Era lui, era il mio eroe, il mio amore, unico amore.
Il mio cuore perse un battito quando lo riconoscetti.
Ma continuava a picchiare quel ragazzo.
"Ian fermati" gli dissi non tanto forte da farmi sentire.
"Ian calmati, per favore" dissi, alzando leggermente la voce.
Poteva ucciderlo.
"Ian, per favore.." gli toccai la spalla a mio rischio e pericolo e lui si voltò.
I suoi occhi erano scuri.
Pieni di rabbia.
E mi guardò dritta negli occhi.
Con la sua faccia arrabbiata, ma poi si calmò. E mi sorrise, diede l'ultimo calcio sullo stomaco di quello stronzo e poi mi venne incontro.
Sembrava volesse baciarmi. E si, le sue labbra mi mancavano così tanto. Era bellissimo: la barba tagliata sicuramente qualche giorno fa, la sua maglia faceva tralasciare i suoi muscoli sulle braccia. Era così perfetto e così... lontano.
Si stava allontanando da me.
"Ian, resta con me" dissi, sentivo ancora gli effetti dell'alcool, ma volevo che mi baciasse, che mi tenesse stretta a lui.
Si voltò verso di me, ma riprese a camminare.
Stavo per piangere.
Ian's pov.
La guardai.
Così bella e così triste.
Volevo stringerla a me, per dirle che andava tutto bene, che io l'amo ancora, che quel coglione che giaceva per terra ha avuto ciò che meritava. Ma che sopratutto io c'ero e ci sarò sempre. Ma me ne andai.
Questi ultimi giorni è sempre stato così.
Tutti i giorni la guardavo dalla macchina.
Devo proteggerla e lo farò anche se devo stare lontano da lei.
Io sono la causa del suo dolore.
Più le sto lontano e più è facile dimenticarmi.
"Ian, resta con me" mi voltai.
Ti giuro che vorrei, ti giuro che ti amo con tutta la mia forza, ti giuro che se ti stringessi non riuscirei a farti respirare.
Ti giuro che mi manchi.
Non dissi nulla.
E me ne andai.
"Ian, per favore" diceva piangendo.
"Ian, ho paura, ho bisogno di te." Mi fermai. "Mi manchi, sono giorni che piango e piango sperando anche un tuo messaggio anche per dire 'ehi, sono vivo'. Mi manca tutto di te. E ti amo, ti amo, cazzo e così non ce la faccio più.
Ho bisogno del tuo amore" disse iniziando a piangere e io mi voltai.
"Ho bisogno di te" la vidi accasciata per terra, tenendosi i capelli dalla disperazione.
Non potevo vederla così.
Le corsi incontro, le presi il viso cercando di alzarglielo e farmi guardare negli occhi.
Lo alzò e tutto il suo trucco nero era calato fino alle labbra.
Stava soffrendo anche senza di me.
"Io ti amo" dissi guardandola dritto negli occhi.
Le sue labbra.
La baciai, senza ombra di dubbio la baciai, con tutta la passione che avevo in corpo.
Ci staccammo.
"Ti amo" mi disse sorridendomi appena.
Sorrisi.
E l'abbracciai.
"Risolveremo ogni problema, ma io con te e tu con me, insieme amore mio" dissi sorridendole.
"Me lo prometti?" Mi chiede lei incerta.
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You can save me.
Fiksi PenggemarIan, bellissimo. Nina, bellissima. Ian,possessivo. Nina, debole. Ian e Nina, se solo sapessero come finirà il loro destino. Il tempo, decide, ha il controllo. Il tempo è colui che sa come far rivoluzionare le cose. Il destino sa come finirà.
