Sono con Jackson a far finta di chiacchierare: si, ho coinvolto anche lui, ma per puro caso. Ci ha sentite mentre ne parlavamo e si è intromesso. Non potevo di certo dirgli di stare buono, almeno ci sarà utile.
«Ancora niente?» mi domandò a bassa voce.
«Zero. Ci stanno mettendo più del previ-!» mi ero voltata verso una delle porte, e Jin mi fece un segno con la mano.
«Le porte sono sigillate. Bene, vieni con me Jackson-ssi, ci faremo una bella passeggiata» e, senza attirare troppo l'attenzione, uscimmo dalla stanza per fare un giro nel piano terra. Molti corridoi erano bui, quindi presi il cellulare e misi la torcia: «Occhi aperti, mi raccomando» suggerii al ragazzo accanto a me, abbastanza ansioso per giunta. Chi non lo sarebbe, è normale.
Dopo circa mezz'ora tornammo alla festa, in modo tale da non far sentire troppo la nostra assenza ai presenti. Infatti, notammo Lisa delle Blackpink avvicinarsi a noi: «Che combinate?» ci domandò.
«U-uhm vedi avevo bisogno di un po' d'aria e volevo fare due passi, così Jackson si è aggiunto» risposi con tutta tranquillità.
«Spero ti sia ripresa dall'episodio di prima. Kate ti ha portato la borsetta?» la guardai confusa.
«Quale borsetta?»
«Mi aveva riferito che sarebbe andata a prendere la tua borsetta in cucina e te l'avrebbe portata» a quell'affermazioni gelai.
In che senso? Vuol dire che era in cucina?!
«Jackson, resta qui» dico all'idol, e mi dirigo verso la cucina: i ragazzi dovevano controllare proprio quella zona!
Feci un cenno veloce alle ragazze per venirmi incontro; stavamo quasi per raggiungere la cucina quando sentimmo una voce: «Ti piace la festa, Suga?» domandò una voce maschile.
«Sarebbe più bella senza di te. Chi sei, e cosa vuoi da noi?»
«È incredibile come tu sia riuscito a scampare a quell'intruglio. Pensavo fosse il tuo preferito» disse invece una voce femminile.
Mi sporsi oltre la soglia della porta e guardai la scena: c'erano Yoongi, Jin e Jimin, e difronte a loro c'erano due figure, rispettivamente avvolte da un mantello nero e una maschera.
«La tua fidanzatina si è quasi sacrificata, mi fa commuovere tutto ciò» continuò l'uomo.
«Parlate, una volta per tutte!» sbraitò il rapper, e il mio battito accelerò. Dovevo inventarmi qualcosa.
Mi guardai intorno fino a notare una corda: non era molto, ma potevo provarci.
«Facciamo così. Voi venite con noi e nessuno si farà male, che ne pensate?»
«Non ci provare!» urlammo io e le ragazze, afferrando la corda e tentando di catturarli.
Per nostra sfortuna la figura maschile era più agile di quanto pensassi, e scappò dalla finestra.
«Beh, meglio uno che nessuno, no?» esclamò Nirmin, battendomi il cinque.
«Concordo» poi mi rivolsi a Yoongi, Jin e Jimin. «Voi state bene? Vi hanno fatto qualcosa?»
«N-no stiamo bene. Ma... non è che per caso siete dell'FBI?» domandò omma-Jin, facendoci ridere.
«Magari Jin-ssi, no siamo delle semplici ragazze. E adesso, vediamo chi è l'artefice di quel disgustoso intruglio andato a male...» feci per toglierle la maschera, ma non la smetteva di muoversi.
In quel momento arrivò Ha-Kyun – il mio manager preferito ormai – e la immobilizzò.
«Ti ringrazio, ero tentata dal darle un calcio» detto ciò, le tolsi la maschera e, quello che c'era sotto non mi aveva sorpreso per nulla.
«Kate Jones, ma che piacere» dissi, inclinando la testa verso destra.
«Maledetta...»
«Ti avevo detto che avresti fatto un passo falso, ed eccolo qua» ghignai.
«Se pensi che sia finita qui ti sbagli, mocciosa!» continuava ad urlare come un'oca, così presi una mela sul davanzale e gliela misi in bocca.
«Che bello il silenzio, non ti sopportavo più. Jimin, vai a chiamare Bang PD per favore, lui saprà cosa fare» dissi a Chimmy, e seguito da Jin e dalle ragazze andò nell'altra stanza. Ad un tratto sentii dei passi avvicinarsi, e una figura posizionarsi accanto a me: «Yoongi...» non sapevo cosa dire.
«Non smetterai mai di salvarmi, vero?» disse con un sorriso.
«No, mai. E lo sai» risposi, guardandolo.
In tutto ciò Ha-Kyun e Kate si erano sposati verso la soglia della porta, lasciandoci in parte da soli.
«Non sono abituato, ad essere salvato troppo spesso» mi confessò.
«E allora abituati, perché quando ce ne sarà bisogno ci sarò io per te--v-voglio dire CI saremo, io e gli altri, eheheh»
«Troppo tardi piccola peste» mi abbracciò, accarezzandomi i capelli e facendomi arrossire.
Era bellissimo stare tra le sue braccia, ma quando mi aveva baciato... Damn*, quello si che era stato incredibile.
E, con la mente offuscata dalle emozioni, mi alzai in punta di piedi e lo baciai delicatamente. Quando stavo per staccarmi lui mi stinse ancora di più, facendo scontrare di nuovo le nostre labbra, a cui piaceva tanto giocare l'una con l'altra. Il bacio durò quanto? Due minuti? Forse tre? Quello che so è che ero stra-imbarazzata perché sentimmo all'improvviso un colpo di tosse: «M-mi dispiace interrompere, ma Bang PD si sta avvicinando» ci avvertì Ha-Kyun.
«G-G-GRAZIE!» disi, allontanandomi un po' da Yoongi ancora rossa in volto.
Quello che successe negli attimi successivi lo riassumo in modo più rapido: alla luce dei fatti, Pd-nim prese la decisione di cacciare Kate Jones dal progetto, per questo dovevano trovare in fretta una soluzione e vedere cosa poter dire ai fan visto che d'ora in avanti saremmo state in quattro.
«Si, domani ne discuteremo meglio. Signorina, dovrai sottoporti ad un interrogatorio. Sei in seri guai, mia cara» disse PD nim, visibilmente infuriato.
«Ragazzi mi dispiace per l'accaduto. Yoongi, la serata non è ancora finita, goditela tutta. Anche voi altri, tornate dagli invitati» ci incoraggiò Bang PD. Ci buttammo quindi nella mischia e cercammo di divertirci quanto meglio potevamo, ma ancora ripensavo al bacio pochi istanti prima. Qualcosa mi dice anche che non ero l'unica che ci stava pensando...Yoongi mi fissava, anche intensamente.
La serata stava per giungere al termine, per cui la musica era stata alzata al massimo, poiché l'ultimo ballo era quello più lento e intimo; infatti, pian piano delle coppiette iniziarono a riempire la pista. Notai Yoongi farmi cenno di seguirlo: c'erano altri problemi in vista? Lo seguii, e non appena svoltai l'angolo mi ritrovai appiccicata al muro, con le sue labbra sulle mie, nuovamente incollate. Le sue mani scivolavano sul mio corpo in modo possessivo, mi stringeva e mi accarezzava come fossi la cosa più delicata che stesse toccando. Nessuno dei due si spinse oltre, quello era più che sufficiente per il momento. Questo andò avanti per tutta la durata della canzone "Enchanted" by Taylor Swift: direi che quello è stato il modo perfetto per concludere la sua giornata di compleanno.
***
*Damn= accidenti/maledizione, sostantivo che io personalmente uso anche spesso nelle esclamazioni, cosa che fanno tutti.
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Buonasera amici! Sono tornata dopo una lunga attesa, ne sono consapevole. Ma purtroppo era arrivato il momento di entrare in sessione d'esame, non vedo l'ora di ricominciare a concentrarmi al 200% sulla storia, c'è ancora molto da raccontare. Spero vi piaccia il capitolo, a presto guys!🥰
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I PURPLE YOU
Fiksi PenggemarLa famosa etichetta discografica sudcoreana BIGHIT Entertainment è attualmente impegnata a mettere in atto un nuovo ed incredibile progetto, che vede coinvolti i suoi carissimi Bangtan Sonyeondan e il loro fandom multinazionale, gli ARMY. Un post s...
