Capitolo 17 - Good Boy Gone Bad

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Capitolo 17 - Good Boy Gone Bad

Taehyun's pov:

"Buongiorno Tae"

Mi sveglia la sua voce dolce.

Si è svegliato prima di me. Come ha fatto a svegliarsi prima di me?

Lo fisso con i miei occhi tondi e lucidi e gli sussurro uno stanco:

"Che ore sono?"

Si gira verso di me e risponde:

"Le 7:30"

Sarà meglio sbrigarmi o arriverò in ritardo.

Dopo essermi vestito salgo in macchina.

Il signor Kang ci chiede la destinazione, e come al solito gli diciamo di portarci a scuola.

"Oggi potrebbe passare da dietro signor Kang?"

Gli chiedo timoroso.

"Certo, ma posso chiederle il perché?"

Che domanda scomoda. Vorrei passare da dietro per non passare sotto al naso di quei ragazzi. Quelli che mi chiamano "nanetto".

"Emh, non posso rivelarvelo."

Beomgyu mi tira una gomitata

"Ahia! Mi hai fatto male!"

"Adesso Tae, guardami negli occhi."

Lo fisso nei suoi occhi bruni e profondi.

Luccicano come il cielo stellato la notte.

"Ora tu mi dirai chi ti prende in giro."

"E tu cosa farai?"

"Gli farò provare le pene dell'inferno."

Questo ragazzo è così... lo sto adorando.

"No, Gyu. Questo non è il modo giusto."

"Tae. Cosa ti hanno fatto, io lo farò a loro."

"Mh"

Sospiro, incrociando le mani sulla pancia. Quel ragazzo andrà a farsi male.

Io e Huening entriamo nella classe. Non posso fare altro che sperare che non si cacci nei guai.

Beomgyu's pov:

Fase 1 - scoprire cosa succede a Tae - completata.

Mi avvio velocemente verso la mia aula, la sezione A, quella delle star.

C'è una classifica nella mia scuola.

La sezione A è considerata la migliore. Ha rapporti ottimi con i professori e i compagni, non vi sono ragazzi sospesi, tutti abbiamo ottimi voti ed un ottima condotta.

La sezione C è stata classificata seconda. A quanto pare sono molto bravi in quella classe, ma noi alunni la soprannominiamo "classe fantasma." Perché nessuno ha rapporti con loro. Ciò che è nella C, resta nella C.

Non possiamo sapere i nomi degli alunni di quella classe, quanti ne sono e che professori ci insegnano.

Per noi della A, è come se quella classe non esistesse.

Ed è da lì che partirò.

Escludendo la D, la sezione di Tae (la E), dove sono praticamente tutti bassi, la sezione B è davvero troppo pacifica per contenere dei bulli, e per quanto riguarda la A... beh avrò tutto il tempo che voglio per indagare qua dentro.

Mi chiudo la porta alle spalle. Siamo nella prima ora. Musica.

Adoro l'ora di musica, non la salterei nemmeno morto, ma sono disposto a fare questo per Tae, e chiedo al professore il permesso per recarmi in bagno.

Dove vado? Dritto verso l'aula di arte.

Avevo spiato gli orari e sapevo che i ragazzi avrebbero fatto arte durante quell'ora.

La Campanella suona la seconda ora e una folla di ragazzi della C esce di fretta dall'aula.

Li scruto dalla testa ai piedi. I ragazzi sono tutti piuttosto alti, sono in forma ed indossano vestiti alla moda. Non riconosco nessuno da quella classe, ma un gruppetto in fondo alla fila mi colpisce particolarmente.

Si tratta di tre ragazzi, tutti piuttosto alti.

Quello al centro, ha la faccia piccola e allungata, i capelli rossi turati indietro dal gel e uno sguardo accattivante, come se fosse infastidito dai compagni ai suoi fianchi.

Quello al centro, ha la faccia piccola e allungata, i capelli rossi turati indietro dal gel e uno sguardo accattivante, come se fosse infastidito dai compagni ai suoi fianchi

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Il ragazzo alla sua destra gli dà una gomitata e gli sussurra

"Quel ragazzo con i capelli neri ti sta fissando da un po'"

Il ragazzo al centro mi lancia un occhiataccia, e vedendo che non distolgo lo sguardo mi dice:

"Che vuoi? Sei invidioso della mia bellezza?"

Mi giro di scatto coprendomi la faccia e scappo nel bagno lì accanto.

Dal bagno li osservo allontanarsi, mentre parlano tra di loro.

"Hei zelo, hai dei programmi per oggi?"

Chiede il ragazzo al centro avvicinandosi a quello alla sua destra.

"nah Woo, passiamo davanti alla E e divertiamoci un po'"

Che schifo.

Quei ragazzi mi danno davvero ribrezzo.

Come sarebbe a dire "passiamo davanti alla E e divertiamoci un po'" ?

Esco dal bagno con i pugni stretti, dirigendomi diritto verso il ragazzo nel centro.

"Ehy tu!"

Gli urlo alle spalle per poi tirargli un pugno direttamente sul naso non appena si gira.

Il suo naso comincia a sanguinare e lui si piega coprendosi la faccia con le mani.

I ragazzi ai suoi fianchi cominciano a urlare

"Oh professore qua fanno rissa!"

E io scappo. Comincio a correre il più veloce possibile, per tornare in fretta alla mia classe.

Mi chiudo la porta alle spalle, e mi siedo al mio banco, come se nulla fosse.

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