Chapter 39

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Pov. Harry

Mi sveglio di soprassalto grazie al rumore della sveglia, oh cazzo sono in completo ritardo e appena vedo la ragazza di fianco a me il panico più totale.

CAZZO CAZZO CAZZO HARRY!!!! CHE CAZZO HAI FATTO????

Mi alzo subito dal letto lasciando Margaret lì e vado subito in doccia a lavarmi.
Mi sciacquo bene con il bagnoschiuma e rimango li dentro per un po' a pensare. Sono proprio una testa di cazzo. Come ho potuto fare questo a Mary?
Se lo sapesse  non mi perdonerebbe mai più. L'ho già ferita nel modo più brutto possibile, e ora? Minchia che coglione che sono.
"CAZZOO!" Urlo tirando un pugno al muro. Mary non deve assolutamente saperlo.
Esco subito dalla doccia e mi vesto in fretta e furia.
Esco dalla mia stanza e vado verso la mensa.
Mi siedo al mio solito posto ma non vedo ancora Marybelle.
E già mi prende il panico pensando che possa esserle successo qualcosa, ma dopo qualche minuto la vedo entrare con le sue compagne di stanza, sta chiacchierando con loro felicemente. Menomale. Per tutta la colazione continuo a fissarla, è bellissima, la ragazza più bella che abbia  mai visto in tutta la mia vita. Chi l'avrebbe mai detto che mi sarei potuto innamorare di una bambina? La mia bambina. E non vorrei perderla per nulla al mondo.
Finita la colazione vado in aula, le prime due ore le passerò con le ragazze dell'ultima classe e dopodiché andrò nella classe di Mary.
Non vedo l'ora di vederla. Ieri se n'è andata di fretta e non ho avuto il tempo di parlarle. Spero non sia arrabbiata, nemmeno io sapevo che Margaret sarebbe venuta.
Devo assolutamente parlare con lei.

Pov. Marybelle

Mi sveglio presto stamattina, la notte scorsa non ho dormito un granché a causa della sorpresina che mi sono ritrovata.

"Mary?" Mi chiama Bea.

"Sì?"

"Sai saresti dovuta venire ieri sera, ci siamo divertite un sacco." Dice mentre si mette le scarpe.

"Ah si? Che avete fatto di bello?" Chiedo io curiosa.

"Abbiamo fatto un po' di gossip, dopodiché abbiamo giocato al
gioco della bottiglia. Mamma mia quante cose abbiamo scoperto l'una sull'altra." Mi dice contenta per com'è andata la serata.

"La prossima volta non mancherò di sicuro." Dico facendole un sorriso a trentadue denti.

"Dai ragazze andiamo che è tardi e sto morendo di fameeee." Si intromette Serena, ha sempre fame questa ragazza. In camera tiene sempre nascosto del cibo, mi ricorda mio cugino Niall, è uguale, solo che lui ha 24 anni e lei 7 in meno forse? Hahaha
Magari glielo dovrei far conoscere, andrebbero molto d'accordo.

"Va bene signorina andiamo." Dice Bea per poi mettersi a ridere e spingerla verso la porta.

Mi trovo bene con loro, sono così divertenti. Sono davvero fortunata ad avere delle compagne di stanza così amichevoli.

Arriviamo alla mensa, è già piena, aveva ragione Serena eravamo in ritardo. Fortunatamente riusciamo a trovare un posto dove sederci. Vedo Harry seduto al suo solito posto che mi guarda. Lo guardo anch'io senza dare nell'occhio.

Spero tanto mi dia  una spiegazione per  quello che è successo ieri, come può la sua ragazza essere qui e non avermi detto nulla eh?

Finisco la colazione e mi dirigo in aula le prime due ore ho storia. Odio storia ma fortunatamente le ore passano veloci.

Dopodiché esco dall'aula e vado verso la classe di letteratura, non so perché ma ad ogni lezione dobbiamo spostarci, sia noi che i professori. Mah, che sistema strano che ha questa scuola.
Mentre cammino per il corridoio vedo una faccia molto famigliare. Oh no, è lei, la cosiddetta fidanzat di Harry. Faccio finta di niente e vado verso la mia strada.
Ma come non detto.

Ohh Daddy... || H.S. ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora