"Buongiorno ragazze." Dice per poi posare la sua borsa sulla cattedra.
"Buongiorno." Rispondiamo tutte all'unisono.
"Oggi farete una verifica, iniziate a dividere i banchi mentre vi consegno le prove."
Pov. Harry
Entro in classe, oggi ho preparato un compito, non ho molta voglia di spiegare.
consegno le verifiche a tutte le alunne, lei oggi è più bella del solito, le sorrido mentre le porgo il compito e lei arrossisce sicuramente pensando a quello che è successo ieri notte. Mi diverte molto questa situazione, non sa ancora cosa l'aspetta.
"Avete un'ora a partire da ora." Dico per poi sedermi alla cattedra e fissarle una ad una.
...
Pov. Marybelle
Finisco il compito poco prima la fine dell'ora e aspetto che le altre finiscano così da consegnare assieme a loro.
La campana suona segnando la fine dell'ora e le mie compagne una ad una consegnano, io mi alzo tra gli ultimi, consegno e mi dirigo verso la porta per uscire.
"Marybelle!" Mi blocco e mi giro verso il Professor Styles.
"Si?"
"Vieni qui." Faccio come dice e mi avvicino alla cattedra, dopo che l'ultima delle mie compagne esce lui parla.
"Sai che..oggi sei particolarmente più bella." Dice e io arrossisco alle sue parole.
"Grazie." Dico per poi abbassare lo sguardo.
"Perché t'imbarazzi? Non dovresti soprattutto dopo quello che è successo ieri notte." Dice lui divertito. E io arrossisco il doppio.
Si alza dalla sedia, rimango immobile, chiude la porta dell'aula e i suoi passi riecheggiano nell'aula in mia direzione.
Mi mette due dita sotto il mento facendomi alzare lo sguardo verso il suo, è troppo vicino e i suoi occhi verdi mi fissano intensamente.
"Così non va bene però, sei più rossa di un pomodoro." E si mette a ridere.
"Cosa c'è di così divertente eh? La smetta di ridere la prego." Dico io allontanandomi un pò da lui, era troppo vicino e quella situazione mi stava mettendo a disagio.
"Tu, tu sei divertente- dice avvicinandosi più di prima- E comunque chi ti ha detto di allontanarti così eh? Vuoi essere punita per caso?" Dice alla fine cambiando totalmente tono.
" N-no." Dico un pò impaurita dal suo cambio d'umore.
"No cosa?" Chiede bloccandomi tra lui e la cattedra.
"N-no..p-papino."
"Brava bimba." Dice per poi baciarmi la fronte?, aspetta cosa? Mi ha dato un bacio in fronte? Perché?
"Ora vai fuori tra poco è l'ora di pranzo." Io annuisco, lui si allontana per farmi passare e appena faccio un passo verso la porta sento un dolore al gluteo, mi ha dato una sculacciata, mi giro subito verso di lui con gli occhi sgranati e diventando rossa in viso, lui alla mia espressione si mette a ridere più sonoramente, è davvero bello quando ride. Vado via massaggiandomi la chiappa e pensando a quanto fosse bello il Signor Styles mentre ride.
...
La giornata è quasi finita fortunatamente, ho appena finito di cenare e sinceramente non so cosa fare.
"Ehi Mary." Mi sento chiamare da Cami.
"Ehi."
"Ti va di fare una passeggiata qui fuori?" Mi chiede lei.
"Va bene." Acconsento e iniziamo ad incamminarci verso il cortile.
"Allora dimmi un pò com'è andata la tua giornata?" Chiede lei curiosa.
"Non male dai però è stata molto stancante. La tua invece?" Chiedo di rimando io.
"Bene dai a parte una cosa."
"Cosa?" Chiedo curiosa.
"Oggi mi ha chiamata mio padre e mi ha detto che questo weekend devo tornare a casa perché.." E si mette a pingere.
"Perché?" Chiedo preoccupata.
"Il figlio di un suo amico benestante ha chiesto la mia mano e lui ha accettato, questo weekend ci sarà il fidanzamento. Ma io non voglio Mary, non lo voglio proprio, come può un padre essere così crudele e darmi a qualcuno che nemmeno conosco eh? Come?" Mi dispiace davvero molto per lei.
"Prova a parlargli." Cerco di darle un consiglio.
"Ci ho provato ma lui non vede ragioni. Mary non so proprio che fare." Dice con le lacrime che continuano a solcare il suo viso.
"Magari quando torni a casa, prova a parlargli. Sei sua figlia dopotutto."
"Dici che mi ascolta?"
"In fin dei conti è tuo padre, e poi non credo che ti facesse fidanzare con lui senza nemmeno aver modo di conoscerlo."
"Lo spero." Dice infine.
"Dai non piangere sei più bella quando sorridi." Le dico mostrandole un sorriso sincero per poi abbracciarla. Lei mi sorride.
"Grazie mille, sei davvero grande."
"Dici?" Chiedo io.
"Si dico." E ci mettiamo a ridere.
....
Sono le nove, io e Cami ci separiamo dopo esserci date la buonanotte.
Ora che ci penso chissà cosa starà facendo il professor Styles, sicuramente non sarà ancora andato a dormire.
Ripenso a quello che è successo ieri notte e sento come un calore all'interno del mio corpo.
Apro la porta della mia stanza, le ragazze non sono ancora arrivate, mi giro per chiudere ma sobbalzo dallo spavento appena vedo chi avevo dietro.
Come ho fatto a non accorgermi della sua presenza?
"Hei ti ho spaventata?" Chiede vedendomi in quello stato, 'noo macché ' dico mentalmente.
"Che ci fa lei qui?" Chiedo preoccupata che possa vederci qualcuno.
"Volevo vederti." Dice per poi entrare all'interno della stanza.
"Ah, ora mi ha vista, può andare prima che vengano le ragazze?" Chiedo.
"Ma da quando sei diventata sfacciata eh? Sono pur sempre il tuo professore ricordalo signorina Wenders." Dice prendendomi il viso con la mano.
"Mi scusi." Dico e lui mi lascia il viso per poi spingermi facendomi cadere sul letto.
"Signore cosa vuole fare?" Chiedo, la situazione sta degenerando, e se entrano le ragazze?
Lui fa finta di niente e si mette sopra di me tenendosi con le braccia sul letto.
"Shh." E inizia a baciarmi il collo per poi scendere, mi sbottona la camicia e continua a baciarmi fino al basso ventre, infila una mano sotto la gonna, sposta i miei slip di lato e infila un dito in me facendomi dimenticare della situazione in cui mi trovo.
"Ti piace?" Chiede continuando a stuzzicarmi.
"S-si." Sussurro in preda al piacere.
"Mmm bene." Dice per poi togliere la mano da sotto la mia gonna. Aspetta cosa? Perché? Lo guardo in attesa di una risposta, perché si è fermato lasciandomi così.
Lui si alza in piedi e mi guarda con un sorriso divertito in viso.
"Perché?" Chiedo io.
"Definiscila una punizione per il tuo temperamento di oggi Signorina Wenders e guai a te se lo fai da sola. In quel caso potrei arrabbiarmi molto e tu non vuoi vedere il tuo papino arrabbiato giusto?" Chiede minaccioso.
"No."
"Bene. Notte bimba." Dice per poi baciarmi la testa.
"Notte."
