli continuando ad inveire silenziosamente contro il pirata.
«Oh» sospirò stupito «Sei ancora più bella tutta bagnata» disse divertito e continuando ad osservare le sue forme "coperte" dalla sottana bagnata
"Balordo, mascalzone e pure maniaco"
STAI LEGGENDO
Un amore in sospeso
FanfictionDopo il gran successo di "Due cuori e una capanna" vi presento "Un amore in sospeso"
