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"Aiutami!" mi disse in un grido straziante Yuna, posta dall'altra parte della strada.
Era notte e la via era completamente coperta da una fitta nebbia ma sotto la calda luce del lampione, era difficile non notarla.
Io iniziai a correre stando attenta a non cadere, ci misi tutta la forza che avevo ma per qualche motivo, sentii le gambe pesanti; ad ogni passo il mio corpo era sempre più affaticato.
Arrivata, l'abbracciai forte a me, l'ansia sembrò svanire nel nulla eppure sentivo ancora qualcosa, come un nodo allo stomaco.
I suoi occhi, che di solito sprigionavano solo gioia e speranza, erano pieni di terrore.
Il suo sguardo era rivolto verso l'alto, così mi voltai anche io in quella direzione : vidi un uomo.
Aveva capelli rasati e il viso bianco, pallido. ma fu difficile attribuirgli una descrizione più appropriata in quanto non aveva né occhi, né bocca, né un naso.
Alla sua vista rimasi terrorizzata e svenni.

Mi sollevai dal letto sobbalzando. Lacrime rigavano il mio viso ed ero sudata.
"Menomale che è stato solo un brutto sogno" pensai, ancora spaventata.

Dopo essermi ripresa, mi alzai dal letto inciampando goffamente tra i vestiti che Yuna aveva lasciato in giro per tutta la stanza : se ci avessero dato anche solo un centesimo per tutte le volte che si è alzata presto per essere impeccabile a lezione a quest'ora saremmo vissute in un castello.

Arrivai in cucina ancora mezza addormentata per prepararmi la colazione e tolsi la modalità aereo, subito tra le notifiche un messaggio da un numero sconosciuto mi catturò l'attenzione.

Numero sconosciuto

Lo sai vero che non è sicuro, non mettere la password sul tuo iPod?

Mi dispiace, credo che lei abbia sbagliato persona.

Juno, nata il XX/XX/XXXX

Wow

Sicura che non sia tuo?

Vorrà dire che lo terrò qui con me.
Almeno 200.000 won* dovrei farmeli no?

😂
8:24


Sbiancai quando mi diede le mie informazioni personali.
"Non è possibile-" dissi convinta che il mio amato iPod fosse ancora nello zaino; così andai a controllare ma effettivamente non c'era.
"Cosa dovrei fare? Dove potrei averlo perso?" pensai.

Numero sconosciuto

Hai ragione, è mio. Va bene se ci incontriamo questa mattina al café T? Ti offro un caffè e così me lo restituisci.

Quindi io ti restituisco l'iPod che mi sarei potuto rivendere..

E tu mi offri un caffè?

Cosa vuoi? Guarda che è di mia proprietà, se non me lo ridai è furto.

Va bene, calm down, scherzavo.

Tanto chi vorrebbe un iPod rosa con gli sticker dei gattini? 😂

Alle 09:30 allora ?

Sì, perfetto.

A dopo allora.
8:45

Chiusi il telefono sbattendolo sul tavolo, corsi in camera e iniziai a prepararmi sapendo che, rispetto alla posizione del bar, sarei comunque arrivata troppo tardi. Con una mano strafogavo una merendina e con l'altra aprii l'armadio, decidendo di mettermi i primi vestiti che mi capitarono a tiro : una maglietta oversize e dei leggings.
Mi infilai le mie converse nere e le allacciai strette in modo che non mi sgusciassero via correndo verso la fermata dell'autobus.
Infine, un filo di trucco ed i capelli raccolti in una crocchia spettinata. Presi il mio zaino e uscii.

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