Situazione: tu e Kookie state insieme da 7 anni e tu hai conosciuto i suoi genitori anni a dietro per un suo compleanno. Quest'anno i tuoi genitori Namjoon e Jin sono tornati dal loro viaggio intorno al mondo per festeggiare il loro 25 anniversario. Così approfittando del pranzo a cui ti hanno invitato per il loro ritorno vuoi presentare Kookie ai tuoi due genitori.
Y/N POV
Finalmente, dopo 365 giorni da quando sono partiti, ieri sera i miei due papà Namjoon e Jin sono tornati dal loro viaggio intorno al mondo.
Lo hanno fatto per festeggiare il loro 25 anniversario di matrimonio, prendendosi un anno di stop dal lavoro visto che ne avevano assai diritto. In 26 anni che lavorano mai una sola vacanza, neppure quando ero bambina.
Così quando l'anno scorso hanno espresso il desiderio di partire hanno fatto domanda per le ferie arretrate e avuto sin da subito tutto il mio appoggio. Se lo meritavano, è solo grazie a loro e a tutta la loro fatica se avuto la bellissima vita che ho avuto.
Ieri sera sono tornati con l'ultimo aereo e oggi per pranzo mi hanno invitato al nostro ristorante preferito.
Mi ci portano da sempre, ricordo che da bambina a gestire il ristorante c'era la nonna di Hobi, un carissimo amico dei miei, ora il ristorante è suo e del suo compagno Suga, che accompagna tutti i giorni sia a pranzo sia a cena, tutte le portate deliziando gli ospiti con le sue capacità eccelse da pianista.
Ieri sera poi quando i miei mi hanno chiamato per ricordarmi del pranzo ho pensato che fosse oramai tempo di presentargli Kookie.
Stiamo insieme da 7 anni,la sua famiglia io l'ho già conosciuta anni fa. Lui invece ha sempre un po' temporeggiato spaventato dal fatto che avendo due padri potessero essere troppo protettivi e gelosi nei miei confronti e questo lo spaventava.
Devo ammettere che non ha tutti i torni, ma una volta superati i primi imbarazzi posso garantire che i miei papà sono le persone più squisite e amichevoli del mondo.
-amore, dici cravatta rossa o cravatta nera? Con la cravatta rossa spezzerei la monotonia, con quella nera però sarei più elegante. Però se metto quella rossa penseranno che io sia troppo appariscente e se metto quella nera che sembro un bodyguard. Amoreeee mi aiuti?- mi chiama dalla nostra cabina armadio Kookie.
Così infilato il mio vestito, lo lascio leggermente aperto sapendo della crisi in atto di Kookie.
Corro da lui nella cabina armadio e vedo il suo viso che tanto amo rovinato da un grandissimo broncio.
-amore che ne dici se proprio non la metti? Guarda- dico togliendogli le cravatte dal collo e aprendogli solo il bottone del colletto. -guarda come sei bello così! Sei bellissimo- dico lasciandogli un tenerissimo bacio sotto la mascella.
Lui prontamente mi stringe a se avvolgendo le sue braccia intorno ai miei fianchi e con lo specchio difronte a se nota che lungo la mia schiena ho ancora la cerniera aperta.
Inizia così a far scorrere la sua morbida mano lungo quel pezzo di pelle scoperto fino a portare la mano dietro al mio collo per avvicinarmi al suo viso.
Le nostre labbra sono letteralmente a pochi millimetri le une dalle altre, ogni tanto si sfiorano ma nessuno dei due si lancia per iniziare. Con l'avanzata degli anni abbiamo imparato a apprezzare anche i più piccoli momenti della nostra vita e questi, anche se interminabili piccole torture, sono bellissimi.
-però così non vale...ora tocca a me- dice scendendo lentamente dal lato della mia bocca lungo tutto il mio collo, con una scia di piccoli baci, soffermandosi poi sul collo e la clavicola scoperta dallo scollo a barca del mio vestito.
Un gemito che non riesco a trattenere risuona in tutta la cabina armadio, portando così Kookie a stringere ancora di più il mio corpo al suo. Le nostre intimita si scontrano e percepisco subito quanto Kookie sia eccitato e questo non fa altro che eccitare anche me.
-sicura di voler andare?- mi chiede sfiorando con un dito a una lentezza disarmante la scia di baci che ha lasciato lungo tutto il mio collo e le clavicole.
-s..si Kookie... c..ci stanno già...già aspettando- dico attraversata da mille brividi di piacere quando la sua mano che fino a quel momento era rimasta salda sul mio fianco destro scende sul mio sedere per poi stringerlo forte.
-Dio Y/N! Non sai quanto ti desidero...perché non li avverti che faremo un po' di ritardo eh?- mi dice leccandomi il lobo dell'orecchio.
-amore loro...loro ci stanno aspettando...e...e ed un anno che non li rivedo...che ..che ne dici se quando torniamo a casa ti faccio una sorpresina?- chiedo richiamando così la sua attenzione, cercando di soffocare i gemiti che vogliono uscire prepotentemente dalle mie labbra.
-hai un regalo per me?- mi chiede spalancando gli occhi.
-in realtà due, però per entrambi dovrai aspettare fino a stasera- dico voltandomi per portare poi i miei capelli in avanti. -su ora tirami su la zip e andiamo. Prometto che stasera mi farò perdonare- dico facendogli un occhiolino allo specchio.
Sento come le sue mani tremano dall'eccitazione e per questo ogni tanto blocca la zip, finché dopo qualche secondo chiusa del tutto mi ritira a se facendo aderire la mia schiena al suo petto. Le sue mani, posate una sul mio ventre l'altra sul mio fianco, mi tengo ben stretta se.
-non vedo l'ora piccola..sei così sexy con questo vestito...ti amo- dice lasciando un altro bacio sul retro del mio collo. -ora meglio che andiamo o non riuscirò più a trattenermi- dice per poi prendermi per mano e chiudere con l'altra la cabina armadio.
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ONE SHOT ON BTS
FanfictionUna serie di One shot più o meno lunghe su ipotetiche situazioni che vi spiegherò sempre a inizio capitolo. Alcune one shot avranno due capitoli, altre solo uno, dipende da quante parole riesco a scrivere. Le situazionei descritte riguarderanno si...
