"dovete ammettere che ha ragione" dice Stiles guardando me e Scott. Non darò mai ragione a Jackson. Lydia non ha fatto niente, ha urlato quando è scappata, questo vuol dire che qualcosa l'ha spaventata. Perchè dovrebbe mangiare il fegato di qualcuno per questo?
"si, lo sappiamo" dico scocciata mentre scrivevo il nome sul compito a sorpresa che aveva preparato il professore, che immagino abbiate capite chi è.
"e se la prossima volta mangiasse la parte di un corpo che è ancora vivo?" io mi giro e lo guardo male.
"smettila, non è detto che è stata Lydia" lui alza le sopracciglia incredulo.
"e chi?"
"Derek. Si è montato la testa da quando è l'alfa. Menomale tra noi tu sei il genio" dico ovvia, lui prende il telefono e guarda lo schermo. Credo per vedere l'ora?
"hai il ciclo?" mi chiede rimettendoselo in tasca, io e Scott lo guardiamo male.
"Questo è un compito a sorpresa, signor Stilinski. Se sentirò di nuovo la sua voce potrò decidere di metterla in punizione per il resto della sua carriera liceale" dice il Prof facendo ridacchiare tutti.
"lo potrebbe fare?" chiede Stiles non capendo.
"eccola di nuovo. La sua voce, che alimenta l'unico impulso che abbia mai avuto di picchiare uno studente ripetutamente e violentemente" io sbuffo e alzo lo sguardo.
"sa, professore, è la stessa cosa che penso io di lei, quando apre bocca per dire solo un mucchio di stronzate su Stiles" dico facendo girare di scatto Stiles. Ora ditemi, a cosa serve prenderlo in giro quando può semplicemente dire: 'signor Stilinski, se parlerà ancora la metterò in punizione'?
"vuole finire in punizione pure lei, Anderson?" io sorrido strafottente.
"oh si, volentieri figlio di putt-" Stiles mi tappa la bocca senza farmi finire la frase e sorride al prof.
"ci vediamo alle tre, professore" il prof mi guarda male e si siede iniziando a scrivere qualcosa su un libretto. Stiles mi leva la mano da davanti la bocca e mi guarda con rimprovero, io mi giro verso il compito e inizio a farlo. Dopo un quarto d'ora consegno il compito e il prof lo prende dalla mia mano, prendo lo zaino ed esco dalla classe sbattendo la porta. Sento la porta riaprirsi e una voce mi chiama.
"non c'era bisogno di fare quella scenata" mi dice Stiles mettendosi lo zaino in spalla seguendomi, io sospiro senza rispondergli. Io vado in bagno, ma lui entra mettendomi le spalle al muro..
"come puoi permettere che ti tratti così?!" dico guardandolo negli occhi.
"ci sono abituato, non c'è bisogno che ti fai prendere di mira per me" io scuoto lo testa in disaccordo.
"beh, non dovresti esserci abituato" lui sospira e io abbasso lo sguardo.
"volevo solo fargli capire che sei più intelligente di tutti quelli là e lui messi insieme, e che non sei come ti descrive lui. Sei una persona fantastica, Stiles. Non meriti di essere rattato così" lui mi alza lo sguardo e mi sorride.
"se tutti ti guardassero tramite i miei occhi, rimarresti incantato da te stesso" lui mi abbraccia e io mi stringo a lui.
"sei la persona migliore che io abbia mai conosciuto, Stiles" dico tenendomi stretta a lui.
"lo stesso vale per te, Rice" io mi stacco e lo guardo.
"scusa, non volevo infastidirti" lui ridacchia e mi sposta una ciocca di capelli dal viso.
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Enchanting |Stiles Stilinski| (1)
FanfictionEnchanting /en•chan•tin•g/ Qualcosa di affascinante e profondo, come un sentimento. Un sentimento così forte tanto da sembrare un incantesimo magico. -------------------------- Raylee Anderson è una ragazza di 17 anni, che a soli 2 anni è stata ado...
