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GRACE
Rincorro Sol, la quale non sta ferma un'attimo. Ricordo che due anni fa, quando ho scoperto della sua esistenza, il mondo mi era crollato addosso. Ma ora che è qui con me, non posso fare altre che essere felice di aver preso questa decisione. All'inizio mia madre era contraria, ma aveva raggione. Avevo appena diciassette anni, è non ero sposata. Mio padre pure non la presa bene, ma dopo qualche ora stava già organnizando il baby shower. Le mie sorelle? No ne erano afatto felici. Poi, io ha Leonardo lo conoscevo da due mesi. Non avevamo mai parlato, neanche adesso che abbiamo due figlie, ma quella sera avevamo passato una stupenda serata. Corro verso le collone per poi prenderla in braccio. Quei lunghi capelli castani. Quei occhi così simili al cioccolato. La carnagione abbronzata, già dalla nascita. I denti a coniglio. La bocca grande è le labbra strette. È la copia perfetta di Spina. Hanno pure lo stesso sorriso

"Mamma" torno alla realtà è la guardo con un sorriso "dimmi tesoro" "ma papà" il sorriso mi scompare. Come posso dirle che suo padre neanche la vuole. Non la mai voluta... Non posso di certo dirglielo. Lei nemmeno capirebe. "Il tuo papà sta per venire" dice alle mie spalle Harry. "Harry" lei corre verso di lui. "Ciao piccola" la prende in braccio mentre le sorride. Ovunque lei vada, porta gioia è allegria. "Non sono piccola. Tra poco farò tre anni" "è quanto li fai?" "il venticinque di dicembre" "sa già contare?" mi chiede sorpreso. Io mi limito ad annuire. "Kara gli ha già insegnato tutti i numeri" "ma che brava. Sai. Tuo padre sarà orgoglioso della principessa che stai per diventare" "ne dubito. Lui non mi vuole bene" "ma ce dici. Tuo papà ti ama alla follia" "no. Non è vero. Lui vuole più bene a Mattia" so già che il mio cuore ha fatto crack. "Perché questa principessina piange" guardo Amy avvicinarsi con Giorgio. Ultimamente, lui è stato quasi presente nella crescita dei gemelli. "Perché è convinta che il suo papà non le vuole bene" "ma no. Guarda che lui ti vuole un sacco di bene" "non sono una bambina. Lo so che lui non vuole bene alla mia mamma. È so anche che papà ha un'altra famiglia. Ma non importa. Io ho la mia mamma" allunga le braccia verso di me è io la prendo in braccio. "Ragazzi. Abbiamo una riunione" gli dico mentre do la bambina alla tata

'Perché crede quelle cose?" chiede Giorgio. "Non vede suo padre da dodici mesi. Quando eravamo nello stesso luogo, non ha provato neanche ad avvicinarsi. Ansi. Lei non lo vede da quindici mesi. Per il suo secondo compleanno non c'è stato, è non c'è stato neanche per la nascita di Gaby. Quindi come potrebbe non crederle?" apro la porta della sala riunioni per poi prendere posto vicino mia nonna

Passa qualche minuto è arrivano tutti. La nonna inizia col suo discorso. "Con Amy, sono arrivata ad una conclusione" attraverso le facce delle mie sorelle, capisco che credono che riguardi la relazione. "In questi ultimi due anni" "tre" la corrego sotto voce "tre domani, ho visto crescere mia nipote" si gira verso di me è io la guardo. "Quando è morto Filippo, lei mi è stata sempre accanto. Ha lasciato la sua vita, è si è trasferita al Buckingham Palace, proprio per starmi accanto. È stata sempre così. Una ragazza generosa è altruista" abbasso gli occhi ha quelle parole. "La nuova lady Diana" guardo Eugenia per qualche secondo. "Si. Lei è stata sempre così. Altruista è pronta ad aiutare il prossimo. Ricordo" Carrie la interrompe subbito "basta ricordare. Vai al sodo" "intanto devi darle del lei. Poi falla parlare" lei solo sbuffa mentre io mi rimetto al posto. "Stavo dicendo, con Amy, ho preso una decisione" guardo Amy per qualche secondo. Lei solo mi sorride. "Si sta facendo notte" sbuffa la bionda. "L'Assemblea ha deciso che Grace per il primo compleanno di Gabriela sarà incontrata regina" "ma ha vent'anni" "si. Ma ha le caratteristiche che amano i cittadini" "ma sarà tra un mese" continua Audrey. "È dopo cinque mesi farà ventunanni" dice zio Carlo. "Ma non è finita qua. Io non ho nessun problema che state qua, ma dovete avere dei vostri palazzi" prende un foglio è comincia ha leggere "hai mie nipoti Amy e Giorgio gli lascerò il Buckingham Palace. Ad Audrey è Lorenzo il Holyrood Palace. Ha Beatrix è Marco il Balmoral. Kate è Nicolò, quando sarai qui, avrete il Richmond. Ha Keira è Federico il James Palace. Ha Meryl è Matteo, dopo il matrimonio, vi toccherà il Baghshot. Stessa cosa per Manuel e Gwen, ma ha voi toccherà il Windsor. Carrie e Ciro rimmaranno sempre nel Sadringham. Riguardo Lorelai, quando vorrai sposarti, il Craigowan, sarà lieto di ospitarti. Per finire ha Phoeby e Jorge, sempre dopo il matrimonio ufficiale, vi aspetterà il Royal. Ad Enna e Domenico, per eredità il Baghshot Park. Alla mia erede, futura sovrana oltre tutti i palazzi che saranno sotto il tuo comando, attaccheranno, quelli che ti aspettano per diritto, il Clarence Palace, il Crystal Manor e Crystal Palace e Kensinton Palace. Questo è quello che ha deciso l'assemblea. Vi invitano ha sposarvi al più presto" nonna chiude il foglio è parla zio Carlo "per vostra felicità, non dovete condividere le stanze. Ansi, sareste pregati di non dormire insieme" "sta tranquillo zio. Ne io, tanto meno Chiesa, vorremo questa disgrazia" scuoto la testa è cominciamo ad uscire. "Ti accompagno?" chiedo alla nonna. "Certo mia cara" la prendo sottobraccio è camminiamo verso la sua stanza. "Mi piacerebbe vedere le bambine" "vado ha prenderle" esco dalla camera è mi incammino verso la mia. Prendo entrambe tra le mie braccia è le porto da mia nonna.

