AUDREY
Sento una mano posarsi sulle mie labbra, cerco di urlare, ma appena apro gli occhi, vedo una persona, che mai avrei voluto vedere
"Che ci fai qua?" guardo l'ora del telefono. "Lorè sono le tre del mattino" lui continua ha stare in silenzio, per poi cominciare ha sfiorarmi. Ad accarezzarmi. Succede tutto troppo lentamente, che ogni movimento è indelebile. Un ricordo che mai si toglierà dalla mia mente
Mi sveglio sudata è spaventata. Dovrebbe essere un ricordo bello, perché grazia ha quello e nata Clere, ma, in realtà, in quell'ora, ho solo pianto. Pianto perché mi stava umiliando. Pianto perché non volevo. Ero costretta ha sentire quelle sue mani in ogni parte del mio colpo. Anche se ormai sono passati sedici anni, mi sento ancora come allora, ma peggio. È risucesso per altre volte. Forse trenta volte, o di più. Tutte passate ha piangere. Anche se cercavo di godermi il momento, lui cercava e voleva vedermi in quello stato. Vulnerabile e fragile, così che potessi essere la sua sottomessa. È infondo, c'è riuscito. Ho sempre saputo, che qualunque cosa volesse, l'abbia sempre ottenuta. Come Lydia. Per quasi un'anno, voleva avere il sesto figlio. È c'è riuscito. Passavamo giorni interi, chiusi in camera, per provarci è riprovarci. Non ho mai capito perché non volesse provare con la fecondazione, anche se mi pongo la stessa risposta. Voleva, è forse ancora oggi vuole, vedermi sua succube. Cercarmi per fargli da passatempo. Come aveva detto uno dei suoi amici, stanno con noi solo per quello che vogliono loro. Ci cercano quando ne hanno voglia o quando le loro dolce metà sono occupate. Ed ecco come sono nati i ragazzi. Cerco di riaddormentarmi, anche se sarà difficile, dato che faccio sempre quell'incubo
LORELAI
"Mi spieghi cosa hai?" chiedo ha mia figlia
"Niente. Sta tranquilla" entrano Xander e Lily è cominciamo ha far colazione
"Papà verrà oggi?" mi chiede Xander. Ormai il mio principino ha nove anni. Se ci penso.
"Non lo so" torno ha mangiare
"Papà" mi giro e vedo Leonardo, il quale prende in braccio Xander e Lily mentre la piccola Lia è sopra le sue spalle
"Ciao tesoro" dice ha Lizzy, dandole un bacio in fronte. Posa i tre bambini, è si siede al mio fianco. "Buon giorno cara" mi da un bacio casto per poi mangiare tranquillamente. Guardo Lizzy la quale sorride. So che vorrebbe che tornassimo la famiglia di un tempo.
"Porto i piccoli ha giocare in giardino" annuiamo mentre si alzano
"Vi raggiungo dopo. Prima devo parlare con vostra madre" loro annuiscono e se ha vanno, insieme ha due dame. "Andiamo nel mio studio?" lo guardo confusa per qualche secondo per poi annuire. Bevo la spremuta, per poi oltrepassarlo. È vero che il craigowan e di entrambi ma lui non c'è mai, quindi, è tutto mio. Entro nel suo ufficio, è una volta che la porta è chiusa ha chiave... Mi giro subbito verso di lui in cerca di spiegazioni. Ma quello che ricevo è uno spintone, per poi cadere sopra la scrivania. Lui si mette sopra di me è inizia ha baciarmi. "Dobbiamo parlare di tante cose" lo guardo mentre lui torna ha baciarmi il collo. Per poi scendere fino alla fine
"Di cosa vuoi parlare?" col suo aiuto, indosso la camicia. Che poi non è proprio aiuto, dato che mi rispoglia è riprende ha baciarmi. Il tutto mentre mi spinge contro al muro
"Di noi" dice con il fiatone. "Voglio... Voglio riprovarci. Questa volta non dobbiamo più lasciarci"
"Ma se lo hai detto, anche dieci anni fa. Guarda dove siamo" sbatto la testa al muro, facendomi male. Lui mi alza il mento, per poi darmi vari morsi
"Questa volta è per sempre"
"Cosa te lo fa credere?" abbassa gli occhi per poi riazzarli. Gli leggo rabbia e frustrazione. Mi schiaccia contro il muro dando troppa forza
"Io dovrei essere arrabbiato con te. Te lo avevo già detto che se avresti fatto male hai miei figli te l'avrei fatta pagare" mi limito ad abbassare gli occhi. Se penso che volevo abortire. Ma non lo fatto. Almeno, non con Lizzy. Ha fottutamente raggione. Ora Xander non sarebbe l'unico maschio. Mi limito ad abbassare gli occhi, ripensando al male che ho fatto ha Liz e Lily. Quelle due volte, era arrivato in tempo, mentre per il mio terzo bambino, era arrivato troppo tardi
"Mi dispiace. Ti sembra ne sia contenta?"
