Put Van the Man on the jukebox

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Lexa
Quella mattinata la passai come gran parte delle altre nella piscina della scuola, sia per allenamento che per svago. Io e Luna facciamo parte della squadra di nuoto femminile del Granny, come lo chiamiamo noi al posto di Grannyston.
Amo nuotare, fin da piccola che si trattasse della vasca da bagno, della piscina o del mare ero sempre in acqua e ogni volta che uscivo sembravo una prugna secca.
Nuotare è uno svago oltre che a un passatempo, ed è quello di cui avevo bisogno in quel momento: un passatempo per questi giorni lontano da te.
Come al solito mi misi il mio costume nero abbinato con la cuffia e gli occhialini, sembro un mix tra un palombaro e un maggiordomo. Un maggiordomo palombaro. Un maggiombaro o un palordomo.
Con le mie ciabatte, anche loro nere, e il mio accappatoio verde, andai a bordo piscina, lasciai giù le cose un po' a caso in una panca (ero nota per essere la nuotatrice più casinista della squadra) e andai nella mia corsia, la numero 7. Tolsi le ciabatte, misi gli occhialini, salii sul trampolino, un respiro profondo e plof, mi tuffai.
Iniziai a fare vasche su vasche alternando stile con rilassamento, persi il conto quando ero arrivata a circa 40
"Woods quanto caffè hai bevuto, sei una freccia oggi"
"Grazie coach, ho solo bisogno di sfogarmi"
"Tieni un po' di grinta per la gara, se gareggi così potresti arrivare tra le prime 5 classificate"
"Va bene coach" dissi, prima di rimettermi a sguazzare nell'acqua.
Il professor Finnstok è il nostro allenatore, è simpatico ma pretende. Ha questa passione per il calcio per cui ha deciso di non farsi chiamare allenatore ma coach. È un ometto sulla quarantina, insegna anche alla classe di baseball e lacrosse oltre che al corso di filosofia, ha i capelli neri e sparati come se avesse toccato con una forchetta una presa elettrica, ha sempre e dico sempre, con se il suo maledettissimo fischietto che fa sanguinare le orecchie, ovviamente è sempre in tuta e ha delle corde vocali molto resistenti dato che lui parla e urla, spiega e urla, urla e urla. Gli piace urlare.
Arrivò ora di pranzo e quando uscii dalla piscina ero tutta raggrinzita e piena di cloro, presi le mie cose e andai a farmi una doccia.
Stavo per entrare in doccia quando mi è arrivata una chiamata da Lincoln
"Hey nemo come va in piscina?"
"Non ho ancora le branchie e le pinne quindi sono un po' delusa, comunque a cosa devo questa chiamata? Stavo per farmi la doccia"
"Tranquilla sarò breve, volevo chiederti se venivi a pranzo con me, Octavia, Rae, Luna e Clarke. Andremo al sushi."
Sussultai appena sentii il tuo nome anche se era ovvio perché se Rae e Octavia c'erano anche te c'eri.
"Mhh, va bene dai, tanto per uscire.. hai sentito Anya? Quando torna? Riesce ancora a camminare o Gustus ci è andato giù pesante?"
Cercai di cambiare discorso
"Da quanto so non è in sedia a rotelle ma ci arriverà qua zoppicando probabilmente, basta guardare che omaccione è Gustus per immaginarsi i suoi tesori nascosti"
"Che schifo, pussy power"
"Pussy power" ribatte lui, entrambi scoppiammo a ridere
"Vado a lavarmi e vi raggiungo, a dopo"

