quella settimana fu una delle più devastanti della mia vita.
ero andata a fare visita a mio padre ogni singolo giorno, sperando che si svegliasse.
nulla.
fortunatamente mi ero un po' ripresa, stavo piano piano ricominciando a uscire insieme ai miei amici.
mi stavo preparando per andare allo chateau, e john b mi aveva chiesto se potevo procurarmi dei marshmallow.
così, dopo aver indossato un grazioso vestitino giallo con i fiorellini lilla, scesi giù in cucina.
sembrava che fossi sola a casa. non era così.
c'era mia madre e c'era aleksandr, ma erano entrambi indaffarati in qualche attività per distrarsi dalla tragedia di papà.
non sapevo dove tenessimo i marshmallow sinceramente, così pensai di chiedere a mia mamma, ma non parlavamo da molto ormai, così cercai di testa mia.
aprì praticamente tutti gli sportelli della cucina, tutti i cassetti e guardai anche sopra le mensole.
nulla.
mi sembrava a dire il vero impossibile che non ne avessimo.
ora vi chiederete, come mai non lasci che siano gli altri a portare i marshmallow?
la risposta è semplice: è il venti luglio, ovvero la pogues' evening, la serata dei pogues.
è una nostra tradizione che in questa serata si porti ognuno delle cose, prevalentemente cibo.
io avevo sempre portato i marshmallow, quindi ero impuntata nel trovarli.
avevo ancora un po' di tempo, perciò decisi di controllare nella dispensa.
cercai negli scaffali, e finalmente vidi qualcosa che assomigliava ai marshmallow, così allungai il braccio per prenderli.
la busta uscì, soltanto che non era di marshmallow.
cocaina.
una busta di cocaina.
«oh mio dio»
la guardai pietrificata tra le mie mani.
non sapevo cosa fare.
non ne avevo la più pallida idea.
andare a dirlo a mia madre? lasciarlo lì? fare una foto e scappare? scappare e basta?
dopo quelle che sembravano ore di riflessione, in quanto ero come congelata, decisi di rimetterlo dove lo avevo trovato e fare finta di nulla.
il caso vuole che uscendo dalla porta inciampai sul vero pacco di marshmallow, e, dopo essermi presa un infarto, lo raccolsi.
«mamma, sto uscendo! dormo da john b ok? ci vediamo domani mattina» gridai per farmi sentire al piano di sopra.
sentii dei veloci passi scendere giù per le scale.
la figura di mia madre mi si presentò davanti, con qualche ciuffo spettinato e un aspetto distrutto.
«cosa? da john b?» disse irritandosi, lasciando cadere le braccia lungo i suoi fianchi.
«si mamma, da john b. quello con cui esco da più o meno dieci anni?» dissi ironicamente «non eri tu che fino a qualche giorno fa mi dicevi di uscire?»
«si, ma pensavo con persone più dignitose, come sarah cameron»
«scusami? quando hai iniziato a disprezzare i miei amici?» chiesi innervosendomi immediatamente, come si vedeva dalla mia espressione.
«da quando ci hanno praticamente fatto perdere la dignità davanti a tutta figure eight! non vanno più bene per te quelle persone hailee.»
«mi sembri la mamma di kie» sputai acida, uscendo definitivamente dalla casa, per prendere la bici e avviarmi allo chateau.
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𝐀𝐒 𝐓𝐇𝐄 𝐒𝐔𝐍, 𝖩𝖩 𝖬𝖺𝗒𝖻𝖺𝗇𝗄
FanfictionAs the sun, we always rise again Outer Banks / JJ Maybank Stagione uno - Stagione ? On going ⓒ pvrplejeans, 2023
