Feci un respiro affannoso; non ne avevo motivi però a causa di tutto ciò che successe rimasi senza fiato. Rimasi immobile completamente silenziosa nell'oscurità, i miei occhi erano spalancati e le mie orecchie erano dritte, pronte ad ogni piccolo rumore . Ho sentito Tom borbottare un "cazzo" e i miei occhi si sono spostati alla mia destra, da dove proveniva la sua voce. Mi sono allontanata leggermente dalla sua direzione, non riuscivo a vederlo, quindi sono stata più attenta e silenziosa possibile; Non avevo idea di quanto fosse vicino. Ho iniziato a fare piccoli passi indietro quando all'improvviso mi sono scontrata con qualcuno, ci fu un forte sussulto, che fece volare rapidamente le mie mani alla bocca, ma poi capii che non erano le mie mani a coprirmi la bocca nel tentativo di farmi stare zitta. Ho sentito un braccio afferrarmi intorno alla vita e tirarmi contro di loro, quindi ho urlato. Il mio urlo era soffocato e difficilmente percettibile a causa di tutto il trambusto che i clienti stavano causando "Le porte sono chiuse!" Un uomo disse "Come usciremo da qui!" Un altro cliente piagnucolò. Lottai contro la presa dell'uomo; Sapevo che era un uomo perché sentivo i suoi muscoli mentre lottavo. Mi volai tra le sue braccia "Aiuto!" Sono riuscita a soffocare "Tom!" l'ho chiamato; Gli ho urlato... avevo bisogno di lui. "Taylor!" Tom ha immediatamente urlato di rimando, le preoccupazioni chiare nella sua voce mentre cercava di capire da dove veniva il putiferio, dov'ero io. Ho continuato a saltare e spingere e strattonare nella presa di quest'uomo "Lasciami andare!" Riuscii a piagnucolare prima che la sua mano fosse di nuovo sulla mia bocca. "Uffa!" Gemetti quando l'uomo mi tirò contro di lui rudemente. "Calmati!" La voce dell'uomo mi sibilò con urgenza "Ci sto provando". Fu interrotto, perché l'avevo colpito con il ginocchio nell'unico punto che sapevo lo avrebbe davvero rallentato. Ha leggermente indebolito la sua presa sulla mia bocca ma non sulla mia vita, quindi ho preso l'occasione "Tom!" Ho urlato di nuovo, continuando a dimenare il mio corpo "Togliti di dosso!" piagnucolai cercando di liberarmi dalla sua presa molto stretta. "Togliti di dosso!" Tom urlò con rabbia, c'era veleno nella voce "Non toccarla cazzo!" Gridò di nuovo, lo stesso veleno oscuro chiaro nella sua voce "Taylor, continua a fare rumore" "Ci sto cercando!" Ho urlato "Tom, per favore" ho gridato, ora il panico stava avendo la meglio su di me. Ha continuato a dire il mio nome, cercando di trovarmi. Ho sentito un secondo paio di mani e ho iniziato a dare di matto pensando che fosse un partner di questo sconosciuto che veniva a portarmi via "Tom!" Ho urlato.
"Qui!" Disse; Feci un respiro profondo, molto sollevato di essere tra le sue mani. Tom toccò il mio corpo cercando di trovare le mani che erano su di me, è uscito uno squittio incontrollabile mentre mi accarezzava. Sapevo che aveva trovato le braccia dell'uomo, perché le aveva strappate bruscamente da me, provocando un urlo penetrante dall'uomo "Nasconditi!" disse Tom prima di spingermi nella direzione opposta rispetto all'uomo che mi aveva afferrata. Per una volta ho fatto come aveva detto e ho cercato di trovare qualcosa sotto cui infilarmi o in cui strisciare. Mentre tastavo intorno, ascoltavo il putiferio che Tom e lo sconosciuto nell'oscurità stavano causando. Ho sentito i respiri pesanti di entrambi, Tom a causa del panico nel cercare di trovarmi e lo sconosciuto venuto dall'oscurità a causa del colpo con il ginocchio. Sapevo che erano entrati in contatto quando ho sentito un forte tonfo e un grugnito prima che andassero a sbattere contro qualcosa. Li ho sentiti mentre litigavano, potevo immaginare tutto nella mia testa, si prendevano a pugni l'un l'altro e potevo sentire i forti schiocchi quando i pugni entravano in contatto con i volti. E prima che me ne rendessi conto non ero più ferma , ma saltavo in giro cercando di pensare a cosa avrei potuto fare per aiutare, non volevo entrare con una mazza perché le mie possibilità di colpire il cattivo erano 50/50 il che era stupido perché entrambi erano cattivi, quindi colpirli entrambi sarebbe stato il miglior guadagno. All'improvviso ho sentito un respiro forte e acuto, era un'inspirazione, non un'espirazione e ho capito subito che era Tom, dopo quel respiro veloce ha grugnito in agonia e ho iniziato a preoccuparmi "Tom" ho detto, spaventata da quello che stava succedendo. Non ha risposto, ho solo sentito un piccolo sussurro "Goditela finché puoi, tornerò per fare più tardi e farò di peggio" e la voce era riconoscibile, il che mi ha spaventato. Ho sentito lo sconosciuto scappare e ho iniziato a cercare Tom "Tom! Dove sei?" ho chiamato, cercando di trovarlo. "Ugh" grugnì di nuovo e le mie mani"Cosa c'è che non va" dissi, guardandolo anche se non riuscivo a vederlo.
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My Living Nightmare - Tom Kaulitz TRADUZIONE ITALIANA
General FictionStoria di: winternightz Lui era di bell'aspetto , guidava una macchina sexy e aveva sempre una ragazza al suo fianco, lui sembrava l'uomo ideale agli occhi di ogni ragazza, ma era completamente l'opposto. Il mio nome è Taylor, e sono una delle rag...
