"Ci sto" dicendo questo mise timidamente la sua mano sopra la mia, come a sigillare la promessa; io accennai un sorriso.
Subito dopo sbottò passandosi una mano tra i capelli.
"Cosa succede?" chiesi allarmata.
"È che stamattina devo andare dal mio amico Jiho per aiutarlo con il mini market e me ne ero completamente dimenticato.." rispose sbuffando.
"Beh, e che c'è?"
"Vuoi venire con me?"
"Mi sa che sono costretta, dopo che Yuna mi ha scaricato sono sola qui.."
"Dai vedrai che ti divertirai." disse alzandosi.
"Prendi le tue cose e vieni con me." dicendo questo mi alzai anche io e presto lasciammo la casa, incamminandoci verso il centro città.
"A proposito, cosa sono quelle iniziali sulla porta?" chiesi portandomi lo zaino sulla spalla.
"Quali?" dicendo questo alzò con un braccio dei rami per facilitare il nostro passaggio.
" H S Y S "
"Oh, giusto.. sono le iniziali del nostro vecchio gruppo.." si mise una mano sugli occhi, sorpreso dalla raggiante luce che colpiva la stradina dissestata.
Io feci un suono con la bocca in assenso mentre camminavo in bilico su una rotaia della vecchia stazione, mettendo un piede davanti all'altro e tenendo le braccia alzate per mantenermi in equilibrio.
"Hey, Juno."
"Sì?" lui prese in mano un bastone ed iniziò a trascinarlo con sé mentre camminavamo.
"Non so ancora molto di te.. non so perchè ti trovi in Corea e nemmeno cosa farai una volta che sarai andata via da qui, oltre all'università intendo.." in quel momento quando mi ricordò che quei momenti non sarebbero durati per sempre provai un forte sentimento di tristezza e malinconia.
"Perchè non mi parli un po' di te?"
"Mh, io..
un po' mi vergogno a dirlo però.." dissi accennando un sorriso imbarazzato, lui sembrava non capire.
".. mi sono appassionata della Corea tramite i kdrama ed il kpop.." lui sogghignò.
"Hey, che hai da ridere?!" chiesi inviperita, alzando un po' la voce.
"Niente." dicendo questo prese aria, palesemente ironico.
"..guarda che ho visto cos'hai in camera.." replicai, a labbra strette.
"Di cosa parli?" chiese ridendo, passando il bastone sul binario opposto, mentre ci dirigevamo al convenience store.
"Di quel calendario.. strano.. che avevi nascosto sotto una maglietta." vidi piano la sua saccenza svanire come fumo in aria.
"Insomma.. quello in camera tua, con le donnine nude."
"Hey non erano nude!" si bloccò, alzando la voce in difesa, io scoppiai a ridere.
"Beh dai quasi.." insistetti trattenendo le risate, lui con me.
"Perchè tu non l'avresti preso se fosse stato del tuo.." si fermò a pensare, nel frattempo mi raggiunse.
"Jungkook..?" concluse, orgoglioso di essersi fatto venire in mente uno dei nomi più conosciuti del genere musicale natio.
"Mh.. no!?" risposi, sempre più divertita.
"Sì, vabbè.." continuò ironico.
"Comunque per rispondere all'altra domanda..
.. quando uscirò di qui andrò all'università come ti dissi qualche giorno fa.. però sto pensando anche di continuare un mio progetto di scrittura."
"Sì me l'hai detto questo.." io mi fermai.
"Allora di cosa parli?" anche lui si bloccò.
"Cosa intendi?"
"Mi hai chiesto cos'altro farò oltre all'università no?"
"Sì ma io intendevo.." si fermò e sbuffò portando lo sguardo rivolto verso il basso.
".. come fai a non capire insomma?" esitò.
"Non capisco" replicai, ferma.
"Niente scusami."
"No, davvero dimmi."
Lui esitò, poi una voce.
"Hey, voi!" un uomo vestito in divisa ci richiamò all'attenzione. Io e Yoonho ci guardammo.
"Cosa ci fate qua?" io tacqui, il ragazzo dai capelli color menta prese la parola.
"Scusi, tagliamo la strada. Andiamo via subito."
"Va bene andate, sbrigatevi però." Yoonho mi prese per mano, io sentii un giardino di farfalle nello stomaco. Yoonho si piegò leggermente in un saluto cordiale all'uomo ed io con lui. Poi mi incoraggio a proseguire la strada a passo svelto.
"Tanto manca poco, eravamo quasi arrivati." mi disse stringendomi forte la mano e così andammo.
Ci ritrovammo davanti al minimarket, lui fece un passo in avanti e la porta automatica si aprì.
"Ciao Yoonho! Come va?" il biondo lo salutò non appena lo riconobbe e subito lo abbracciò fraternamente.
"Hyung!*
Ti ricordi di lei? Juno.. quella dell'iPod!" disse indicandomi.
"Certo che la conosco! È quella di cui mi parli tutti i gi-"
"Stai zitto c*glione!" dicendo questo gli diede una forte pacca sulla testa, io sogghignai.
"Hey, mi hai fatto male!" lui si massaggiò il punto dolorante.
"Mettiti a lavoro scemo..
..e poi prenditi quel sacchetto, sono i noodles scaduti ieri, te li regalo." continuò il ragazzo tornando al suo lavoro.
"Non lo ascoltare, dice un sacco di cavolate.." Yoonho si rivolse a me.
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Only Us ~
RomanceJuno finita la maturità sogna un'estate indimenticabile in Corea. Con la sua migliore amica Yuna al suo fianco, tutto sembra possibile: risate, avventure e notti illuminate dalle luci di Itaewon. Ma l'estate prende una piega inaspettata... e Juno in...
