Capitolo 13.

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Alla porta c'era Marco.

'Bellezza hai dimenticato la borsa in macchina!' Disse porgendomela.

Ringraziai mentre mia madre si sporse dal divano per salutarlo.

'Ciao Marco! Che ne dici di rimanere qua a cena?'

Le feci un'occhiata nel farle capire che era stata troppo diretta:lei non ci girava molto intorno.

'Non so...ho paura di essere inopportuno.' Disse grattandosi la testa.

'No, ma che dici! Su entra.'

'Va bene, grazie dell'invito. Però dovete farvi aiutare in cucina' Sorrise.

Mia madre annuì ridacchiando.

Decisero di cucinare le bistecche:nel prepararle mia madre ricevette una telefonata e dovette correre a lavoro.

'Siamo rimasti soli, eh bellezza?' Pronunciò quelle parole baciandomi la testa.

Non lo risposi, ma versai l'acqua sulla sua maglietta.

'Uh scusa! Non l'ho fatto di proposito.' Ridacchiai.

Lui con un movimento rapido si levò la maglietta e riprese a cucinare a torso nudo, senza spiccicare parola.

'Finito!' Esclamò dopo un po' di tempo.

'Era ora, ho fame.' Piagnucolai.

Sorrise e mi baciò, dopodiché mangiammo:la bistecca era squisita.

Dopo aver riordinato, andammo nella mia stanza:lì addocchiò alcune foto con Gaia.

'Chi é?'

'La mia migliore amica, Gaia.'

Annuì e dopo di sedette accanto a me:era ancora a torso nudo,non aveva freddo?

Iniziò a baciarmi e cercò di alzarmi la maglietta:lo bloccai all'istante,non ero pronta.

'No..ti prego.' Supplicai.

'Scusa...davvero sono un idiota.'

Un piccolo pensiero mi attraversò la mente: voleva stare con me solo per quello?

Scoppiai a piangere, pensando a ciò accaduto in passato.

Non poteva essere così,no.

'Vai via. Te ne prego.'

'No Alice, scusa!'

'Vattene!' Urlai.

heart of ice.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora