Camminavo a passo serrato, i posti in cui avrei potuto trovare Hyunwoo non erano molti così come però il mio tempo. Dovevo trovarlo oggi e farmi dire tutto ciò che sapeva perché per Yuna anche poche ore avrebbero potuto fare la differenza.
Non avrei permesso che le succedesse ciò che è accaduto a Hyeonju.
Sparire nel vuoto e diventare un ricordo invisibile. Dovevo farlo per lei, per Juno e anche un po' per me.
Presi il mio telefono e cercai il suo profilo social, inserendo nella barra di ricerca alcuni dei nomi che poteva aver scelto per un suo profilo. Lo scrissi prima nel modo più corretto e poi lo storpiai con lettere e numeri, ma sembravo non fare centro.
A quel punto, l'illuminazione. Cercai il profilo della sua università e cercai il suo nome trai follower.
Bingo! Il suo bel faccione trai risultati. Doveva essere lui.
Il profilo era pubblico, così fortunatamente, non avrei avuto problemi nel cercare di farmi accettare.
Il suo ego smisurato per una volta era risultato utile.
Decisi così di tenerlo sott'occhio e visitai i locali a Seoul che seguiva con il suo profilo.
Entrai prima in una caffetteria molto famosa ma come volevasi dimostrare non era lì.
Andai così in altri due-tre locali poco vicini ma di lui non c'era traccia. Mostrai la sua foto ai camerieri ma oggi, sembrava non essere passato di lì.
Uno di loro strinse gli occhi, poi annuì lentamente.
<<Sì, viene spesso>> disse. <<Di solito nel pomeriggio. Sempre con il telefono in mano... uno di quelli che non si staccano mai dallo schermo.>>
Mi illusi per un secondo, ma subito dopo arrivò la delusione.
<<Oggi no però.>> aggiunse. <<Almeno, non l'ho visto.>>
La ringraziai a denti stretti e uscii dal café. Il sole era alto, l'aria pesante. Avevo girato mezza Seoul seguendo nomi, mostrando quella foto a sconosciuti che scuotevano la testa. Il tempo stava scorrendo troppo in fretta.
Mi fermai sotto un palazzo, appoggiandomi al muro. Per un istante pensai davvero di non farcela.
Poi aprii di nuovo il telefono, forse se avessi controllato meglio il suo profilo avrei potuto trovare in indizio.
Abbassai lo sguardo. Il suo nome in alto, il cerchio colorato acceso : Hyunwoo, aveva da poco pubblicato una storia.
Un'aula universitaria. Voci di sottofondo. E lui, con il laptop aperto, che faceva la linguaccia verso la telecamera come se nulla al mondo potesse toccarlo.
Inorridì per un secondo, tanto che era grottesco. Poi, però..
..l'università.
Un sorriso compiaciuto mi piegò le labbra.
<<Trovato.>> mormorai.
Il campus era un altro mondo rispetto ai locali che frequentava. Il suo istituto era importante, aveva un nome conosciuto. Tutto appariva pulito, giusto, quasi irreale. Studenti che ridevano, professori che parlavano, vita che scorreva normalmente mentre qualcun altro... spariva. Sembrava un luogo intoccabile quasi come chi lo frequentasse fosse automaticamente una brava persona.
Seguii le indicazioni per l'edificio delle attività studentesche. Quando vidi il cartello del giornalino universitario capii di essere nel posto giusto.
Spinsi la porta senza bussare.
Hyunwoo era lì, circondato da fogli e tazze di caffè. Quando mi vide, il suo sorriso si spense all'istante.
<<Tu>> disse, secco. <<Che diavolo vuoi?>>
<<Parlare.>> risposi, avanzando. <<E non fare finta che non sappia dove trovarti.>>
Si alzò di scatto.
<<Non sei il benvenuto qui.>> continuò.
Ci fissammo. L'aria tra noi si fece tesa, elettrica. I pochi studenti presenti alzarono lo sguardo, intuendo che non si trattava di una semplice visita di cortesia.
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Only Us ~
Storie d'amoreJuno finita la maturità sogna un'estate indimenticabile in Corea. Con la sua migliore amica Yuna al suo fianco, tutto sembra possibile: risate, avventure e notti illuminate dalle luci di Itaewon. Ma l'estate prende una piega inaspettata... e Juno in...
