10 dicembre
Pov di Kaya
Apro gli occhi mentre sento rimbombare la musica di All I Want For Christmas Is You a tutto volume nell'altra stanza.
Giuro che se non la smette lo sbatto fuori di casa!
Vivere con Alex è un vero inferno.
Se quando mi avevano dato la notizia ero felicissima adesso sono sul punto di avere una stramaledettissima crisi di nervi.
Passa tutto il giorno al simulatore e a giocare ai videogiochi sul computer e voi direte 'beh ma è una cosa normale no?'
No! Non lo è affatto.
Ogni volta che perde tira i pugni sulla scrivania e fa un rumore assurdo siccome i muri di questa casa sono spessi quanto un foglio e mi fa prendere tanti di quelli spaventi che non potete nemmeno immaginare.
Inoltre per lo stesso identico motivo ogni volta che si porta la sua lunga lista di ragazze a letto io sento tutto...TUTTO.
È imbarazzante, disturbante e assolutamente poco gradito.
Per non parlare delle musiche natalizie!
Io amo le musiche natalizie ok? Ma è dal primo dannato giorno di dicembre che mi tartassa le orecchie in ogni singolo minuto del giorno, a volte penso proprio che la cassa della musica esploda da un momento all'altro per quanto viene usata e stra usata da lui.
La pausa invernale è iniziata da pochissimo e già non lo sopporto più.
Se pensavo di essere al limite quando a riempire i nostri giorni c'era la Formula 1 ora non so proprio dove finirà la mia pazienza.
Ma nonostante tutto posso dire di avere trovato una famiglia.
Sia con lui sia che con il mio nuovo team.
Scosto le lenzuola e mi siedo sul bordo del letto osservando le mie braccia segnate molto di più di quanto già erano e inizio a massaggiarle passando più volte sulla cicatrice più profonda di tutte.
A volte sento ancora la lama fredda che incide la mia pelle ma se devo dirla tutta sono stanca.
Sono stanca di guardarmi allo specchio e dire 'sono un cadavere che cammina'.
Sono stanca di incolparmi per la mia mente rotta o per le cicatrici che tutt'ora mi infliggo.
Perciò ho deciso di fregarmene di tutto.
Di cosa pensa la gente di me, di cosa potrebbe causarmi il continuare a vivere così o degli sguardi di pietà che mi rivolge la gente ogni volta.
Semplicemente ho iniziato a vivere le mie giornate come un lunghissimo e ripetitivo loop, mi sveglio, mi alleno, passo l'intera sera a fissare quel piccolo oggetto tagliente e vado a dormire.
Niente emozioni.
Non una cosa che mi rende felice, ma sicuramente una cosa che mi risparmierà un inutile dolore per qualcuno a cui non è mai fregato nulla di me.
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An Another Race
Cinta[ IN PAUSA ] A diciotto anni Kaya Baker affronta il periodo più oscuro della sua vita, sua madre, la persona più preziosa della sua vita viene a mancare a causa di un incidente che le è costato la vita. I sensi di colpa e le forti emozioni incontrol...
