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GRACE
Un sabato mattina come gli altri. Tranni per il fatto, che sono in giro con James, mano per mano. Davanti ha noi, ci sono Tommy con Enna, Timmy insieme a Phoeby, John è Keira. Un'uscita ha otto, praticamente. Ma sono felice lo stesso

"Ragazze, vi lasciamo" John bacia Keira, per poi andarsene insieme hai suoi due fratelli

"Dove vi lascio?" Chiede James, una volta in macchina

"Molto prima del palazzo" gli risponde Keira, mentre guarda il finestrino. Sicuramente pensando ha John. Quei due si sono sempre amati, ne sono certa

"Bene. Portate gli auguri ha Kate da parte mia"

"Lo faremo" mi avvicino per poi baciarlo "ci vediamo domani?" Lui annuisce "ma voglio che mi telefoni lo stesso, sono stata chiara?"

"Certo my lady. Ti amo" mi da un tenero bacio, per poi staccarci. Gli sorrido, per poi scendere è seguire le mie sorelle, verso il cancello, anche se ha due isolati più in la

"Spero che nessuno ci abbia paparazzato. Non oso immaginare cosa accadrebbe non appena si saprebbe"

"Papà ci ammazzerebbe" mi volto verso Keira. Mentre lei mi sorride. Fantastico. Sienna ha lo stesso identico carattere di Louis. Keira apre il cancello, è noi ci dirigiamo verso il palazzo. Camminiamo verso il giardino per poi avvicinarci nel tavolo che è in mezzo al prato

"Sorelline" James viene ad abbracciare me, Keira e Enna nello stesso tempo, per poi staccarsi subito è prendere in braccio Phoeby

"È la tua preferita" continuo ridacchiando. Mi siedo al fianco di Bea. Le altre invece vicino hai ragazzi

"Allora, dicevamo" non so nemmeno di cosa stiano parlando. Ma ha quanto pare è qualcosa che interessa pure ha Bea, dato che è molto presa dall'argomento. Alzo gli occhi verso il cielo. Mi ritrovo ha pensare ha James. Chissà cosa starà facendo. Ma sicuramente sarà nel suo ufficio. Poggio la testa sulla mano continuando ha pranzare normalmente

"Non capisco il motivo" continua ha ripetere Keira. La porta si apre è entra Amy. Kate che fino ha quel momento era stata zitta, si alza per poi avvicinarsi ha Amy è abbracciarla

"Era stato già deciso" guardo Kate con preopucazzione. Lei mi sorride per poi sedersi nella sua poltrona

"Papà, aveva deciso di farli sposare già da mesi" continua Gwen

"Cosa devo fare?" ci supplica con lo sguardo. Guardo Amy, che la guarda con compassione

"Scappa" tutte ci giriamo verso Enna "come?" "ho detto scappa. All'altare non ti ci presenti"

"Enna. Questa è l'ultima cosa che farò" lei alza le spalle "sta ha te decidere. Io ti ho detto la mia. Poi decidi tu" Dry si gira verso Phoeby

"La pensi pure tu così?" la più piccola alza le spalle "decidi tu. È la tua di vita" qualcuno bussa alla porta. Kate, si alza per poi andare ad aprirla "salve. entrate" le fa passare è una ad una ci prepariamo per la festa, che innizziera tra qualche oretta

Dopo una mezz'oretta che la truccatrice ha finito col nostro trucco, mi alzo è entro nella mia stanza. L'abito che scelgo, è uno in pizzo nero. Ha maniche lunghe. È lungo fino ha metà coscia. Per le scarpe ho scelto dei tacchi neri, con dei strass, come la borsa. Esco dalla cabina armadio è mi ritrovo ha due passi da Leonardo. Devo ammettere che è vestito davvero bene. Una semplice camicia bianca, che ha gli ultimi due bottoni sbottonati, dei pantaloni neri e le addidas bianche

"Hai finito?" annuisco per poi camminare verso la porta. Lo vedo alzarsi è mettersi una giacca nera. Scendiamo è camminiamo verso il giardino. Lui mi prende la mano è io alzo gli occhi verso di lui "abbituati" scendiamo quei tre gradini davanti il portone. Per poi avvicinarci ha Phoeby e Jorge. Ovviamente Jorge ha la stessa giacca di Spina. I due scherzano normalmente. Molte volte mi è capitato di vederli mentre che parlavano normalmente. Come se stare qui, per loro non fosse un problema. Ansi, stare qua, per loro sarebbe una grande gioia

