Chapter 34

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POV. Marybelle

Mi alzo dal letto difficilmente stamattina, ieri notte sono rimasta a parlare con lui fino a tardi e menomale che nessuna delle mie compagne di stanza si è svegliata se no sarei andata in contro a grossi guai.

Mi vesto con molta fatica e vado in mensa a fare colazione.
Che bello oggi c'è la torta di zucca, la mia preferita; ne prendo una fetta e un the caldo alla pesca.

Dopo mangiato vado subito a fare lezione, la prima ora è di matematica, non amo molto questa materia ma va devo seguirla per forza.
Ah a proposito, dopo le lezioni il professor styles mi ha detto che mi vuole vedere chissà per cosa, da un lato non vedo l'ora e dall'altro ripenso ancora alla faccenda di ieri notte. Chissà cosa gli avrà fatto la sua fidanzata, o ex? a tal punto da non volersi più sposare.

Pov. Harry

"Pronto padre."
"Hei figliolo, come stai?"
"Bene...voi?, Gemma è tornata dall'Italia?" Lara è mia sorella minore.
"Si ieri, e a te come va il lavoro lì? Quando vieni a trovarci a Londra?"
"Non so bene, ma cercherò di venire a breve."
"Va bene figliolo. Ah quasi dimenticavo oggi è passata Margaret."  Appena sento il suo nome il nervoso inizia a crescere in me.
"E perché?" Chiedo un po' scazzato.
"Come perché? Tra poco vi sposerete e non sai nemmeno il motivo per cui è passata?" 
"Non ci siamo sentiti molto in questi giorni ecco perché."
"È venuta per farci vedere gl'inviti."
"Ah ho capito."
"Figliolo, sei proprio fortunato ad avere come futura moglie una donna come lei, bella, spiritosa, intelligente e carismatica sono davvero fiero di te."  Oh padre se solo sapessi.
"Padre ora ti devo lasciare che devo lavorare, ci sentiamo. Saluta tutti." Dico appena noto l'ora dall'orologio.
"Va bene Harry, buona giornata figlio."
"Grazie papà."

Ho chiesto a Mary di incontrarci dopo cena, voglio prepararle una sorpresa. Qualche giorno fa mentre passeggiavo nei dintorni del collegio mi è capitato di trovare questa casetta tutta in legno, chiesi di chi fosse e mi dissero  che la proprietaria la stava vendendo, allora dopo essermi fatto dare il suo contatto ed esserci accordati per il prezzo la comprai.
All'interno della zona giorno c'è un enorme camino e due pareti con degli scaffali pieni di libri proprio in stile Mary direi. Stasera la porterò lì.

.......

Pov. Marybelle

Finalmente questa giornata è finita non ne potevo più. Vado diretta nella mia stanza e mi cambio. Il mio papà mi ha mandato dei vestiti nuovi che ho apprezzato molto, dopo l'ultima volta ho pensato che non mi avrebbe parlato per un po', ma alla fine qualche giorno dopo lo chiamai e facemmo subito pace. Oggi mi metterò una bella gonna nera, un maglioncino bianco e i miei stivaletti neri. Sto proprio bene vestita così spero che piacciano anche a lui.
Dopo essermi anche pettinata e profumata esco per la cena, tacchino e purea emmm buono.
Finisco subito e torno nella mia stanza.

"Ciao Mary." Mi dice Beatrix.
"Heii."
"Non ti cambi?"
"Vorrei andare a leggere questo libro in giardino e poi vengo." Le dico cercando di mascherare la mia paura di essere scoperta.
"Va bene, non fare tardi e non farti scoprire se no sono guai." Dice lei con quella sua voce dolce.
"Va bene Bea, non farò tardi. Voi dormite pure."
"Okey bella. Buonanotte e non fare rumore quando entri haha." Dice ridendo.
"No no." Ed esco velocemente dalla camera con in mano un libro, io e il professore ci siamo messi d'accordo che ci saremmo incontrati in giardino ma lui ancora non c'è e sto iniziando ad avere paura che qualche professore possa passare e possa vedermi, anche se dovrebbero essere tutti nelle loro stanze.
Cerco di guardarmi intorno ma nulla, tutto buio e lui non c'è.
Però sento un suono di passi, ah eccolo sta arrivando, ha addosso una camicia nera e dei pantaloni dello stesso colore, ogni volta che lo vedo mi sembra sempre più bello.

