I giorni trascorrevano tranquilli, ad Hogwarts.
Settembre era ormai passato da molto tempo, cosí come l'autunno, e Ottobre era appena arrivato, portando con sé piogge e vento.
Scorpius, oramai, non era piú lo stesso.
Sapere che Rose si era comportata cosí solo perché sotto l'effetto di una pozione, e venirlo a scoprire per caso dal suo migliore amico erano forse le cose peggiori che gli potessero capitare.
Si era sentito doppiamente tradito. Da un lato, c'era Rose, che era stata capace di conquistarlo in una sera, di farlo sentire vivo e amato come poche volte gli era capitato, che in realtá non era in sé mentre faceva quel che faceva. Non era presente a sé stessa, e probabilmente se lo fosse stata certo non avrebbe baciato Scorpius con tanto trasporto.
Insomma, poteva mai Rose Weasley, la timida per eccellenza, essere cosí spigliata con un ragazzo con il quale parlava a stento e con il quale non aveva molta confidenza?
Scorpius avrebbe dovuto capirlo.
Dall'altro lato, poi, c'era Albus.
Insomma, Albus in sé e per sé non gli aveva fatto nulla, ma gli aveva dato fastidio la naturalezza con il quale gli aveva rivelato questa cosa. Credeva che oramai si conoscessero talmente bene che il suo migliore amico avrebbe capito il motivo del suo essere pensieroso, e non avesse infierito, ma si era sbagliato.
E per questo un po' ci stava male.
Albus si era reso conto dello strano comportamento che Scorpius aveva oramai da quasi un mese, e aveva più volte provato a parlargli, ma il suo amico inventava sempre delle assurde scuse per allontanarsi da lui o per sviare il discorso.
Per questo, aveva sopportato.
Ma, una sera, dopo un'ennesima risposta mancata da uno Scorp imbambolato a guardare il soffitto, Albus non ci vide più.
'Insomma! Ma si puó sapere cos'hai?! É da un mese che sei sempre giú di morale, e che tenti in tutti i modi di evitarmi, se puoi.. Quindi, adesso, di grazia, potresti dirmi che cosa ti passa per la zucca?! E non osare rispondermi niente, perché giuro che ti Schianto!'
Scorp rimase scioccato dalla sparata dell' amico, e per alcuni secondi rimase interdetto. Poi rispose con tono rabbioso:
'Cos' ho?! Sei il mio migliore amico, ci conosciamo da oramai cinque anni, e ancora non hai capito perché sto cosí male!'
'Non sono ancora un Legilimens, scusami, e non sono nemmeno tanto sveglio quanto Rose! Vorresti dirmelo tu?!'
Il sentire pronunciare quel nome, buttato lì a caso in quello che sarebbe dovuto essere un rimprovero, lo fece di nuovo ammutolire. Come osava parlare di Rose con tanta leggerezza, mentre per lui significava cosí tanto?
E di questa reazione, sia lodato il signore, Albus, anche se un po' in ritardo, se ne accorse.
'No! Non ci posso credere!' Fu quello che gli uscí dalle labbra.
Scorp rimase in silenzio.
'Mia cugina? Rose? Quella che tu a stento riuscivi a sopportare?'
'Complimenti Albus, vuoi un applauso?' Lo scherní Scorpius, guardandolo con aria stizzita.
'Tu stai cosí, per lei? Tu sei INNAMORATO di mia cugina?'.
Se non fosse stato cosí giú, probabilmente Scorpius, alla faccia dell' amico, sarebbe scoppiato a ridere.
Invece si limitó ad un cenno col capo.
'OMMIODDIO!! SCORPIONCINO È INNAMORATO!' Esclamó Albus prendendolo in giro e saltellando qua e là come un pazzo.
'Urla un altro po' e perderai la voce. Per sempre' lo intimidí Scorpius.
Albus rimase interdetto.
Si avvicinó a letto del biondo e si sedette accanto all'amico.
'Scorp, guarda che nell'essere innamorati non c'è nulla di male. E poi Rose è single, potresti provarci'
'Ma non è per quello che sto male' ribatté Malfoy.
Albus lo guardó interrogativo.
'E allora per cosa?'
Scorp trasse un profondo respiro:
'Rose mi ha baciato'.
Albus stava per emettere un'escalmazione di gioia, ma Scorp lo interruppe prima.
'Era sotto l'effetto della Pozione Delirante'
Albus si bloccó.
'Oh' si limitó a dire.
'Giá' convenne Scorpius.
Alcuni secondi di silenzio.
'Beh, magari tu le piaci per davvero! Ricordi quello che ti ho detto? Quando si è sotto l'effetto di quella pozione, si possono anche fare cose che si desideravano da tanto tempo ma che non si è mai avuto il coraggio di fare! Puó darsi che ricambi!' Ipotizzó Albus.
'Io non credo' rispose Scorp sconsolato.
'E perché no?' Chiese Albus.
'Non so.. Puó darsi solo che non fosse cosciente di sé e che lo abbia fatto senza un motivo preciso'
'Potremmo indagare' propose Albus.
Scorpius scoppió in una risata realmente divertita.
'Bella battuta'
'Non stavo scherzando'
'Lascia stare, Albus'
'Amico, io non lascio stare per nulla! Tu saresti il ragazzo perfetto per mia cugina, e io faró di tutto per farvi mettere insieme, fosse l'ultima cosa che faccio' sbottó Potter.
E quella, fu un'altra delle rare occasioni in cui Scorpius si sentì realmente amato.
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Violet's power
Fanfiction"Per l'altezze l'amai del suo dolore: perché tutto fu al mondo, e non mai scaltra, e tutto seppe, e non se stessa, amare" Fanfiction che ho scritto tempo fa, dedicata a Rose e Scorpius, figli rispettivamente di Ron Weasley e Draco Malfoy della saga...
