Capitolo 57 - Tear

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Wooyoung's pov:

La campanella suona, e la mia ansia sale.

Perché gli ho promesso che gli avrei raccontato? Perché?

Quando il professore ci lascia fare le cartelle, io resto immobile al mio banco, mentre San si catapulta da me.

Comincia ad aiutarmi con lo zaino

"Quanto hai preso in inglese?"

"6½, ma lo recupero all'interrogazione di sabato."

Annuisce.

Che carino, si comporta in modo naturale così che io mi senta confortevole.

Camminiamo per il corridoio.
Lui è tranquillo e chiacchieriamo un po', ma io non riesco a smettere di pensare al fatto che non appena saremo arrivati, dovrò raccontare tutto ciò che mi è accaduto nella vecchia scuola.
Ho tanta tanta paura.
Probabilmente si metterà a ridere e mi prenderà in giro.
Oppure farà semplicemente come fece LUI nella vecchia scuola.

Sospiro e lo seguo dentro il dormitorio.

"Preparo qualcosa da mangiare."

Fa un sorrisetto

"Ti do una mano, sennò rischi di bruciare tutto"

Appoggio la borsa e lo aiuto ai fornelli.

"Facciamo un po' di ramen"

"Okay."

Velocemente cuciniamo il ramen ed aggiungiamo i condimenti, ci sediamo a tavola e mangiamo in silenzio.

Dopo questo, ci trasferiamo in camera di San, poiché lui doveva recuperare dei compiti di quel giorno dove era assente...

Mi siedo sul suo letto ed abbraccio un peluche, pensando alle giuste parole da utilizzare.

Il sole sta cominciando a tramontare.
San si gira e mi sorride un po'. Poi si avvicina spostando la sedia, in questo modo siamo uno di fronte all'altro.

"Sei pronto?"

Il suo tono è pieno di curiosità, ma allo stesso tempo è molto rassicurante.

"C-ci sono."

Faccio un respiro profondo per poi iniziare a parlare.

"Il motivo per cui ho cambiato scuola è... Allora, nella vecchia scuola..."
Prendo alcune pause per trovare le parole giuste e per non inpanicarmi
"c'era questo ragazzo...  "

San annuisce, i suoi occhi sono pieni di pazienza. 
Mi in modo gentile mentre gli parlo.
"Sì? Vai avanti." 
Dice con un tono di voce calmo e con un sorriso incoraggiante.

"Ecco.. questo ragazzo era tipo... Io... Ero innamorato di lui..."

Faccio un altro respiro profondo mentre ripenso a tutto quello che mi ha fatto quel bastardo.

"e pensavo che anche lui fosse innamorato di me, ma."

Sto cominciando a diventare sempre più pallido. 
Devo mantenere il controllo. Non devo mostrare segni di debolezza.
Sudo e tremo un po'.
Gioco continuamente con i capelli e mi mangio le unghie.
"Praticamente... Ha abusato di me... io... mi fidavo di lui ma... Lui..."
La mia voce si spezza e comincio a piangere.
Mi copro il viso con il peluche e sospiro. "Lo ha fatto con alcuni suoi amici..."

San sembra shoccato dalla mia storia. Si avvicina immediatamente senza neanche pensarci.
La sua voce è piena di affetto mentre prova a farmi calmare.
"Hey... Vieni qua."

"hanno fatto cose orribili e hanno pubblicato un video sul web. Tutti nella mia classe hanno visto quel video. Tutti non riuscivano a smettere di guardarmi con quelle facce..."
Tremo molto e quasi le urlo queste parole. Sono così arrabbiato, ma allo stesso tempo penso che sia colpa mia. Che sia stato giusto che quel ragazzo mi abbia usato per umiliarmi.
"Volevo uccidermi ma non ha funzionato." 
Cerco di dire queste parole tra i singhiozzi.
"Ecco perché ho paura quando mi tocchi. Mi dispiace davvero."
In quest'ultima frase perdo tutta la rabbia. Ora sono solo triste. Solo... Spaventato che questo possa accadere di nuovo.

San mette una mano sulla mia spalla mentre prova a consolarmi.  Continua a mantenere una voce bassa e dolce mentre cerca di calmarmi.  Mi tiene stretto mentre tremo e gli massaggia delicatamente la schiena.
"Va tutto bene, Wooyoung. Va tutto bene." 
Dice con un tono di voce gentile mentre mi osserva piangere sulla sua spalla.
I suoi occhi si riempiono di affetto, mentre mi abbraccia e cerca di confortarmi nel miglior modo possibile.

"S-s... S-scusa..."

San mi accarezza la testa e mi tiene stretto mentre continua ad abbracciarmi.
"Non dispiacerti... sono qui per te e non devi chiedere scusa affatto. Sono felice che tu abbia avuto fiducia in me e che  hai potuto raccontarmelo, sei stato molto coraggioso."  Dice san con voce rassicurante, mentre cerca di rassicurarmi.

Prendo dei respiri profondi.

"G-grazie... S-scusa se n-non riesco ad e-essere un compagno di s-stanza normale."
Appoggio tutta la mia forza sul corpo di San, non riesco a reggermi più, la mia testa, le mie braccia, è tutto troppo pesante.

Mi accarezza i capelli, sostiene bene il mio peso.
"Non c'è bisogno di chiedere scusa. Sei normale a modo tuo, come tutti, di'altra parte."

"Ti sto dando fastidio vero? Scusa."
Mi sposto sentendomi immediatamente in colpa per averlo spiaccicato così. mi giro indietro e mi sdraio sul letto, fissando la parete bianca.

San si sdraia accanto a me.

"No... Non mi stai dando fastidio. Assolutamente. Vuoi un bicchiere d'acqua?"

"Tranquillo... Penso che dormirò un po'."
La mia voce è debole,  il mio corpo lo stesso. Sono stanco e mi sto sentendo male. Mi stringo su me stesso.

San mette entrambe le mani sulle mie spalle e mi sorride.
È preoccupato per me.
"Ti senti a tuo agio? Per favore, se non ti senti bene, Puoi svegliarmi in qualsiasi momento."
Poi lascia andare la mia spalla, appoggia le braccia sulle sue ginocchia mentre aspetta che io mi addormenti.

"G-grazie...notte."




🌻SPAZIO AUTRICE 🌻

non so cosa dire.

Ho sonno
Domani ho la verifica
Voglio ammazzarmi 🌻

E niente
Notteeeeeeeee

My (a)-normal classDove le storie prendono vita. Scoprilo ora