Capitolo 52 - Bad Decisions

37 2 35
                                        

Wooyoung's pov:

Apro la porta, e vedo San su una sedia, che legge un libro. Nel vedermi entrare gira la testa e mi sorride.

Poso la cartella e mi tolgo le scarpe sbuffando. Sono esausto. Voglio solo buttarmi a letto. Non ho neanche fame. Sono tutto sudato, mi fa male la gola ed ho corso con lo zaino in braccio per non perdere l'autobus.

"Sono a casa" sbuffo, mentre entro nella stanza.

"Ho preparato la cena."

San mi mostra una ciotola con del tteokbokki. Emana un profumino delizioso. Più mi avvicino alla tavola più mi sembra di essere in un ristorante coreano.
Sorrido, e improvvisamente mi torna l'appetito.

"Ha un buon odore." Mi siedo a tavola.

Nella mia mente tornano ricordi di quella mattina, di quando mi sono svegliato e ho visto San accasciato a terra. Ho avuto una paura terribile.

"Come stai?" Gli chiedo con un tono preoccupato.

"Non preoccuparti, sto bene" sospira.

"Pultroppo però ho perso tutte le spiegazioni... mi passeresti i tuoi appunti?"

Me lo chiede con un tono così carino che arrossisco un poco.

"Certo"
Annuisco velocemente per coprire lo strano colore delle mie guance

Mi ringrazia e continua a mangiare il suo tteokbokki. Oggi è più silenzioso del solito. Fissa la ciotola e continua a mandare giù il tteokbokki, senza rivolgermi uno sguardo o dirmi qualcosa.
Io vorrei fare conversazione, ma non ho la più pallida idea di che cosa parlare. Mi limito a fissarlo.

Ed è in questi momenti, che la mia mente comincia a farsi strane domande.

Accidenti a me. Che io mi stia innamorando?
Mi chiedo sospirando
No. Avevo promesso che non sarebbe più successo. Sta volta non ci casco. Non andrà a finire come... beh...

Sospiro. San lo nota e mi fissa per un attimo.

"Quindi?"

Non capisco. Lo fisso e inclino la testa da un lato.

"Ti piace Sofia?"

Scuoto la testa interrogativo

"Cosa?"

"L'altra volta non mi hai risposto."

Sospiro

"Forse è perché non voglio risponderti?"

Mi fermo un attimo per poi continuare

"E poi, anche fosse, cosa faresti? Per caso ti piaccio?"

Ridacchia a queste mie parole, ma posso notare che arrossisce un poco, distogliendo lo sguardo.

"Chi? Io? Ma no!"

Ride.

Scuoto la testa leggermente.

"Che stupido"

Dico tra me e me, ma in modo che anche San possa sentire.

"Finiamo di mangiare e andiamo a dormire. È stato faticoso a scuola."

∘₊✧──────✧₊∘

Passano altri giorni, e l'amicizia tra me e San cresce. Studiamo insieme, andiamo a scuola insieme, mangiamo insieme... alla fine, vivere nella sua stessa casa si rivela sempre interessante. Ultimamente però sto pensando sempre di più a se dovessi innamorarmi di nuovo, e soprattutto, se dovesse finire come la scorsa volta. È una storia lunga, e non ho voglia di raccontarla, ma dico solo che per quello che ha fatto quel bastardo, io ancora soffro. E soffrono anche le persone che mi stanno intorno, quando mi agito e rischio di svenire se solo mi danno un bacio su una guancia. E ogni giorno che passa, la paura sale. La paura di poterci cascare di nuovo. Quando gli ho prestato i miei appunti, me li ha restituiti pieni di cuoricini. È così carino, anche se ci conosciamo da non molto. E se fosse tutta una trappola? E se stesse facendo tutto come... lui? E se... volesse solo farmi del male?
Ia mia mente dice di non fidarmi, ma il mio cuore vuole stare con lui il più possibile. E cosa dovrei fare? È una lotta continua contro me stesso. L'importante, è non finire come l'altra volta. Ero qui solo per studiare, no? Allora é questo che devo fare: diventare un Idol di successo. Però... non voglio lasciar andare San così. Si è già preso un pezzo del mio cuore...

My (a)-normal classDove le storie prendono vita. Scoprilo ora