volevo avvisarvi che ho riattivato l'instagram del mio profilo edit, se volete potete seguirmi , li sono sempre a vostra disposizione!! mi chiamo starkvulitz
buona lettura!
Tom fece una brusca svolta "Woo!" Esultò"Sì piccola" disse, massaggiandomi la gamba, costringendomi a spingerla via da lui.
Sospirò infastidito "Rilassati Taylor, a tutte le ragazze piace quando le porto fuori per una gara" disse Tom con un grande sorriso sul volto; si stava comportando in modo normale, come faceva prima di tutto il dramma, mi trattava come se non avessimo passato niente insieme, come se non mi avesse mai violentata, non mi avesse mai mandato in ospedale o altro.
"Beh, non lo so" dissi mentre guardavo fuori dal finestrino .
Potevo vedere Tom nel riflesso ; aveva "lo sguardo". Proverei a fare un esempio del suo aspetto in questo momento, ma è solo suo. Era triste, ma arrabbiato ma comprensivo, i suoi grandi occhi castani diventavano tutti appiccicosi eppure il suo viso era così simile alla pietra. Tom distolse lo sguardo per alzare il volume dello stereo, ovviamente non volendo affrontare il silenzio che stavo creando, la tensione. Tom guidò come un maniaco, solo che non era più così entusiasta di tutte le acrobazie. Arrivò alla strada lunga, ora ricordo questa strada molto chiaramente, non so perché, l'ho percorsa solo poche volte eppure mi dà questa sensazione spaventosa e pericolosa, forse perché era dalla parte di un scogliera?
Era una strada abbastanza larga per due auto ma poiché a questi ragazzi piace avere spazio,la occupavano interamente , quasi facendo sfregare le auto mentre una cercava di sorpassare l'altra, una volta che Bill o qualche altro membro della banda giocassero, cercano di sorpassare Tom, ebbi questo improvviso scoppio di paura, cominciai a stringere il sedile dell'auto sotto di me, stringendo forte le dita intorno alla pelle. Mi preparavo quasi all'impatto, inspirando e trattenendo, aspettando che qualcosa, qualsiasi cosa mi colpisse forte; Però non chiusi mai gli occhi. Per qualche ragione non riuscivo a distogliere lo sguardo dalla strada, dovevo fissare quell'abisso di oscurità a pochi centimetri dall'auto. Una volta che l'auto passava, aprivo le mie dita sudate, lasciavo andare quell'ultimo respiro di speranza e chiudevo gli occhi. Tom notò questo mio piccolo atto, ma non lo mise mai in discussione, si limitò a guardare mentre mi preparavo per una sorta di impatto, continuava a guardarmi mentre cercava di impedire all'auto di prendere il suo lancio.
La lunga strada buia finalmente giunse al termine e Tom rise a malapena ,udibile sopra la sua musica a tutto volume, sapeva che avrebbe vinto, lo sapeva sempre quando arrivava alla fine di questa strada. Ruggì lungo la strada, guardando nello specchietto retrovisore per vedere un Bill molto scontroso. Anch'io mi guardai indietro e vidi Ria sul sedile del passeggero con le ginocchia alzate e le unghie in faccia, anche lei doveva essere nervosa, giocava con le unghie solo quando era nervosa. Tom si fermò bruscamente e io scattai in avanti prima di sbattere contro il mio sedile. Scesi dall'auto, felice di essere tornata a terra mentre Tom si avvicinava a Bill, dandogli una pacca sulla spalla facendolo imbronciare.
"Voi ragazzi siete molto lenti per noi" disse Tom al gruppo facendo si che i ragazzi scesero dalle macchine.
Guardai mentre la folla iniziava ad ammassarsi, congratulandosi con i ragazzi "Sei stato fortunato" disse uno dei ragazzi mentre camminava verso Tom.
"Devo essere un uomo molto fortunato, vinco sempre" ridacchiò Tom in faccia all'uomo, come se lo prendesse in giro .
Guardai dall'auto, seduta sul cofano mentre Tom e questo giapponese si avvicinavano molto, i loro corpi tesi e minacciosi "Devi aver imbrogliato" L'uomo gridò a Tom.
Tom rise "No, sei solo molto lento" disse Tom.
L'uomo giapponese strinse i pugni prima di colpire la faccia di Tom, Tom sapeva che l'uomo era incazzato ma non pensava che sarebbe andato così lontano. Tom prese un duro colpo in faccia, inciampando alla sua destra. Bill, Gustav e George corsero tutti verso l'uomo, pronti a trattenerlo affinché Tom facesse quello che voleva, ma Tom fece loro cenno di fermarsi "Posso gestirlo" disse Tom prima di dare un colpetto alla faccia dell'uomo.
L'uomo cadde a terra, Tom aveva una mano dura;Io lo so.
"Nessuno mi colpisce!" Tom urlò all'uomo prima di sbattergli il piede in faccia.
L'uomo giapponese grugnì e gemette, dando uno sguardo indietro per vedere i ragazzi di Tom che tenevano il suo "Solo per questo, ti ucciderò" disse Tom, un sorriso sadico sul volto.
Tom tirò fuori la pistola dalla tasca e la puntò in faccia all'uomo; senza esitare a premere il grilletto. Il forte botto mi riempì le orecchie e saltai contro Ria che si era fatta strada accanto a me senza che me ne accorgessi.
Ria distolse lo sguardo, piuttosto scioccata da ciò che Tom aveva appena fatto, pensai che ormai ci fosse abituata, aveva Bill a confortarla. Parlava di lui con affetto "è come un tenero orsacchiotto che una volta da solo, si sente sotto pressione per essere crudele con suo fratello" diceva; che mi ha fatto star male.
"Qualcuno è di cattivo umore" disse mentre mi massaggiava il braccio per confortarmi anche se non ne avevo bisogno, ero abituata ai suoi sfoghi.
Vidi Tom girarsi verso me e Ria, facendola irrigidire al suo posto. Una volta che iniziò a camminare verso di noi, lei si alzò rapidamente e camminò nella direzione opposta, cercando di nascondersi da Tom usando la gente tra la folla. Tom mi sorrise mentre si avvicinava "Quel ragazzo pensava seriamente che avessi imbrogliato" disse.
Potevo vedere alcuni schizzi di sangue rosso scuro sul suo volto; non doveva averle notate perché erano gocce così piccole. Tom mi afferrò le ginocchia e mi aprii le gambe in modo da potersi mettere in mezzo, massaggiandomi il sedere mentre si mordeva il labbro inferiore mentre mi guardava. Le mie mani lo afferrarono immediatamente al petto, cercando di spingerlo via. Tom allontanò immediatamente le mie mani da lui e mi afferrò la maglietta per attirarmi proprio contro di lui "Fai i tuoi giochetti in pubblico e io ti sparo sulla fottuta faccia" disse Tom prima di spingermi via.
Si chinò e mi baciò sulle labbra, le sue labbra si incurvarono perfettamente nelle mie, come se queste labbra fossero fatte l'una per l'altra. Si tirò indietro e soffiò il suo alito caldo sulle mie labbra ora calde, il sangue scorreva attraverso di esse più velocemente di quanto non fossero una volta. Tom mi guardò, i suoi occhi erano tutti dolci. Si staccò da me e si avvicinò a me per darmi un bacio comprensivo sulla guancia. Ero scioccata ; era gentile con me, di fronte agli altri. Stava cambiando più frequentemente adesso e più velocemente. Un momento, Tom è normale, quello dopo è agitato , e dopo è tranquillo , in questo momento era tranquillo .
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My Living Nightmare - Tom Kaulitz TRADUZIONE ITALIANA
General FictionStoria di: winternightz Lui era di bell'aspetto , guidava una macchina sexy e aveva sempre una ragazza al suo fianco, lui sembrava l'uomo ideale agli occhi di ogni ragazza, ma era completamente l'opposto. Il mio nome è Taylor, e sono una delle rag...
