Mi giro verso Max che mi osserva con un sorriso che mi fa capire che ciò che penso è vero.
Sarò in coppia con Thomas tutta la giornata, e per giunta, in bikini.
Cavoli, già era una giornata di merda ma questa possibilità non l'avevo affatto calcolata.
-Raggio di sole? Ti sei incantata?-
Mi risveglio dai miei pensieri e ripunto lo sguardo verso di lui.
Indossa un semplice pantaloncino grigio chiaro ed un paio di occhiali da sole che in questo momento tengono indietro alcune ciocche di capelli castane.
E' semplicemente stupendo, a petto nudo sotto il sole del mattino.
Mi accorgo solo ora che lo sto fissando, ma lui sembra preso a fare la stessa cosa su di me.
Vedo i suoi occhi chiari percorrere tutte le linee del mio corpo, finché non si sofferma sul mio polso destro.
Mi si gela il sangue.
Devo confessare che i tagli di qualche settimana fa non sono del tutto spariti e le cicatrici sono molto più visibili ora che sono più abbronzata.
Mi pento di essermi inflitta un po' di dolore fisico, ma sono state settimane difficili dopo "l'incidente".
Ho creduto che farmi del male sulla pelle potesse anche solo un po' farmi concentrare sul dolore dovuto alla lametta e non al pensiero delle SUE mani su di me.
Ora i suoi occhi sono fissi nei miei e riesco a leggere un lampo di silenziosa comprensione.
Il fischietto di Lory che da il via libera ai bambini rompe quella bolla di sapone in cui ci trovavamo fino a qualche secondo fa e i suoi occhi tornano impassibili come al solito.
Il breve tragitto lo passiamo in assoluto silenzio, come se entrambi dovessimo metabolizzare le nuove informazioni.
-Perché hai accettato di cambiare gruppo?- Gli chiedo dopo un po'.
-Dovevo un favore a Max già da un po'-.
Arriviamo finalmente alla piscina dei piccoli. E' come trovarsi in un altro mondo.
L'ingresso è anticipato da un grosso elefante blu la cui proboscide spruzza dei piccoli getti d'acqua.
Subito dopo si aprono 3 piscine con tre altezze d'acqua diverse.
In quella più bassa il pavimento è arcobaleno, mentre in quella media l'intera piscina è rivestita da mattonelle con pesciolini di tutte le forme e colori.
Ma il vero gioiellino è l'enorme scivolo in quella più alta.
Metà dei nostri bambini sono già in fila per poter scivolare in acqua mentre alcuni sguazzano guardando i pesci.
Thomas ed io ci accomodiamo su una sdraio arancione, ai lati opposti.
-Non ti va di fare un bagno?- Mi chiede di punto in bianco.
-Stavo per proportelo io- dico sorridente, stavolta per davvero.
Anche lui accenna un sorriso per poi alzarsi e venire verso di me.
-Cosa stai..- Non faccio in tempo a finire la frase che le sue braccia mi cingono una la vita e l'altra nella piega delle ginocchia.
Capisco al volo il suo intento.
-Non ci provare neanc...- Troppo tardi.
Sento il mio corpo schiantarsi sulla superficie cristallina ed un secondo dopo apro gli occhi sottacqua.
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Sun and Arrogance
Chick-LitLara è una giovane ragazza di 17 anni che ama vivere a pieno la vita. Abita ancora nella piccola villetta dei genitori in un piccolo paesino. Un giorno una festa le sconvolge completamente i piani. Riuscirà a guarire dalla ferita per affrontare un'e...