"Eccoti." Mi dice facendomi un gran sorriso  per poi prendermi la mano.
"Andiamo." E iniziamo a camminare.
"Dove andiamo?" Chiedo da un lato curiosa e dall'altro con il timore di essere scoperta.
"In un bel posto, fuori di qui." Fuori di qui? E dove? La mia voglia di sapere sta crescendo sempre più.
"E quello cos'è?" Mi chiede guardando il libro che ho in mano.
"Un libro... emm che sto leggendo."
"Perché te lo sei portata?"
"Ecco..io l'ho usato come scusa per uscire dalla camera ."
"Aaah hahahah"  E' la prima volta che lo sento sorridere così, ha proprio una  bella risata.

Ormai è da un po' che camminiamo e sto iniziando a stancarmi.
"Sono stanca."
"Siamo praticamente arrivati Mary." Dice e dopo qualche altro passo ci fermiamo davanti ad una casa tutta in legno.
"Wow che bella, di chi è?" Chiedo io fissando la porta d'ingresso.
"Mia." Cosa?
"Sua? Ma lei non è mica di qui." Dico sorpresa.
"No però l'ho comprata, così possiamo venirci e non essere visti da nessuno. "
"Ah." Comprare una casa solo per questo scopo è folle, ma lui l'ha fatto.
" Non ti piace?" Chiede guardandomi.
"Si è solo che non mi aspettavo comprasse una casa solo per questo motivo."
"Beh non è solo quello il motivo. Dai entriamo."
Appena entro dalla porta d'ingresso, mi trovo davanti un enorme salotto, non ci posso credere c'è  il camino già acceso e la vetrata ,wow, bellissima, e non solo ci sono anche dei petali di rosa per terra e un enorme sofà e un tavolo con sopra delle candele. Lo guardo da un lato intimidita e dall'altro sorpresa.
"Ti piace?"  Mi chiede lui con un sorriso dolce stampato sul volto.
"Io.." non riesco a dire nulla sono senza parole.
"Che c'è?, Non ti piace? Vuoi tornare in collegio?" Chiede avvicinandosi a me.
"No.. non voglio tornare, è bello questo posto mi piace molto è solo che non capisco..."
"Non capisci cosa?"
"Perché lo sta facendo?"
"Perchè mi andava. Ho un regalo per te. Lo vuoi vedere?"
"Si."
"Siediti, arrivo." Dice scomparendo in una delle stanze.
Mi siedo ad un lato del  sofà, è davvero comodo. Mi guardo intorno, che bello, sono davvero commossa, e quest'enorme  libreria?
Mi alzo per andare a vedere che tipo di libri ci fossero.  Libri di storia, politica e.. oh..ci sono anche dei romanzi qui.
"Eccomi." Dice tornando nella stanza, mi giro verso di lui.
Ha in mano un pacchetto.
"Cos'è?" Chiedo avvicinandomi a lui.
"Aprilo." Dice dandomelo.
Mi risiedo sul divano e lo guardo.
Lo scarto e.. trovo dentro un anello d'oro con un  diamante al centro, lo  guardo stranita.
"Ti piace?" Chiede facendo un sorriso.
Mi piace  davvero un sacco, ma non capisco.
"Si...io." Non so che dire.
"Cosa?" Chiede lui guardandomi profondamente negli occhi.
"Perché?" Chiedo.
"Perché mi andava, non è una proposta di matrimonio ma.... Chissà, magari un giorno." Lo guardo e basta, sono senza parole, matrimonio? Io e il proffessor Styles ? Un giorno? Rimango incredula alle sue parole.
"Dammelo che te lo metto." Dice per poi prendere in mano il pacchetto, vicino all'anello c'è una collana, mette l'anello in quest'ultima e poi mi sposta i capelli per legarmela al collo.
Dopodiché mi giro verso di lui che è seduto di fianco a me, prendo l'anello tra le dita e lo guardo.
"Grazie davvero, io non mi aspettavo tutto questo." Dico guardolo negli occhi, il suo viso è così vicino al mio e inizio a sentire le mie guance arrossire.
"Non toglierlo mai, hai capito?" Dice sempre più vicino.
Annuisco senza dire nulla.
"Non sai quanto mi sei mancata piccoletta." Dice mettendomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

N/A: Sorpriseeeeee, ecco a voi un nuovo capitolooooooooo 😆😆. Questo è per farmi perdonare visto che sono stata tanto assente. Spero vi sia piaciuto😘 Aggiorno a 30 like e 100 commenti.
All the love Ekry

Ohh Daddy... || H.S. ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora