E non è facile capire gli altri
Quando vedi che nessuno potrà capire neanche se stesso.
POV DYLAN
La rabbia dentro di me non fa altro se non aumentare. Nel corridoio quando ho visto Campbell parlare con lei mi è sembrato di non vederci più.
Ashley e Mark Campbell.
Non riesco più a togliermi quell'immagine dalla testa: loro due, a pochi metri di distanza, intenti a parlare come se fossero gli unici due al mondo.
Odio il modo in cui parlano come se fossero grandi amici.
Odio il modo in cui Ashley era intenta sorridere a qualcosa che lui stava dicendo, e Mark sembrava fin troppo a suo agio.
Cosa diavolo hanno da dirsi? E Perché erano così in sintonia?
Sento il sangue ribollire nelle vene ogni volta che li guardo. La mente cerca di giustificare questa reazione, ma non trova risposte soddisfacenti. Mi da fastidio. Mi da fastidio vedere Ashley così vicina a qualcuno come Campbell.
Odio il modo in cui lei, con me, ha sempre da ribattere. Odio il modo in cui lei, fa sempre ciò che vuole nonostante le spieghi che quella di Mark, è solo una maschera. 'fa come vuoi' le ho detto, ma no, non andrà così.
Perché proprio lui?
Mark Campbell ha una doppia faccia, e questo lo sanno tutti. Si mostra sempre premuroso con tutti ma non appena ti giri ti pugnala alle spalle. È esattamente il tipo di persona da cui sto cercando di tenere Ashley lontana. Perché lei non lo riesce a capire?
L'immagine continua a riaffiorare. E ho un'unica certezza: Se dovesse continuare a frequentare lui, finisce nella merda. Nella merda in cui siamo io e i miei amici. E io non posso permetterlo.
Per tale motivo mi dà fastidio: non posso permettere che Campbell faccia un passo falso; per quanto riguarda Ashely, non mi importa, non sono geloso, può fare ciò che vuole. Ma Campbell deve farsi da parte.
Però poi, come se non bastasse, l'ho vista di nuovo con quel ragazzo. Un tipo sicuro di sé, con un sorriso facile e un atteggiamento che è perfettamente a suo agio accanto a loro. Ma che a me da fottutamente fastidio.
Chi diavolo è? E, soprattutto, che rapporto ha con Ashley?
Ribadisco, non sono geloso di Ashley. Ma quel tipo, apparso d'improvviso, mi fa essere su di giri.
Le domande si accumulano nella mia mente, una dopo l'altra. Lui la conosce bene, è evidente. Ma come? Da quanto tempo? E cosa significa per lei?
Ho stretto la bottiglia così forte che ho sentito la plastica cedere sotto la pressione. Non so cosa mi infastidisce di più: vedere Ashley con Campbell o non sapere nulla su quel nuovo ragazzo. Probabilmente entrambe le cose.
Sono consapevole che dovrei farmi gli affari miei. Ashley non è un mio problema, e non ho alcun diritto di intromettermi. Ma la verità è che non riesco a ignorarlo.
Quando la capannella è suonata, e tutti si affollarono per uscire, non ho potuto resistere.
«Dove vai?» chiede Jacob, ma non rispondo. Attraverso la mensa con passi decisi, guardandomi attorno per trovarla in quel mare di persone.
Quando poi la vedo uscire dalla folla, il suo viso sembra un'ombra tra tante persone. Con il suo sguardo osserva intorno a sé, probabilmente cercando qualcuno tra la folla di gente. Dopo averla osservata, la raggiungo con brevi falcate.
«Ashley.» la mi voce è ferma, con tono che non ammette scuse.
Mi pento subito del mio tono, ma nonostante questo rimango impassibile.
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Mine enough
Romance«Perché continui a cercarmi, se non ricordo nemmeno il tuo nome?» «Il nome è solo un suono. È quello che siamo stati insieme a definire chi siamo davvero.» «E se tutto quello che siamo stati fosse perduto?» «Lo ricostruiremo, un pezzo alla volta. In...