"È quello che volevi, no? Rendermi le cose impossibili. Ci sei riuscita. Ti sei sbarazzata di due bambini. I nostri bambini. I miei bambini" urla le ultime due frase con troppa rabbia
"Non nominarlo. Lui o lei, non deve essere nominato. Io non lo sapevo. Si è vero. Il bambino lo fatto di proposito, ma l'altro no. Ma già che mi hai reso la vita impossibile"
"Hai iniziato tu. Buttando il mio bambino, non sai quanto dolore mi hai causato" cerco di parlare ma lui mi blocca "non e colpa tua lo so. Avrei dovuto starti accanto, ma non lo fatto. Perché sapevo che prima o poi lo avresti rifatto nuovamente, solo per vendetta"
"Ma che dici? Se io ti amo" lui solo mi stringe ha se. È la prima volta che gli e lo dico. E la prima volta che piango davanti ha lui
"Credo che non sia amore" lo guardo confusa "quello che provi per me non è amore. Forse è solo gratitudine per i ragazzi"
"Che ne sai dei miei sentimenti?"
"So che Grace, ha detto ha suo marito, di amarlo. Poi dopo venti minuti ha scoperto che Miriam aspettava la bambina, è gli ha augurato la morte" mi sorprendono ha quelle parole. Scuto la testa e cerco di rispondergli "Si. È così. C'eravamo io, Giorgio e tuo fratello James quando ha detto che desiderava la sua morte. Spina e pentito. L'ama" roteo gli occhi. "L'ama davvero è lei la ripagato in quel modo"
"In quale modo l'avrebbe ripagato?" dico stufa di tutte le cose che sta dicendo su mia sorella
"Ha abortito il loro bambino"
"Lei non ha abortito. La costretta Audrey. È poi non era di Spina ma di James" lui solo sorride
"Mi sa che tua sorella, non si sapeva far i calcoli delle settimane" dice con un sorriso. "Il bambino, non era di James, ma di Spina. È poi non parlo di quel fatto là, ma del bambino dopo Giada"
"Ma se quando Liam e Gemma sono nati, Giada aveva tredici mesi"
"Ma sono nati prematuri" non ha tutti i torti. "È poi, lei è rimasta incinta ha marzo. In quei otto mesi, sarebbe potuta rimanere incinta. Infatti è così. Ha novembre ha buttato il loro bambino. Ecco perché la odia così tanto"
"Non puoi dire sul serio. Grace non lo avrebbe mai fatto" lui mi guarda
"Perché Phoeby o Enna lo avrebbero fatto?"
"Che c'entrano loro?"
"Lo sai cosa c'entrano" scuoto la testa. "Sei anni fa, eri con Phoeby, nel momento dell'aborto. Perché hai finto l'incidente è tutte le altre cose. Con Enna non hai finto un incidente, perché nessuno sapeva di quel bambino. Tranni Mimmo. Lui lo ha sentito da sempre. La conferma gli è lai data tu stessa" mi esce un sospiro
"Non li volevano. Grace era piena di rimorsi, mentre Gwen" mi zittisco subbito
"Gwen si è fatta investire di proposito, giusto?" Abbasso gli occhi
"Si. Manuel lo aveva detto"
"Come? Come lo sanno?"
"Una persona gli è lo ha detto. La stessa persona ha riferito tutto ha Jorge e dato la conferma ha Mimmo"
"William" lui solo sta in silenzio. "È William vero?"
"No. È una persona vicina ha voi. Ma ti posso dire, che tutte le cose che fate, c'è le riferisce" ha raggione. Non e William. Allora, chi può essere?
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ℬ𝓁𝒶𝒸𝓀 𝒜𝓃𝒹 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ℒℴ𝓋ℯ
De Tododopo la vincita dell'italia contro l'Inghilterra, tra i due paesi, si è creata una vera è propria guerra. La regina, così decide, di far unire i calciatori più amati della squadra degli azzurri, alle sue nipoti
