Situazione: sei la loro sorellina minore, l'ultima di 8 figli e la convivenza con loro non è più serena da anni.
Ecco cosa succede in un giorno tipo.
Finalmente la scuola è finita e io posso godermi l'estate! Devo ammettere che quest'anno me la sono cavata egregiamente. Ottimi voti, no ok, discreti, ma almeno quest'anno non ho avuto debiti in nessuna materia e cosa non meno importante non mi sono ficcata in molti guai, a parte qualche marachella qua e là con degli amici, ma nulla di grave.
Vivo con mio padre e i miei 7 fratelli, non mi chiedete di mia madre, non ne so assolutamente nulla di nulla. Papà spesso mi racconta la favoletta di una donna forte e coraggiosa che però non ha saputo più vivere la vita così come l'avevano desiderata e così si è tolta la vita, ma io non ci credo. Lei non si è tolta la vita, mai una sola volta ho trovato il suo nome a un cimitero o in qualche documento, lei semplicemente non si aspettava l'ottava gravidanza e stremata dalla situazione mi ha abbandonato. Non capisco perché voglia tanto coprirla, è solo una donna che ha preferito abbandonare suo marito i suoi figli e sua figlia neonata perchè non le andava più di fare la madre. Ma che persona cattiva devi essere?! Pessima!
Ma oltre all'argomento "madre" che mi fa letteralmente incazzare ogni volta, si aggiunge anche la convivenza ovviamente forzata con i miei 7 fratelli. Avete presente il viaggio di Dante lungo l'inferno? Ecco io lo vivo ogni giorno ma al posto dei gironi ci sono i miei fratelli.
Sono invadenti, appiccicosi, gelosi, possessivi, severi, altre volte ma sottolineerei, rare volte, sono anche gentili e disponibili, ma rare, forse rarissime volte.
Forse l'ultima volta in cui ho visto per esempio Suga essere gentile con me era al mio 10^ compleanno e ora ne sto per compiere 19. Non dico altro.
In realtà sono tutti diversi l'uno dall'altro, con alcuni mi trovo spesso a parlare di più con altri sono sempre più distante.
Ma resta che il loro essere troppo legati a me a volte mi fa sentire come oppressa, soffocata.
-Y/nnnnn scendii-
La voce di Hobi è così squillante che alcuni giorni credo abbia incorporato un megafono.
-nooooo, lasciatemi dormire! È il mio primo giorno di vacanzaaaa- urlo io coprendomi con il lenzuolo fin sopra la testa conoscendo alla perfezione il circo che fra poco si creerà.
-non farci salire!- aggiunge Namjoon.
-Y/n scendi ora!!!- aggiunge Jin.
-nooooooooooo-
-bene l'hai voluto tu- afferma Suga iniziando a avviarsi per le scale seguito dagli altri.
Sentendo i passi cerco di correre alla porta per chiudermi a chiave ma quel sasso che respira è più veloce di me e riesce a entrare.
-su scendi- mi ripete lasciando aperta la porta.
-daiii voglio dormire- dico tornando verso il letto.
-nooo ora tu scendi!- mi dice Kookie afferrandomi per i fianchi e portandomi a sacco sulla spalla per le scale.
-fammi scendere! Mettimi giù! Ora!!- dico tirandogli pugni sempre più forti sulla schiena.
-mettila giù, fa il bravo. Anzi fate i bravi, tutti!- ci riprende papà mentre prende le sue due valige e si avvia alla porta.
-lo faccio solo per voi ok? Vi manderò quanti più soldi possibile ogni mese, e tu piccola ascolta i tuoi fratelli ok? Non combinare guai- mi dice accarezzandomi i capelli per poi darmi un bacio in fronte.
-sentito pulce? Non combinare guai- aggiunge Jimin prendendomi in giro.
-papà lo vedi?- dico scocciata.
-Jimin..per favore non iniziare. Nam, Jin prendetevi cura dei vostri fratelli e di vostra sorella. Mi fido di voi chiaro?-
I due annuiscono e lui dopo un velocissimo bacio volante per tutti esce fuori di casa e prende il taxi per l'aereoporto.
-Patti chiari, amicizia lunga, cerchiamo di andare tutti d'accordo d'ora in poi ok? Non litighiamo e cerchiamo di collaborare tutti in casa- parla serioso Nam e tutti annuiamo.
-ok ok..comuuuunque mi sono messo d'accordo con Eunwoo per andare al mare, torno in serata- commenta subito Jimin.
-io e Kookie abbiamo appena rinnovato l'abbonamento in palestra per la sala prove, giusto coniglio?- chiede Hobi a Kookie.
-si credo che saremo di ritorno per pranzo- aggiunge il minore dei sette.
-io ho il mio amato corso di cucina a mezzogiorno- continua Jin.
-per caso qualcun altro ha da aggiungere altro?- chiede Nam leggermente infastidito.
-io! Io mi sono già messa d'accordo con i miei amici per andare al centro commerciale- aggiungo io facendo voltare così tutti verso di me.
-con?- mi chiede Taehyung.
-sei sordo? L'ho detto poco fa. Con i miei amici- dico sbuffando.
-hanno un nome questi tuoi amici?- chiede Nam.
-sono sempre gli stessi dall'asilo. Che noia che siete su- dico sbuffando scocciata.
-per qualche secondo ero propenso al si, ma visto che siamo tanto noiosi ora il mio è un no- aggiunge Suga con un tono così piatto da farmi sbadigliare.
-Y/n sai vero che i tuoi amici non sono tipi proprio ecco..raccomandabili- afferma Jin.
-non ci credo..dopo anni ancora pensate che una sigaretta rollata a mano di Felix fosse una canna?!- chiedo roteando gli occhi al cielo.
-il fumo passivo fa male, se non peggio di quello attivo- aggiunge Nam con il suo solito tono da maestro so tutto io.
-siete seri? Per una sigaretta?- chiedo trattenendo a mala pena la voglia di picchiare tutti e loro annuiscono stra fieri e sicuri di averla vinta.
-se i miei amici sono poco raccomandabili allora perché dovrei rimanere chiusa in casa con..? Vediamo un pò..Cosa abbiamo qui? Uno fissato con il controllo assoluto su tutto e tutti,su ogni fottuta cosa!! Un'altro è fissato per la pulizia in modo maniacale, poi qui abbiamo un depresso, un megafono vivente, un vanesio superficiale, un saccente stronzo e un mancato pugile di scarso livello che non riuscirà mai a vincere un fottuto combattimento!!!!- urlo esplodendo come non mai.
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ONE SHOT ON BTS
FanfikceUna serie di One shot più o meno lunghe su ipotetiche situazioni che vi spiegherò sempre a inizio capitolo. Alcune one shot avranno due capitoli, altre solo uno, dipende da quante parole riesco a scrivere. Le situazionei descritte riguarderanno si...
