Pov. Marybelle
La luce che entra dalla vetrata del salone inizia a darmi fastidio e rovina il mio sonno, di conseguenza cerco di aprire i miei occhi piano piano, è già giorno? Cerco di alzarmi ma mi sento bloccata, il suo corpo nudo mi tiene stretta a se.
"Ha.." Cerco di parlare ma lui non mi fa finire.
"Shhhh" E mi tiene più stretta a se.
"Ancora cinque minuti amore mio." Amore mio? Io? Sento le mie guance andare a fuoco.
Apre i suoi occhi, e mi tiene piu stretta a se.
" Buongiorno bellissima." Dice per poi dami un bacio sul naso e sorridermi facendo uscire la sua fossetta.
"Buon...giorno." Dico guardandolo negli occhi, gli occhi più belli che abbia mai visto.
"Come ti senti?" Chiede mentre mi accarezza la schiena.
"Bene."
"Sicura?" Dice avvicinando il suo viso al mio.
"Sicurissima." Dico per poi sorridergli.
"Oh è giorno." Guarda verso l'orologio.
" Oh cazzo Mary alzati sono le 5."
"Era quello che cercavo di dirti prima che tu mi dicessi di stare zitta." Dico alzandomi assieme a lui di fretta e furia.
"Dai sbrighiamoci." Dice mettendosi i pantaloni.
Finisco anch'io velocemente di vestirmi ed usciamo da quella casa, che ha comprato per noi.
'È proprio pazzo' Penso tra me e me.
"Che c'è? Perché sorridi?" Dice lui con la mano intrecciata alla mia.
"Niente." Dico.
"Emm...parla." E continua a fissarmi.
"Magari un giorno te lo dico."
"Ah sì? E perché non ora?" Dice per poi fermarsi e avvicinare il suo petto al mio.
Nel mentre mi mette pure una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
"Così!" Dico io per poi staccarmi da lui.
"Andiamo prima che ci scoprano." Dico infine.
"Questa volta te la faccio passare, ma la prossima...." Dice lui per poi continuare a camminare.
"Ma la prossima?....cosa??." Chiedo curiosa.
"Magari... un giorno.. te lo dico." Dice lui per poi guardarmi e scoppiare a ridere con me.
Dopo qualche minuto arriviamo al collegio.
"Come sto? Non ho nulla fuori posto giusto?" Chiedo preoccupata.
"Stai benissimo." Mi risponde lui per poi entrare dal cancello.
"Ci vediamo qui stasera?" Chiede lui incamminandosi verso l'enorme entrata.
"Va bene."
Alla mia risposta mi da un bacio sulla fronte.
"Buona giornata piccola e non divertirti troppo senza di me, intesi?"
"Ha ha certo certo, nemmeno tu, capito?" Dico io guardandolo con un sopracciglio alzato.
"Non c'è bisogno che me lo dica." Dice per poi mettersi a ridere.
