Pov. Harry
Marybelle sembra così felice di esser stata portata qui al mercato, mi pare sia la sua prima volta, visto che non le viene permesso dal padre di uscire di casa a me no che non sia per qualcosa d'importante e anche in quelle occasioni deve essere accompagnata da lui o dall'autista.
Non capisco perchè tutte le sue compagne sono divise in gruppetti e parlano tra loro invece lei se ne sta sola, mi dispiace un pò ma sembra che non le interessi molto.
Mi avvicino a lei e le tocco una spalla, si gira di scatto e appena mi vide si rilassa.
"Perché giri sola e non con le tue compagne?"
"Mi vergogno."
"Di cosa?"
"Di avvicinarmi e parlare con loro."
"Ma non puoi stare sempre sola."
"Signore chi le dice che sono sola?"
"Marybelle!"
"Cosa?"
"Vai a parlare con Jasmin e Camilla."
"No, mi vergogno signore e poi sto bene da sola."
"Ragazzina se ora non vai a parlare con loro, quando torneremo in collegio verrai messa in punizione."
"Ma io."
"Niente ma, ora vai." Mi guarda impaurita e dopodiché abbassa lo sguardo e si dirige verso le compagne, ammetto che mi dispiace averla trattata in questo modo, ma non voglio che stia sola.
Pov. Marybelle
Non mi sarei aspettata questo atteggiamento dal Professore, io sono felice da sola, le sue parole mi hanno ferita, sono così felice e ora mi ha tirata giù di morale.
Mi avvicino alle ragazze e gli sorrido, loro ricambiano il sorriso.
"Ciao Marybelle."
"Ciao."
"Ti va di girare per il mercato con noi, così ci conosciamo, visto che non abbiamo mai avuto l'occasione di parlare?" Dice Jasmin sorridendomi.
"Si va bene." dico per poi ricambiare il sorriso.
"Allora Mary di dove sei?" mi chiede Camilla.
"Londra...voi?"
"Io sono di Bradford, invece Jasmin e di Brighton."
"Sono andata a Bradford lo scorso inverno è una bella città." Dico io, ripensando alla città, ammetto che non era male, ho uno zio che abita lì, ogni tanto andiamo a trovarli.
"Ah si, mi fa piacere." giriamo qua e la per le bancarelle fin quando Jasmin si avvicina ad un ragazzo e lo abbraccia, mi sento un pò confusa.
"Chi è?" chiedo a Camilla.
"Lui è Mason, sta insieme a Jasmin da un pò, quando suo padre ha scoperto la storia ha mandato qui Jasmin per allontanarla da lui ma si amano così tanto a tal punto che lui è venuto qui solo per lei" Dice Camilla guardandoli con un sorriso, sembra molto contenta per l'amica.
"Wow, e perché non si sposano?" Chiedo curiosa.
"Il papà di Jas non vuole, perché non è ricco e non viene da una famiglia nobile, per lui Mason non è altro che un ragazzo povero e di conseguenza dovrebbe stare con una dello suo stesso ceto sociale, ed in più pensa che non meriti la figlia." Dice Camilla infastidita dalla situazione.
"Ah capito." Dico abbassano lo sguardo a terra, mi dispiace per Jasmin, questo Mason oltre a sembrare un bravo ragazzo è anche bello.
"E tu Marybelle non sei innamorata di nessuno?" La sua domanda mi prende alla sprovvista.
"Ecco io non ho mai...."
"Veramente? e pensare che Londra è piena di bei ragazzi, in più tu sei una ragazza molto bella." Dice lei incredula forse?
"Grazie per il complimento." Dico io facendo un sorriso timido.
"Di nulla."
.....
Dopo qualche ora torniamo in collegio.
Abbiamo appena varcato il cancello del collegio, il mio orologio segna le cinque del pomeriggio, mi sono divertita molta con le due ragazze, penso che diventeremo molto amiche.
"Marybelle ci vediamo tra un pò a cena va bene?" Mi chiedono.
"Certo a dopo." Dico io per poi andare nella mia stanza.
Faccio una doccia e mi cambio, dopodiché vado in mensa ma non trovo Jas e Cam, forse non sono ancora arrivate, vado a sedermi in un tavolo ancora vuoto e aspetto.
Oggi dopo quella discussione non ho più parlato con Signor Styles, non c'era bisogno di trattarmi in quel modo, e in più per quale motivo mi avrebbe dovuta punire se non avevo fatto nulla? Mah è proprio strano, sarà pure un bell'uomo ma il suo carattere è così...emm non saprei nemmeno come descriverlo.
Dopo aver cenato mi alzo e inizio a dirigermi verso il giardino ma mi sento chiamare, appena mi giro trovo Mr. Styles di fronte a me.
"Ciao." Dice lui guardando dalla testa ai piedi.
"Salve." Dico io guardandolo negli occhi.
"Volevo dirti una cosa."
"Mi dica."
"Belle, appena tutti saranno usciti dalla mensa vieni in camera mia." In camera sua?
"Perchè?" chiedo, oddio e se davvero vuole punirmi per oggi?
"E' una sorpresa." Dice lui facendomi un occhiolino.
"Non mi punirà vero?" Chiedo preoccupata.
"Hahah, perchè dovrei punirti?" Dice ridendo.
"Ecco io, oggi pomeriggio lei.." Cerco di parlare con la confusione che mi pervade.
"No non ti punirò voglio solo darti una cosa." Dice lui facendomi un sorriso dolce.
"Va bene." dico rossa per la figuraccia che mi sono appena fatta, lui si abbassa e avvicina le sue labbra al mio orecchio.
"Ti aspetto piccola." Dice per poi andarsene.
N/A: Wow non riesco a credere che in poco tempo la storia sia già arrivata a 2000 e passa letture, grazie mille e spero che andando avanti con la lettura possa piacervi ancora di più .
Aggiorno a 5 like e 5 commenti.
Ekry.xx
