É lei.

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Non ho voglia di aprire gli occhi.
Ho fatto un sogno in parte brutto e in parte bello. Sto cercando di ricordarlo bene.
Federico mi lasciava, baciava un'altra ragazza, e poi mi diceva che era mio, mi portava a casa e mi addormentavo con lui.

'Haaaw' sbadiglio aprendo i miei occhietti.
Prendo il cellulare sul comodino.
E intanto mi si spezza qualcosa.
Non era un sogno..

Ma Federico allora dov'é?

Accendo in fretta il telefono.
Ho un messaggio proprio da lui.
Della 1.30.

F: 'Questa serata é stata un errore. Non sono più tuo. Lasciami in pace'

I miei occhi si gonfiano di lacrime che riesco a trattenere a stento.
Sono le 6.00, vado nella stanza di mio fratello.

Ho bisogno di qualcuno che mi stringa forte.
Entro nel suo letto piano piano e mi accoccolo.

'Clara cosa..' Dice scocciato.

Scoppio a piangere in silenzio, ma lui si accorge delle mie lacrime.

'Ohi ma cosa succede?'

'F-f-Federico' riesco a dire tra i singhiozzi.

'Cos'ha fatto?'

'Ci siamo lasciati.'

'Ma se ieri sera era qui! Gli ho aperto la porta per uscire mentre tu dormivi'

'Leggi' gli mostro il messaggio.

'L'avevo detto che era un coglione'

'Non mi aiuti così'

'Sorellina, dimenticalo, pensa a qualcos'altro o a qualcun'altro'

Non rispondo, faccio finta di addormentarmi e chiudo gli occhi.
Alle 9.00 suona la sua sveglia e io non sono sicura se quelle 3 ore le ho passate a pensare intensamente o a dormire.
Mi capita spesso!

Mi vesto con una maglietta morbida bianca, un paio di jeans blue e le mie Nike rosse.

Decido di scrivere a Riccardo, nei brevi tratti di memoria della sera prima, so che mi doveva parlare di una ragazza.

'Ric, usciamo oggi?'

'Va bene Cla, passo a prenderti alle 15.00'

'Perfetto, a dopo'

'A dopo'

•••••••••••

Suona il campanello. È Riccardo. Apro la porta con il tasto dal citofono.

'Mammaa! Esco'

'A dopo tesoro'

Trovo sulla porta un Riccardo particolarmente bello, alto, biondo e vestito bene.
Mi da un bacio sulla guancia e mi abbraccia.
Dopo aver parlato del più e del meno, mi viene in mente cosa volevo chiedergli.

'Ric, parlami di questa ragazza'

'Oh si! Si chiama Vanessa'

'E come l'hai conosciuta?'

'Eh.. L'ho conosciuta in discoteca, era nel gruppetto di Ludovica mentre ti soccorrevamo'

'Ah.' Sono abbastanza stupita.
Praticamente una di quelle simpaticone che hanno deciso di menarmi.

'Ma lei non ha fatto niente eh! Anzi, mi ha detto che fosse stato per lei non ti avrebbero toccata'

'Ci mancherebbe Riccardo!
Ma com'è? Descrivimela.'

'È mora, non altissima, un bel fisico, capelli lunghi lisci, occhi fantastici e un sorriso che fa morire'

'E vi sentite? Scrivile!'

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