Scommetto 2 pacchetti di Malboro

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Clarke
Io e Octavia restammo nella stanza di Lincoln per tutto il giorno, non che avessi altro da fare, anzi mi ha fatto piacere conoscere gente nuova.
La situazione iniziò a degenerare nel momento in cui arrivò Raven, che si era portata dietro mezzo istituto, oltre a una quantità smisurata di super alcolici.
Conobbi:
- Murphy, un belloccio biondo, non troppo alto, sarcastico prima di tutto ma molto simpatico, frequentava business e marketing con Octavia.
- Emori: la sua fidanzata, una ragazza di origini asiatiche, un po' più bassa di me, capelli più o meno alle spalle neri e mossi, uno strano tatuaggio in faccia che le donava e un problema alla mano, frequenta ingegneria spaziale con Raven
- Jasper: uno stecchino, il fattone del gruppo, averlo intorno ti dava allegria oltre a un senso di vomito per quanto puzzasse di alcool e fumo, lavorava anche come barista il sabato (era lui che rimediava gli alcolici) frequentava matematica.
- Monty: migliore amico di Jasper, frequentava biologia applicata ad ingegneria, era un cinesino un po' timido ed introverso, le sue battute spesso le capivano solo Jasper e Raven, erano troppo intelligente per essere capite da noi
- Harper: la fidanzata di Monty, una biondina simpatica, estroversa, frequentava biologia.
- Anya: frequentava il secondo anno, studiava lingue ed era la cugina di Lincoln e migliore amica di Lexa
- Lexa: primo anno, studiava lingue con potenziamento di matematica, considerata anche lei una cugina per Lincoln e migliore amica di Anya
- Octavia: studiava business e marketing con Murphy
- Bellamy: secondo anno, fratello di Octavia, frequentava il reparto ricerche e addestramenti cani anti droga per il corso di polizia e indagine.
- Luna: secondo anno, studiava biologia marina, "fidanzata" di Raven
- Lincoln: secondo anno, frequentava il mio stesso corso
Conobbi una marea di altre persone come Hope, Ash, Gabriel, Nyilah, Gaia, Jackson, etc..
La serata continuò, ero seduta sul divano a parlare con Harper quando una voce familiare richiamò la mia attenzione.
"Vuoi ballare principessa?" Bellamy.
Io ero troppo pigra per alzarmi ma dopo una serie di incitazioni da parte di Harper mi tirai su mentre il belloccio mi prendeva la mano e mi trascinava sulla pista da ballo improvvisata.
Ringraziai il cielo che Jasper non avesse messo un lento, con tutto quell'alcol che avevo ingerito sarei finita nel letto di Bellamy ancora prima che la canzone finisse e fare sesso con uno del secondo anno, fratello della mia coinquilina già la sera del mio arrivo mi sapeva un po' da puttanella.

Lexa
Ero affacciata alla finestra, il vento freddo di Boston mi accarezzava il viso e giocherellava con i miei capelli. Misi la mano in tasca e presi una sigaretta, la appoggiai tra le labbra ma prima di accenderla Anya me la sfilò
"Vuoi farti venire il cancro? Ti sei fumata mezzo pacchetto stasera"
Aprii il pacchetto e vidi che effettivamente aveva ragione, ma il senso di colpa andò via subito e ne presi un'altra.
"Lo sai che non mi piace farti da mamma, ma questo vizio sta peggiorando"
"Lo so, non serve che me lo dici"
Anya guardò in basso rassegnata, io le presi la sigaretta dalle mani, la accesi e gliela appoggiai sulle labbra
"Qualche tiro non fa mai male"
Anya fece un tiro lungo ma mentre stava per dire qualcosa Luna si intromise
"Hey bellezze come andiamo" disse prima di appropriarsi della mia sigaretta.
Non risposi, non stavo del tutto bene ma neanche del tutto male, non ero felice ma neanche triste. Inconsapevolmente girai lo sguardo e vidi la ragazza nuova ballare con quel caso umano di Bellamy, non lo conoscevo molto ma solo il fatto che le stava così vicino mi urtava.
"Non penso che fissandola ti farai notare più velocemente" disse con tono sarcastico Luna
"Non la sto fissando"
"Fumi perché sei in ansia e vuoi andarle a parlare, ma sei troppo orgogliosa e non farai il primo passo"
Feci una smorfia offesa, era spettacolarmente inquietante con Luna capisse tutto solo osservando. Presi il mio shottino di vodka e lo bevvi su un fiato
"È solo una bella ragazza come molte altre, non è nulla di speciale"
"Anche Costia era 'nulla di speciale' ma ci sei stata insieme per 2 anni e mezzo" colpì Anya
"Con Costia era diverso, la sua era solo curiosità e quando il suo giocattolo non le piaceva più mi ha lasciato" dissi seriamente
Luna fece un sospiro e buttò via la sigaretta
"Scommetto 2 pacchetti di Malboro blu che stasera limonate" disse
"Ti prego non fare cose stupide" sapevo che la storia non sarebbe finita bene
"Te fidati" disse, per poi andarsene e scomparire tra la folla
"Farà qualcosa di stupido vero?"
"Se no non sarebbe Luna" disse Anya prima di andare in camera a prendere lo zaino che aveva preparato il giorno prima, il weekend lo avrebbe passato come al solito da Gustus, il suo ragazzo.
Presi un'ultima boccata d'aria e poi andai verso il tavolino dove c'era Monty che faceva i drink, non sapevo cosa prendere ma nel dubbio optai per una birra, non volevo ubriacarmi, avevo solo bisogno di mandare giù la pressione che, non so perché, mi accompagnava da tutta la serata.
Dopo aver preso la birra ritornai alla mia finestrella, quella puzza di sudore misto alcool che inondava la stanza mi dava la nausea. Accesi un'attimo il telefono per guardare l'ora e controllando tra le notifiche vidi un messaggio di Luna 'Sono in camera di Rae, Octavia sta da Lincoln e dato che da noi c'è spazio la biondina dorme lì. Buona nottata 😘'
Non feci a tempo a rispondere al messaggio che una voce non troppo familiare attirò la mia attenzione, era lei
"Ehi, penso che Luna ti abbia detto che sto da voi sta notte" sembrava quasi incerta
"Si" risposi secca
"Ovviamente se non disturbo, sennò sto da Bellamy.."
"Te lo sconsiglio vivamente, stare in stanza con Murphy, Monty, Jasper e lui non lo augurerei a nessuno"
La biondina fece una faccia divertita, mi piaceva il suo sorriso, il suo profumo, i suoi occhi..
"Io sono un po' stanca, che ne dici se andiamo?"
"Meglio"

Foreste nell'oceanoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora