Mi hanno chiamato da scuola.
Devo tornare a Catania prima del previsto.
L’altro insegnante di matematica è stato trasferito.
Tocca a me seguire gli esami di riparazione.
Devo trovare il coraggio di dirlo a Miriam.
Mi sveglio tardi.
Miriam non è accanto a me.
Sarà in giardino.
O forse in paese.
Mi cambio.
Scendo.
Mi metto sotto la grande tettoia.
Accendo una sigaretta.
Dopo qualche minuto, sento due mani sulle spalle.
Mi giro di scatto.
Per fortuna… è Miriam.
«Miriam, mi sembravi tuo padre» dico, con una mano sul petto.
Si siede sulle mie ginocchia.
Le mie braccia si chiudono intorno a lei.
Inizio a pensare.
Lei mi accarezza la guancia.
«Che hai?» chiede.
«Mi hanno chiamato da Catania.»
«Questioni politiche?»
«No.
Da lì me ne sono uscito.
Sono questioni istituzionali.
Devo prendere il posto di un collega per gli esami di riparazione.»
«Quando vai via?»
«Dopo domani.»
«Vengo con te.»
«Miriam… preferirei che restassi a riposo fino all’inizio della scuola.»
«Sto bene, credimi.»
«Prima parlo con tuo zio.
Se mi dà il permesso di portarti in Italia, poi parlo con tuo padre.
D’accordo?»
«Va bene.»
Mi bacia.
Ricambio.
La stringo forte.
«Niente cose sporche!»
La voce di Filippo ci interrompe.
Ci stacchiamo.
Lo cerco.
È affacciato da una finestrella nascosta.
Miriam sospira.
«Tuo zio dov’è?» chiedo.
«Nel soggiorno del primo piano» dice Filippo.
«Grazie.»
Mi alzo.
Faccio spostare Miriam.
La saluto con uno sguardo.
Vado.
Busso alla porta.
Sento un lieve «Avanti».
Entro.
Chiudo la porta.
I due fratelli sono lì.
Il padre di Miriam e lo zio.
«Che vuoi?» chiede il padre.
«Dovrei tornare in Italia.
Vorrei il permesso di portare con me Miriam.»
«Perché dai il voi?» chiede il padre, ironico.
«Vorrei anche il consenso di suo fratello.
Per via dei problemi di salute che ha avuto.»
I due si scambiano parole nella loro lingua.
Poi il padre mi guarda.
«Te la puoi portare.
Ma basta che hai prudenza per quello che fai con lei.»
«Non si preoccupi.
Non farò lo stesso sbaglio.»
«Ora… scompari dalla circolazione» dice lo zio.
Li ringrazio.
Esco.
Vado da Miriam.
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Un passo dal cielo
RomanceUn rapporto che va ben oltre la semplice relazione tra un professore e una sua alunna, un legame destinato a spingersi oltre le mura scolastiche, superando confini che nessuno dei due avrebbe mai immaginato.