"Hey. Siete entrambe bellissime" mi giro verso Nicolò, il quale ha addosso una semplice maglietta, forse ha maniche corte, unico fondo bianca. I pantaloni, ovviamente un po larghi neri, è la giacca ovviamente come quella dei due castani

"Hey. Niente più look da Hardin Scott" mi sento afferrare il braccio, mi giro verso Spina "Leo, lo sai pure tu che ha ragione" lui mi lascia la presa, è io mi giro verso Barella "no cognatina. Oggi niente Hardin" mi scompiglia i capelli per poi dare una pacca sulla spalla ha Phoeby "cognatina?" alzo le spalle "esatto cognata" guardo Leonardo per qualche secondo per poi scrollare le spalle verso Phe. I due tornano ha chiacchierare su un certo Emerson, non so chi sia, ma ha quanto pare, lo conoscono entrambi

KATE
Sono troppo tesa. La parrucchiera mi sta piastrando i capelli. Inizio col trucco è poi entra Nicolò. Lo guardo entrare nel bagno, è torno ha guardare la truccatrice. Finisce di truccarmi è entro nella cabbina armadio. Prendo un vestito lunghi, con un sandalo con tacco grosso, argentato. Mi guardo allo specchio è devo ammettere che mi piace come mi hanno conciata

 Mi guardo allo specchio è devo ammettere che mi piace come mi hanno conciata

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Vedo la porta aprirsi è Nicolò entrare con una sola tovaglia in vita. Mi da un bacio sulla guancia è comincia ha vestirsi. Si avvicina di nuovo ha me "sei bellissima" mi fa girare verso di lui per poi baciarmi. Peccato che avrei preferito avere un tena è vestito diverso. Ma oggi non mi sento in vena di festeggiare. "Scendiamo?" "preferisco scenfere quando ci siano tutti" "d'accordo. Allora a più tardi" mi accarezza la guancia con il pollice per poi ribaciarmi. Se ne va è dopo qualche minuto sento la porta chiudersi. Rimango ha guardarmi allo specchio per non so quando tempo. Il bussare alla porta, mi fa tornare alla realtà. Mi avvicino ad essa per poi aprirla "contessina la stanno aspettando tutti" "si sto scendendo" la signora se ne va è dopo qualche minuto, cammino lungo tutto il corridoio. In lontananza vedo Enna. Indosso ha un vestito corto, ha maniche lunghe, con le spalle scoperte. Le scarpe sono nere con un tacco grosso, è dei lacci alla caviglia. "Hey. Sei bellissima" "anche tu" "ci sono già tutti?" "vado ha controllare" mi volto verso Domenico che scende la scala. "Va tutto bene?" "non preoccuparti" le sorrido è torna Mimmo. "Ci sono già tutti" "grazie Mimmo" Enna scende i gradini è al penultimo Mimmo le prende la mano. Sorrido nel suo gesto. Quei due mi sembrano fatti l'uno per l'altra, anche se hanno molta differenza d'età. Comincio ha scendere è poi giro l'angolo percorrendo tutto il grande ingresso. Ogniuno dei presenti mi fa i migliori auguri. È mi porge il regalo

"Dove sono le bambine?" chiede mia mamma ha Giorgio è Nicolò "con la zia Beatrix" Amy ridacchia "zia? Si fa chiamare così?" "si" ridacchia Nicolò "hanno mangiato qualche cosuccia" Giorgio le sorride è lei se ne va. "Quando lo annuncerai?" mi giro verso Nicolò che sta parlando con mio padre "ora lo annuncero" si alza è prende un bicchiere facendo uno strano rumore è attirando l'attenzione di tutti i presenti. L'unico rumore che si sente, è quello dei piatti che vengono serviti. "Innanzi tutto vorrei fare i migliori auguri ha mia figlia per il suo compleanno" mi alzo è stessa cosa fa Nicolò, che si mette alla sua destra "è poi volevo fare i migliori auguri ha mia figlia è Nicolò, che mi stanno per dare un nipote" tutti applaudono felici "è una magnifica notizia" mamma mi abbraccia felice. Mi volto verso le mie sorelle, che fino ha qualche minuto fa erano con i telefoni in mano. Le loro facce non sono affatto felici. L'unica che sembra entusiasta è Meryl









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