"Sono stato sospeso."
Woojin sembra distrutto a queste parole. Non che io in questo momento non sia arrabbiato con lui, ma sembra che all'improvviso ci tiene, a me.
"Chan potrebbe non sopportarlo."
Che schifo. Sento le sue labbra muoversi e parlare di Chan. Lui, il primo che l:ha fatto stare male, adesso parla di Chan.
"Come se te ne fosse mai importato qualcosa"
Sbuffo appoggiando il mio gomito sul bancone della pizzeria.
Sono arrabbiato ma riesco ancora a mantenere la calma.
"Guarda che non ho mai smesso di pensare a voi."
"Non è questo il punto Jin."
Lo interrompo mentre prova a giustificarsi.
"Chan è stato male per davvero quando te ne sei andato, siamo stati male tutti per te, ma a te non è mai importato nulla di noi."
Gli urlo contro. La calma sparisce in fretta quando sto con simili fecce.
Woojin si ferma un secondo. Posa lo strofinaccio con il quale si tava pulendo le mani e mi fissa, appoggiato al bancone.
"Vuole una pizza?"
Lo osservo. Mi sta parlando come se fossi un perfetto sconosciuto. Un normalissimo cliente.
"Prendo solo una coca"
Si gira e va a prendere la mia lattina.
Sento la bocca secca, come se avessi già sputato tutte le parole che sognavo di urlargli in faccia dal giorno in cui se ne era andato.
Come se avessi già fatto caso ai disturbi alimentari di Chan, all'autolesionismo di Felix o all'insonnia di I.N .
Sento una lacrima scendere lentamente dall'occhio destro. La asciugo velocemente, vedendo Jin tornare.
Lascia la lattina sul bancone, sento solo il rumore metallico, e poi si allontana a passi svelti, cercando di evitare il mio sguardo.
"Quanto ti devo?"
Cerco di urlargli dietro, ma non si volta neanche.
"Offre la casa."
Sospira rimettendosi al lavoro.
Semplicemente apro la lattina e mi siedo ad un tavolo.
Tutte le emozioni che ho provato fino ad oggi ripercorrono la mia mente.
Recupero i ricordi, rivivo quei momenti...
Ricordo quel giorno, vidi Chan piangere, entrai nella sua camera per rassicurarlo e stava sorridendo come sempre. L'immagine si rompe e vedo Han che gli urla contro, cerca di convincerlo a mangiare. La scena cambia di nuovo: è notte, mi sveglio e vedo I.N in fondo al corridoio. Cammina avanti e dietro, cerca di stancarsi per riuscire a dormire. Ancora, Felix che gioca con un accendino. Chan che butta il cibo di nascosto. Seugmin che piange. Chan in ospedale. Felix che mi fissa. I.N che prende l'ennesimo punto blu. Changbin ha un attacco di rabbia.
Tutto si blocca.
Il silenzio nel locale è assordante.
"Woojin."
Sento un mugolio dalla stanza in fondo. Non si volta neanche.
"Perché te ne sei andato?"
Lo vedo avvicinarsi a passi lenti. Mi fissa con gli occhi spalancati.
"Sapevo che sarei solo stato un peso per voi."
Non so se sono più arrabbiato o deluso. Con un misto di quelle emozioni mi alzo dal tavolino, e sbatto la lattina di coca-cola, accartocciandola.
Mi dirigo a passo svelto fuori da quella pizzeria, non so dove, solo... il più lontano possibile.
Cammino a passi svelti, la lattina rossa accartocciata in un pugno, sento la testa andarmi in fiamme.
"Eccoti!"
Cosa? Mi fermo un secondo. Sono davanti la scuola. Come ci sono arrivato?
Chan mi sta fissando con il suo solito sorriso rassicurante.
Tiro un sospiro. Dio ha voluto così, e che sia così. Gli passo il foglio piegato accuratamente nella mia tasca, e lui lo legge in silenzio.
È così orribile far scomparire un sorriso così bello da un visino così carino.
"Dammi una penna."
La sua voce è improvvisamente seria. Un po' se lo aspettava, ma non voleva crederci. Sperava solo fosse tutto falso.
Mi guarda ancora, e poi mi passa il foglio firmato.
"Mi dispiace."
I suoi occhi spenti mi danno così tanta tristezza che mi sento costretto a distogliere lo sguardo.
Fisso le punte delle mie converse. Il foglio stretto in mano.
I ragazzi mi osservano mentre mi allontano strascicando i piedi.
Se l'aspettavano, ma l'hanno comunque presa male.
È strano non andare a scuola. È strano non fare le prove.
Sono perfettamente in salute e non sto avendo problemi mentali, quindi è davvero strano non andare a scuola.
Me ne torno al dormitorio stanco, anche se non ho fatto letteralmente nulla per tutta la giornata, mi sento il corpo pesantissimo. Mi viene voglia di aprire la scatola dove tengo tutti gli accendini di Felix e di bruciarmi sul braccio. Ma non lo faccio. Mi sdraio sul letto e fisso la parete bianca.
Noia.
Ripenso per un secondo alla scatola con gli accendini, chissà quanti soldi avrà speso per tutti quegli affari ancora inutilizzati. Saranno una ventina, se non di più, non riusciva davvero a staccarsi da quei cosi. Però sembra che il mio metodo abbia funzionato.
Mi alzo e dondolo sulla sedia, canto qualcosa, ballo un pezzo, recitò una parte di un drama. È tutto estremamente noioso.
A quel punto mi metto a studiare. Non pensavo che avrei ceduto così presto, ma comincio a fare i compiti di punizione. Comincio con matematica, ma non capisco niente e lascio stare. Poi passo a musica, devo solo imparare un pezzo quindi faccio davvero in un attimo.
Senza neanche accorgermene finisco tutti i compiti prima di mezzogiorno.
Mi addormento.
Non sogno nulla. La noia era tale che il mio cervello ha deciso di saltare completamente quell'ora dove non avrei fatto nulla, e mi sarei soltanto annoiato a morte.
"Hyunjiin~"
Mi sveglia la dolce voce di Felix.
Mi alzo velocemente, strofinandomi gli occhi e mi metto a sedere sul letto.
"Come è stato il primo giorno di vacanza?"
Lo guardo arrabbiato.
"Non è una vacanza."
Il mio tono incupito lo rattristisce.
"Scusami. Avrei dovuto essere più gentile eh? Hehe... dopotutto è stata colpa mia..."
Mi fermo nel bel mezzo della frase, perché lui mi bacia dolcemente, ignorando completamente le mie scuse.
Scoppia a piangere dopo quel bacio. Lo abbraccio, ma continuo a fissare la parete bianca. Troppi pensieri per la testa.
Perché ogni volta che ci baciamo finisce per piangere?
🌻Spazio autrice🌻
Moonbin... mi dispiace davvero molto, quando l'ho saputo io non volevo crederci. Spero solo che ora sia in un posto migliore... voglio che gli altri membri stiano bene, e che lui da lassù li segua e li protegga. Spero che la sua anima riposi in pace, resterà sempre nel mio cuore. Ti abbiamo amato Moonbin, e non smetteremo di farlo. 🌻🌻🌻
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My (a)-normal class
ФанфикшнCosa potrebbe accadere una classe di trainee? Taegyu: "Sono qui per proteggerti" Yeonbin: "L'amore va oltre i soldi" Hyunlix: "Le difficoltà si superano insieme, non importa quanto queste siano complicate." Dahyun: "a volte bisogna rinunciare ad aiu...
