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Mi sentivo una vera e propria criminale nel scendere le fredde scale di pietra facendomi luce grazie ad un piccola e vecchia torcia di legno.
Non appena arrivai all'ultimo piano, posai la torcia su un piccolo aggancio fatto apposta per loro; fortunatamente vi erano numerose torce, ed il posto era ben illuminato.
Avanzai con passo lento e silenzioso, notando poi una stanza con varie celle; sfortunatamente, vi era un soldato, il quale stava sorvegliando i prigionieri con molta attenzione.
Decisi di farla molto facile; mi avviai con passo sicuro verso di lui, il quale mi guardò con sguardo stranito.
"E tu che ci fai qui??" Chiese lui allontanandosi dalle celle, impedendomi di vedere chi ci fosse al loro interno.
"Hey! Non hai sentito l'altra guardia? Strano, eppure ha avvertito tutti.." Risposi io portandomi due dita sul mento, come se fossi realmente sorpresa.
"Eh? Ma di che cosa stai parlando?!" Chiese lui con tono confuso, facendo un ulteriore passo verso di me.
"Mh, mi avevano mandata qui sotto perché mancavi solo tu...Ad ogni modo, devi andare verso il primo piano, devono comunicare qualcosa che però io non ho il diritto di sapere per via delle mie origini" Affermai io sfruttando il fatto di essere di Marley.
"Ho capito, mi avvio subito, grazie per l'informazione." Si avviò verso l'uscita, ma prima che potesse salire le scale, si voltò nuovamente verso di me.
Il pensiero che potesse aver capito le mie intenzioni mi fece tremare leggermente.
"..E comunque, anche se sei nata a Marley, sei comunque come noi." Rispose lui lasciandomi con uno sguardo a dir poco sorpreso.
Non mi aspettavo che lo dicesse, per niente; mi sentì leggermente in colpa per averlo ingannato.
Gli sorrisi leggermente lasciandolo poi andare.
A quel punto, mi voltai verso la stanza, entrandoci subito.
Come previsto, vi erano numerose celle, ma erano tutte vuote, eccetto l'ultima.
"..Gabi! Falco!" Risposi io con tono alto correndo verso la loro cella, portando successivamente le mie mani sulle sbarre.
"Nora!" Esclamò Falco alzandosi dal letto bianco, portandosi di fronte a me.
"Allora sei viva! Ma dove diavolo eri finita per tutto questo tempo?!" Chiese lui con occhi leggermente spalancati.
"È davvero una lunga storia, ho così tante cose da raccontarvi, non avete idea di quello ch-" Non feci in tempo di finire la frase che Gabi mi parlò sopra.
"Ti sei unita a loro non è così?!" Chiese lei con tono adirato, assumendo uno sguardo pieno di odio e rabbia, mischiato a tanta malinconia e stanchezza.
Mi rattristai nel vederla in quello stato.
"Gabi..." Sussurrai io con tono basso.
"Come è potuto succedere? Eri nostra amica!" Chiese lei utilizzando un tono più calmo ma anche più triste.
"Io sono ancora vostra amica! Ma vivendo qui ho capito che in realtà loro sono persone brave e gentili, non hanno colpa di quello che è successo in passato!" Affermai io stringendo leggermente le mani sulle sbarre.
"No no no e no! Mi rifiuto di sentire queste sciocchezze! Cosa ti hanno fatto?! Ti hanno forse fatto il lavaggio del cervello?!" Chiese lei con gli occhi lucidi.
"No Gabi! Ascoltami, sono sempre i-"
"Stai zitta!" Urlò nuovamente lei accasciandosi a terra, portando la sua schiena attaccata al muro, stringendosi successivamente a se.
Falco si sedette di fronte a lei, ed io, decisi di sedermi tra loro da dietro le sbarre.
"Sai cosa abbiamo pensato? Pensavamo che avessi seguito Yelena come al tuo solito, andando così nell'isola di Paradis, pensavamo che ti avessero uccisa..." Affermò Gabi tristemente, stringendo il suo pezzo di stoffa ormai rovinato.
"Vi chiedo scusa..." Mi dispiaceva realmente; non so cosa avrei fatto io se uno di loro avesse fatto quel che avevo fatto io, senza saperne nulla.
"Udo voleva a tutti i costi raggiungerti, diceva ogni volta che eri viva, era l'unico che lo diceva..." Notai nel suo sguardo ancora più tristezza e sofferenza.
Udo...Quanto mi manca; è stato il primo che avevo conosciuto, avevamo legato subito, e siamo sempre stati insieme.
Sorrisi nel sentirlo. "Quanto mi manca, mi manca anche Zofia, e mi siete mancati anche voi due" affermai io sincera con un lieve sorriso in volto, che sparì subito sentendo le successive parole di Gabi.
"Udo e Zofia...loro due sono morti.."
In quel momento, non sentì più nulla, tutto per me era diventato irrilevante; avrei voluto solo piangere, ma rimasi come paralizzata su Gabi, tenendo uno sguardo scioccato.
"...C-che cosa hai detto..?" Sussurrai io non sbattendo una volta le palpebre.
"Zofia era accanto a me, però non appena Eren si era trasformato, un grosso pezzo di cemento le era finito addosso...Io ero vicina a lei, ma ero troppo spaventata e scioccata per poter realizzare che fosse proprio Zofia...Udo invece si era precipitato su di lei per cercare di salvarla, non voleva credere che fosse morta; Cercò in tutti i modi di spostare quel macigno, urlando a me e a Colt di aiutarlo, ma subito dopo fu schiacciato a morte dalla gente che correva, schiacciandogli la testa più e più volte. Abbiamo provato a portarlo da un dottore, ma aveva detto che non c'era alcuna speranza ormai..." Affermò Gabi con voce spezzata. Sia a lei che a Falco, gli scese qualche lacrima.
Io non volevo ancora crederci.
"E tu mi vorresti dire che questi eldiani sono bravi e gentili?!" Chiese lei alzando finalmente lo sguardo verso il mio.
Era a dir poco uno sguardo di fuoco.
Non sapevo più cosa dire, avevo alla mente troppi pensieri.
Senza dire niente, mi alzai da terra, facendo tre passi verso l'uscita, fermandomi però prima di uscire del tutto.
"...Credo che questa, alla fine fosse solo una loro vendetta"Risposi io a tono basso.
"Vendetta?!" Sono sempre loro a farci soffrire e a farci vivere questa vita schifosa! Nora svegliati e apri gli occhi!"
Urlò nuovamente lei alzandosi.
"Perché non apri tu gli occhi invece?!" Chiesi io con tono adirato, mostrando ai miei due amici il mio sguardo con qualche lacrima.
In quel momento, ci raggiunse la guardia di prima, il quale mi guardò leggermente infastidito.
"Mi scusi, mi ero sbagliata.." Sussurrai io lasciando la stanza, andandomene successivamente.
Forse non avrei dovuto venire qui, mi era appena crollato il mondo addosso.
Udo, Zofia...Mi dispiace.



Spazio Autrice

io che sono riuscita a piangere in quell'episodio nonostante conoscessi Udo e Zofia da pochissimo🤡

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