La vigilia di natale era arrivata. È con essa, si stava avvicinando pure il compleanno di Sol. Chiudo la camicia, per poi scendere verso la sala da pranzo. Faccio la solita routine, e poi vado da Sol, la quale è con Kara. "Amore" lei si gira è corre verso di me. "Mamma" la stringo ha me mentre le lascio vari baci sulla testa. "Vi lascio da sole" se ne va mentre io inizio ha giochare con lei.

"Gracie" mi giro verso Carrie. "hey" "sai cosa è successo?" "no. Che è successo?" "Ciro è andato da Felix è lui si è messo ha piangere" dice ridendo. "È. Allora?" "non lo ha riconosciuto" "mi sembra mormale dato che non lo vede da un'anno" "ma se non è stato presente neanche durante la gravidanza" "ha maggior raggione" apro la porta della mia stanza è Carrie continua ha seguirmi. "Io vado ha farmi la doccia" la vedo sedersi nella poltroncina, è entro nel bagno. Riempio la vasca è mi ci metto dentro. Mi rilasso per qualche secondo. "Sei ancora viva?" "Si" Esco da essa è mi asciugo mentre comincio ha truccarmi. "Devi truccarti?" "si" "entra" dico sospirando. Entra è inizia ha truccarsi. "Vado ha vestirmi" l'avviso, e vado nella mia cabina armadio. Dopo interminabili minuti lo trovo

Per le scarpe metto un decolte nero, con tacco  grosso

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Per le scarpe metto un decolte nero, con tacco grosso. Il vestito è corto. Arriva ha metà coscia. Lo avevo comprato tre anni fa. Quando mia nonna doveva annunciare la gravidanza. Se ci penso, ancora non posso spiegarmelo. Quella sera, Spina era irriconoscibile. Stavo soltanto studiando insieme ha Justin. Lui è entrato con furia, è lo ha fatto andare via. Poi è successo tutto in un'attimo. Neanche il tempo di chiedergli il motivo della sua scenata che mi ero ritrovata nel letto, schiacciata da tutto il suo peso. Per Gaby è stato tutto differente. Di giorno neanche ci guardavamo ma la notte ci cerchavamo. Questa cosa è durata per tipo un mese. Quando gli ho detto di aspettare un'altro bambino, lui, era su tutte le furie. La sera stessa se ne era andato dal Buckingham Palace. È così ha diciotto anni è mezzo, mi sono ritrovata con una bambina di sedici mesi, è un'altra dal mandare al mondo. In quei sedici mesi, però, Sol, ha Spina, non lo vedeva mai. Quando lo vedeva era solo per pochi minuti. Durante le cene importanti, non aveva modo di vederlo. O perché dormiva, o perché lui era impegnato ha parlare con mio padre, ho Jorge è Domenico. Mi alzo dal pouf è esco dalla mia stanza. Raggiungo la camera di Sol. "Mamma" la prendo in braccio è dopo aver salutato Kara, scendiamo nel salone. Apro la porta è trovo già tutti. Zio Andrea con Eugenia e Beatrice. Zio Carlo con Camille. Harry, Meghan con i figli. William con Kate è i tre ragazzi. Zia Anna con i suoi figli. È la nonna. Ovviamente c'è pure la mia intera e numerosa famiglia. "Credi che papà ci sarà" guardo verso Peter che sta parlando con Domenico, Leonardo, Manuel e Federico. "Si vedi. È la. Con Mike" "dove" "là. Sta parlando con Mike. Il marito di Zara" lei guarda Mike ma sembra dubbiosa. "Cugina" mi giro verso Beatrice "Bea" l'abbraccio immediatamente. "Ciao Sol. Ma quando sei cresciuta" la prende in braccio è la piccola ridacchia. "Che ne dici di andare ha giocare con August" lei si gira verso di me. "Posso?" "certo amore. Vai" Beatrice la porta da Eugenia, la quale è poco distante da suo figlio. Eugenia, sta parlando con Beatrix è Enna. Amy è con James. Audrey, Meryl e Kate sono con Meghan. Invece Carrie, Phoeby, Keira e Gwen sono con Katherine. Lorelai invece, è con Zara. Raggiungo la nonna, la quale sta parlando con Nicolò. "Grace" lui si gira verso di me. "Ciao" gli dico per poi abbassarmi verso mia nonna. "Ciao nonna" "ciao" risponde lui. "Stavo parlando con tua nonna, di quando siano cresciuti i bambini" abasso la testa "lo sai che ha Nicky gli manchi?" "si. Lo so. Quando era sparito, mi sono preso un bel colpo. Ma per fortuna Manuel li ha ritrovati" "li?" chiedo confusa "Jos era sparito insieme a Nicky" "ha. Adesso ho capito" "Grace" mi giro verso mamma. "Il compleanno di Sol lo festeggiamo domani sera?" "si. Se deve stare sveglia fino alla mezzanotte, domattina sarà stanca, quindi è meglio domani sera" "allora farò preparare tutto domani" annuisco per poi allontanarmi.



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