-Armin aspetta, anche se partissi subito a Ragako, non riusciresti a raggiungere Connie- Esclamò Mikasa guardando il biondo prepararsi per partire.
-E poi, cosa vorresti fare anche se lo raggiungessi? Rinunciare a far tornare umana sua madre?- Chiese lei facendo alzare lo sguardo di Armin.
-Esatto! So che non è giusto, ma solo così facendo, guadagneremo finalmente la fiducia di Gabi...Abbiamo bisogno di lei- Affermò lui facendo scontrare il suo sguardo con il mio.
In quel momento, eravamo solo noi tre in una stanza, lontani dagli altri.
-Io vado- Aggiunse infine, alzandosi dalla panchina cominciando a camminare.
-Armin! Ti prego, fammi venire con te!- Esclamai io fermandolo.
-Eh? Perché?- Domandò lui confuso.
-Qui non posso essere d'aiuto in alcun modo, lascia quindi che ti aiuti!-
-..E va bene, vieni con me- Affermò lui accompagnandomi successivamente dagli altri.
Non appena tornammo da loro, per me fu spontaneo sorridere vedendo Gabi abbracciare la sorellina di Sasha.
-Nora!- Sobbalzò lei nel vedermi.
-Guarda che mi ingelosisco- Affermai io ironicamente, facendo ridacchiare Kaya.
-Ascoltami Gabi, andiamo a salvare Falco, vieni con noi- Chiesi io successivamente; Gabi non poteva non venire, difatti, acconsentì senza pensarci troppo.
-Avevo comunque intenzione di chiedervelo- Affermò quest'ultima sorridendomi.
Quanto mi era mancato parlare con lei.
Successivamente, preparammo i cavalli galoppando poi il più velocemente possibile verso il villaggio.
-Falco starà bene, non è vero?- Domandò Gabi con tono preoccupato.
-Certo, vedrai che andrà tutto bene- Risposi io sorridendole, continuando a galoppare.
-Nora...Falco, qualche ora fa...Mi ha detto di piacergli..-
A quella sua affermazione, mi voltai verso di lei alzando le sopracciglia; avevo notato che il suo viso si era arrossato.
-Eh? E te ne sei accorta solo ora?- Chiesi io facendo fare un espressione stranita alla ragazza castana.
-EHH??!Come sarebbe a dire?!- Domandò lei sempre più confusa.
-Eddai, lo avevamo notato tutti- Intervenne Armin sorridendo leggermente.
-Cosa?! Perfino voi?!?- Domandò sempre Gabi non credendoci neanche lei; in quel momento mi misi a ridere, Gabi era l'unica a non essersi accorta dei sentimenti di Falco.
-E che ti ridi tu?! Potevate anche dirmelo no?!- Chiese lei offesa.
-Gabi, anche il tuo cavallo non ti sopporta più- Affermai ironicamente facendole notare che il cavallo era "infastidito".
-Odio i cavalli- Borbottò lei successivamente.
Dopo altri minuti, raggiungemmo finalmente il villaggio; Armin ci guidò verso la casa di Connie, e in un attimo, vidimo la figura di sua madre stesa sopra ad una casa.
-Falco! Scappa! Vuole darti in pasto al titano!! Hai il titano mascella!!- Urlò Gabi muovendosi velocemente verso i due.
-Connie! Fermati!- Urlò successivamente Armin, ma Connie in risposta, prese Falco portandolo più vicino a se, puntandogli la lama sulla gola.
-State indietro! Non avvicinatevi!- Minacciò lui con sguardo e tono adirato, facendoci fermare con i cavalli.
-Non parlate! So già quello che volete dirmi! State zitti!- Sbraitò lui.
Successivamente, prese il ragazzo dirigendosi sopra al tetto di casa sua; Armin reagì subito e lo seguì.
Sbarrai gli occhi vedendo che si posizionò poco distante dalla bocca del titano.
-Ehi...Ma che vuoi fare?!- Domandò Connie confuso, leggermente distante dal biondo.
-Voglio dimostrarti che posso stare in silenzio- Affermò lui per poi lasciarsi cadere proprio tra le fauci del titano.
-Armiinn!- Urlai io incredula, ma in quel momento, Connie lo prese velocemente con il dispositivo di manovra tridimensionale, lasciando andare prima Falco, riportando così Armin a terra.
Gabi corse subito ad abbracciare Falco, mentre io feci scivolare la mano dalla mia bocca tirando un sospiro di sollievo.
Per un attimo avevo temuto il peggio.
Una volta che ci fummo chiariti, ripartimmo; durante il viaggio decidemmo di prendere una deviazione introducendoci in un piccolo villaggio.
-Siamo sicuri che questa deviazione funzioni?- Domandò Falco titubante.
-Prima dovremmo riempirci la pancia però- Aggiunse Connie prendendo del cibo in una bancarella. -Ecco, sediamoci qui, poi partiremo subito- Finì sedendosi subito dopo, seguito da tutti noi.
-Armin comunque, è vero che forse Annie potrebbe essersi liberata? Lo hai pensato anche tu non è vero?- Domandò lui mangiando un pezzo di torta.
-Si, ne sono sicuro- Rispose lui abbassando il volto; allora il mio presentimento era corretto...
-Eh? Annie?!?- Ci voltammo tutti verso una ragazza bionda, la quale era seduta proprio al fianco di Armin.
-..R-ragazzi?- Chiese lei scioccata.
Quando si dice la coincidenza...
-Oddio sta mangiando! Quattro anni per mangiare in quel modo!- Esclamò Connie in modo divertito, ma forse, era tutto tranne che divertito.
Probabilmente era ancora scosso per quello che fosse appena successo, e forse, era anche per via della stanchezza.
Come biasimarlo, eravamo tutti stanchi di questa guerra.
-C-Connie! Calmati!- Armin cercò di calmarlo, ma lui rise ancora di più.
Connie lo so, lo so che ti manca Sasha, manca a tutti.
Dopo aver finito di mangiare, ci mettemmo nuovamente in viaggio, ma questa volta con noi c'era anche Annie.
Raggiunsimo gli altri i quali stavano caricando i carri ed i cavalli.
-Ragazzi, finalmente siete arrivati! Dobbiamo aggiornarvi!- Affermò Mikasa nel vederci.
-Che succede?- Chiese Armin scendendo dal cavallo.
-Ci siamo uniti al gigante da soma e i rimasugli delle forze di Marley-
Sobbalzai leggermente.
-E-eh?!- Chiese Connie confuso.
-Per poter fermare Eren, l'omicidio di massa non è ammissibile...Raccoglieremo alleati...In qualche modo, fermeremo Eren- Esclamò Mikasa rispondendo al ragazzo.
-Va bene ma, anche se ci riuscissimo, che cosa faremo dopo?!- Chiese Armin agitato.
-Credo che, dal punto di vista di Marley, la tabula rasa sia cominciata da quando hanno fatto quell'attacco a sorpresa...Almeno per un po', dovranno stare alla larga da noi, credo.-
Ad un tratto si sentirono quattro colpi.
-Avete sentito?- Domandò difatti Connie.
-Quello è il segnale di Jean...Dobbiamo continuare con il piano!- Affermò Mikasa salendo poi sul cavallo, guidando poi uno dei carri.
-D'accordo, andiamo!- Esclamò Armin guidando l'altro carro.
Gli altri, compresa me, erano guidati da loro due sopra agli appositi carri, dove vi era anche Reiner, il quale era ancora svenuto per via delle numerose ferite.
Qualche minuto dopo, si risvegliò nel mezzo del viaggio.
-Cos..- Alla vista dei suoi ex compagni si agitò sul posto.
-Calmati Reiner, sono alleati!- Esclamò Gabi cercando di calmarlo.
-Non c'è tempo per le spiegazioni, dobbiamo andare- Affermò Connie guardando Reiner dall'alto.
-...Andare dove?- Chiese lui confuso.
-A salvare il mondo-
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Last War
FanfictionCOMPLETATA! [Premetto che ci saranno gli spoiler per quanto riguarda alla seconda parte di aot4 e premetto anche che molte cose sono di mia pura fantasia] Nora è una bambina eldiana, nata e cresciuta a Marley assieme ai suoi amici Gabi, Falco, Udo e...