Clarke
"Io morta" disse Octavia buttandosi sul letto
"State zitte però, gliel'ho promesso"
"Adesso la piccola Clarky si preoccupa per Lexa? Che dolci che siete insieme" disse Raven
"Ti ripeto che non stiamo insieme"
"Perché no? Vi piacete entrambe e stareste benissimo"
"Non la conosco neanche"
"A quello si rimedia, io con Luna ci ho limonato la prima volta ad una festa di Lincoln per un obbligo e manco sapevo il suo nome eppure ora stiamo benissimo"
"E io Lincoln l'ho conosciuto 3 giorni prima dell'inizio del college su Snapchat"
"Non mi sono mai piaciute le ragazze e questa non sarà un'eccezione"
"E l'altra sera allora?"
"Una botta e via, ripeto eravamo ubriache"
"Quindi non è significato niente per te?" Octavia sembrava spaventata
"Aspetta che lo venga a sapere Lexa e poi dimmi se la vuoi conoscere ancora"
Rae aveva un tono che mi inquietava un po'
"Bene, interrogatorio finito, ora andiamo a mangiare che ho fame"
Mi alzai scocciata, mi infilai le scarpe e andai giù nella hall ad aspettarle.
In che senso 'aspetta che lo venga a sapere Lexa?' Io ti ho raccontato la mia vita ma non so niente di te. Chi sei Lexa Woods?
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Arrivammo al sushi con macchine separate: io Rae e Octavia e nell'altra macchina Lincoln e Luna.
Durante il tragitto per fortuna mi andò via il broncio grazie alle canzoni di Ed Sheeran, solo mentre le stavamo cantando tutte e 3 come delle ebeti capii il vero senso del ritornello di quella canzone

...
Drinking fast and then we talk slow
(Bevendo velocemente e poi parliamo piano)
Come over and start up a conversation with just me
(Vieni e inizia una conversazione solo con me)
And trust me I'll give a chance now
(E credimi, gli darò una possibilità ora)
Take my hand, stop, put Van the Man on the jukebox
Prendi la mia mano, fermati, metti Van the Man sul jukebox
And then we start to dance, and now I'm singing like
(E dopo iniziamo a ballare, e ora sto cantando come)

Ecco cosa volevi alla festa di Lincoln, volevi parlarmi, ecco perché mi guardavi.
Te vuoi darmi una possibilità di una relazione e io la sto rovinando mandando a puttane tutto, come sempre.
Come mi sarebbe piaciuto ballare con te quella sera.

Girl, you know I want your love
(Ragazza, sai che voglio il tuo amore)
You love was hand mates for somebody like me
(Il tuo amore è stato fatto a mano per qualcuno come me)
Come on now, follow my lead
(Andiamo ora, segui il mio esempio)
I may be crazy, don't mind me
(Potrei essere pazzo, non badare a me)

Lexa te vuoi davvero il mio amore? Perché proprio il mio?
Te hai detto che non vuoi portarmi giù in un errore, ma mi farei condurre ovunque da te. Potresti essere pazza? Beh lo siamo entrambe

Say, boy, let's not talk too much
(Dì, ragazzo, non parliamo troppo)
Grab on my waist and put that body on me
(Afferra la mia vita e metti quel corpo su di me)
Come on now, follow my lead
(Andiamo ora, segui il mio esempio)
I'm in love with the shape of you
(Sono innamorato della tua forma)
We push and pull like a magnet do
(Spingiamo e tiriamo come fa un magnete)
Although my heart is falling too
(Anche se il mio cuore sta cadendo)
I'm in love with your body
(Sono innamorato del tuo corpo)

Ora riaffiorava nella mia testa il ricordo della sera prima, stese sul letto, i tuoi baci soffici ma allo stesso tempo voraci, il tuo corpo sopra il mio, le tue mani sui miei fianchi e le mie ancorate sul tuo viso, le nostre lingue che hanno subito fatto amicizia, i nostri respiri affannati, i tuoi occhi, il tuo sorriso, la tua risata, il tuo corpo, te.
Forse posso provarci? Aprire il mio cuore a te, dartelo e lasciartelo custodire?

And last night you were in my room
(E ieri sera eri nella mia stanza)
And now my bedsheets smell like you
(E ora le mie lenzuola odorano di te)
Every day discovering something brand new
(Ogni giorno scoprendo qualcosa di nuovo di zecca)
I'm in love with your body
(Sono innamorato del tuo corpo)

Lexa Wood, forse sono davvero innamorata di te.

Foreste nell'oceanoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora