⚠️copertina realizzata da me⚠️
Un silenzio assordante ricoprì ogni angolo di ciò che ne era rimasto di Hogwarts, provocando un leggero disagio da entrambe le parti.
"Non c'è altro da aggiungere...ormai siamo arrivati alla fine della nostra avventura...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
________________________
La mattina dopo
Mi svegliai con un mal di testa assurdo e dovetti sbattere più volte le palpebre per capire dove fossi. Non mi ricordavo letteralmente niente. Non era camera mia quella, né quella di Blaise e Draco, né di Rachel, allora l'unica persona rimasta era lui...
Mi alzai di scatto e vidi Jake che stava dormendo beatamente vicino a me, ed era fottutamente nudo, come me.. Merda. Diedi un'occhiata veloce alla sveglia e segnava le 10.00. Orario che se non fosse stato sabato mi avrebbe fatto spaventare a morte. Scesi dal letto, mettendo una sua felpa per coprirmi e cercando di ritornare in camera mia in punta di piedi, ma il mio intento di non svegliarlo fallí miseramente.
"Ma che cazzo sta succedendo?" Il suo sguardo pervertito si posó su di me, che ero rimasta immobile dopo aver sentito la sua voce. "E tu che ci fai qui, con anche una mia felpa addosso?" Disse con tono basso. "A dir la verità non lo so neanche io." "Ottimo, anche se penso che hai già capito che-" "Si, è evidente. Ma eravamo entrambi incoscienti, è- giustificabile..." cercai di autoconvincermi, ponendo più una domanda che dare una risposta. "Andiamo so che ti è piaciuto." Sapevo anche io che la risposta infondo era sì, ma preferii non fargli prendere troppe arie per non farlo gonfiare come un pallone, e decisi di tacere.
"Ora vado in camera mia, ci vediamo Cooper" dissi avvicinando due dita alla fronte come un soldato e avvicinandomi alla porta. "Ci vediamo, T/c" risponde sottolineando l'ultima parte, cioè il 'mio cognome'.
La prima tappa era quella di andare in camera mia a vedere che cosa fosse successo, anche se non volevo nemmeno immaginare che cosa avrei dovuto guardare con i miei poveri occhi.
Mi avvicinai alla maniglia quasi tremando e quando la girai mi accorsi che tutta quella paura era stata utile visto che sul MIO letto c'era Mattheo con sempre la stessa ragazza dell'altra sera affianco, entrambi nudi, che dormivano come angioletti, cosa che in realtà non era nessuno dei due.
Non avevo aperto la porta con molta delicatezza e quindi si svegliarono, cercando di rivestirsi, lei con fretta e lui con una calma che non mi passò inosservata. "Non disturbatevi, me ne vado." Esclamai abbastanza infastidita dalla situazione.
Presi i miei libri e dei vestiti miei ma prima che potessi lasciare la stanza lui mi chiese con forse un po' di rabbia mescolata al divertimento: "Beh, come è stato farlo con Jake nello stesso giorno in cui lo hai fatto con me?" Lo guardai male ma poi decisi di rispondere. "Oh tesoro, FANTASTICO." Enfatizzai l'ultima parola. "Per te?Com'è stato farlo con questa puttana?" "Tu non chiamarmi puttana." Disse lei già alterata. "Taci se non vuoi un fottuto coltello nella gola." Risposi con la massima discrezione. Aprì la bocca dallo stupore, mentre Mattheo se la rise.