Fuoco e Fiamme

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PoV's Rebecca
Mi svegliai di colpo in un'infermieria, ero in un letto bianco, un letto che non conoscevo, decisi di alzarmi quando una voce mi chiamò "Rebecca dove credi di andare?" mi ritrovai davanti un ragazzo dai riccioli castani, gli occhi marrone scuro e le orecchie da elfo, era proprio carino. Dopo pochi minuti di silenzio iniziai a parlare "Stavo andando via di qui, tu piuttosto chi saresti?" "Non ti ricordi di me?" dopo questa domanda mi venne tutto in mente, i mostri, Leo, si quello era il nome del ragazzo davanti a me "Oh si, ciao Valdez" "Perché Valdez?" "È il tuo cognome no?" "Sì ma..." "Quindi posso chiamarti Valdez" "Se tu sei felice chiamandomi così..." "Preferisci Testa di Bulloni?" "Mi piace Valdez, suona bene" mi rispose lui. Provai ad alzarmi, pessima idea, mi girò la testa e per poco non caddi, lui mi prese al volo "Te l'avevo detto io!" esclamò lui "Va bene scusa!" dissi alzando la testa per guardarlo in faccia "I tuoi occhi..." sussurrò "Cosa?" chiesi confusa "Sono neri..." "Ah sí, lo so che non sono belli come gli occhi verdi o azzurri, però mi accontento" "Sono stupendi, dico davvero... Sono WOW" mi sentii le guance in fiamme, "Beh in realtà fanno paura, la maggior parte delle persone sono spaventate..." "E perché? Insomma non sono completamente neri, la parte bianca c'è, quindi perché averne paura?" "Lo chiedi a me?" "Sono fantastici" "L'hai già detto" "E lo farò ancora" "Oh andiamo non esagerare sono due buchi neri!" "I buchi neri mi affascinano" "Cosa?" chiesi diventando sempre più rossa "Niente, andiamo a fare un giro?" "Ottima idea Valdez, riuscirei a camminare meglio però se mi lasciasse andare?" "In che senso?" "Nel senso che mi stai stringendo come se avessi paura che potrei scomparire da un momento all'altro" si accorse che ancora mi stava abbracciando "Mi dispiace..." "Beh a me non è dispiaciuto... muoviti Valdez dai" "Che hai detto prima?" "Di muoverti" "No prima di quello" "Che mi stringeva come se..." "Quello al centro" mi interruppe, "Beh... Non mi ricordo, peccato, ti muovi o chiedo a qualcun altro di accompagnarmi in giro" "Non riusciresti mai a rimpiazzarmi" "Ma tu guarda come sei modesto! Chiederò a quel ragazzo con i capelli neri e gli occhi verdi" "Percy? E come lo conosci" "Beh sta venendo qua" "Oh no... nono nonno!" "Perché?" "Beh perché..." "Geloso Valdez?" "Forse..." in quel momento entrò Percy "Oh ciao Rebecca" "Ehi Percy" "Vedo che ti senti meglio" "Già, e comunque grazie, non ho visto molto ma so che senza il tuo aiuto sarei morta per colpa di quel mostro" "È così che si comporta un eroe" "Comunque grazie... davvero" "Bene Rebecca andiamo?" "Certo Valdez! A dopo Percy" "Già... a dopo Reby".
"Dove mi porti?" "Tu dove vuoi andare?" "Vorrei fare un giro del Campo" "Perfetto princesa" "È spagnolo quello?" "Esatto" "Dì qualcos'altro" "Eres muy guapa" "Traduzione?" "Te lo dirò più in là" "Uffa!" mi portò in giro per il Campo e mi divertii tanto con lui ad un certo punto suonò una conchiglia "Il pranzo!" urlò Leo "Valdez mi hai stordito un orecchio!" "Oh ehm scusa" "Fa niente" ci dirigendo verso quella che doveva essere la 'mensa' e mi disse "Tu devi andare..." "Sì lo so" lo interruppi "Devo andare al tavolo di Ermes, ricevuto" detto questo mi allontana e andai a prendere un po di cibo per la mia povera pancia, mentre stavo prendendo un po' di cibo blu (so che è un colore strano per il cibo, però volevo provarlo, mi incuriosiva) una luce nera mi illuminò, un po' sorpresa presi il vassoio e mi ci specchia, vidi un teschio nero sulla mia testa e gli altri semidei sgranati gli occhi, si avvicinò a me un uomo metà umano per la parte superiore e metà cavallo dal manto bianco per la parte inferiore, pensai che doveva essere Chirone il direttore del Campo, si inginocchiò a me e mi disse "Ave Rebecca, figlia di Ade, dio dei morti"

PoV's Leo
Rimasi a bocca aperta, lei era una figlia di Ade, non me lo sarei mai immaginato. La guardai sedersi accanto a Nico e sorridergli, la cosa che mi sorprese di più fu che anche lui le sorrise, la guardai ridere e scherzare con l'asocialità fatta persona, nessuno era mai riuscito a fare ridere Nico, nemmeno io. Mi sentii scuotere per le spalle "Terra chiama Leo, ripeto Terra chiama Leo, mi ricevi?" "Sisi sono qui" "Tanto non ti guarderà mai" "Chi?" "La figlia di Ade" "Come sai che...?" "Stavi sbavando" "Taci Nyssa e tanto perché tu lo sappia esco con lei pomeriggio" "Non ti credo" "Te lo dimostro" chiamai Rebecca e le feci segno di venire un attimo "Dimmi valdez" "Quindi pomeriggio ci vediamo davanti alla tua cabina?" "Sì per me va bene, ma a che ora?" "Per le quattro" "Perfetto, a dopo" fece per andarsene però poi si girò verso di me e mi scoccò un bacio sulla guancia "A più tardi" divenne rosso come un peperone mentre lei tornava al suo tavolo "Beh Nyssa credo che tu mi debba delle scuse" "Taci Valdez, piuttosto dimmi come hai fatto a corrompere Afrodite" "Sei impossibile!"

PoV's Percy
Gli ha dato un bacio sulla guancia, ha dato un bacio sulla guancia a Leo Valdez, non può essere possibile, eppure è successo... coraggio Percy riprenditi! Fantastico ora parlavo pure da solo, ero messo proprio bene. Sentii Rebecca dire dire Nico dell'uscita alle quattro, non c'era altra scelta, dovevo seguirli, ma non potevo farlo da solo, mi serviva una mano "Will" dissi, lui si girò "Sì Percy?" "Pomeriggio si stolkera!"


Angolo Autrice
Ciao ragazzi! Piaciuto il capitolo? Questo era più lungo! Domani dovrei poter scrivere l'altro
Un bacio alle tutti

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