Ti prego ricordati di me

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PoV's Leo
"Cosa vuol dire chi siamo?" le chiese Nico incredulo "I-io non credo di conoscervi" "Ti ricordi chi sei?" "Sono Rebecca Hunt, mia madre e mio padre non ci sono più ed io..." "Tu cosa?" "Aspetta io ti conosco" disse indicandomi "Davvero?" trentenni un sospiro "Già, mi ci hai portata tu qui no? Quel... Quel coso era reale?" "Sì, ti ricordi come mi chiamo?" "Tu sei Leo Valdez, mi pare" "Sì esatto, ti ricordi altro su di me?" "Ehm... Dovrei ricordarmi altro?" mi crollò il mondo di sopra "Tutto apposto?" mi chiese guardandomi in faccia, mi sforzai di sorriderle, in fondo non era colpa sua se non si ricordava di me "Sì non preoccuparti..." "Sicuro?" "Credo di sì" "Credi?" mi guardò perplessa, "Scusa ma ora devo andare, ci vediamo a cena" "Va bene" si girò a parlare con Nico e Will, probabilmente le stavano spiegando tutto quello che le interessava, ma io ero troppo intento nei miei pensieri, avevo bisogno di sfogarmi, avevo bisogno di lei.

Andai verso la casa uno e non appena la raggiunsi bussai alla porta, mi aprì una ragazza bassina con i capelli lunghi e biondi e gli occhi azzurri, aveva la mia stessa età "Che vuoi Valdez?" "Ciao anche a te Luisa, comunque io sto di schifo grazie per avermelo chiesto" la sua espressione si fece preoccupata "Che è successo?" entrai in camera e le raccontai tutto, di come avevo conosciuto Rebecca, di come mi aveva baciato, del fatto che ero morto ma che poi ero ritornato in vita e anche di come lei aveva perso la memoria a causa di quella pietra lanciata da quei quattro imbecilli della casa di Ares, appena finii mi accorsi di star piangendo, di solito riuscivo a trattenermi, a nascondere tutto dietro un sorriso falso, e nessuno sembrava accorgersene, ma Luisa sapeva quando stavo male e non mi giudicava quando piangevo, non succedeva spesso ma quando capitava lei mi consolava "Mi dispiace Leo, davvero..." "Cosa dovrei fare?" "Prova a farla innamorare di nuovo" "Non sarebbe possibile" "Ti ricordo che ha perso la memoria, non il cuore, se si è innamorata di te una volta, il suo cuore non potrà mai dimenticarlo" "Grazie Luisa, sai sempre come tirarmi su di morale, sei un'amica fantastica" l'abbracciai e dopo qualche minuto qualcuno bussó alla porta, era il suo ragazzo "LUISA SEI DENTRO?" "Sì James, ti apro subito! -disse, e poi aggiunse sottovoce- e tu esci dalla finestra!" "Va bene va bene, ma solo perché non voglio morire con una freccia conficcata nel cuore" si mise a ridere "Dai muoviti!" in men che non si dica uscii fuori dalla casa e me ne andai, ma non prima di vederli baciarsi, quella scena mi rattristò ancora di più, ma non dovevo darmi per vinto, aveva ragione Luisa, dovevo riconquistarla. Mi misi a correre dirigendomi verso la cabina 13, ma mi scontrai contro qualcuno, una ragazza a quanto avevo capito, aveva lanciato un urlo troppo stridulo per un ragazzo, "Oh dei scusa, non guardavo dove mettevo i piedi" "Tranquillo Valdez" quella voce..... "Rebecca non ti avevo visto" "Fa niente, sono venuto a cercarti" "Perché?" "Volevo farmi un giro, ma non conosco nessuno qui a parte te" "Capisco, va bene, vamonos chica" "Parli spagnolo? Che bello amo lo spagnolo!" lo so pensai, ma feci finta di niente "Davvero?" "Già" "Lo sai parlare?" "Beh no..." "Capisci se ti dico qualcosa in spagnolo?" "Ehm.. No" mi misi a ridere "Ehi" protestò lei "Scusami Hunt, è che non capisco come possa piacerti una lingua se non sai nemmeno parlarla" "Mi affascina, tutto qua, non ho mai detto di saperlo parlare" "Scusa... Te quiero mi amor" "Cos'hai detto?" "Niente di importante" "Dimmelo" "No" "Vuoi la guerra Valdez?" "Se proprio insisti..." mi misi a farle il solletico "Ahahahahah così non è giusto ahahahahahah" "In amore e in guerra tutto è lecito" "E noi in cosa siamo" "In che senso?" "Siamo in amore o in guerra?" "Secondo te?" "Non lo so..." "Andiamo?" "Andiamo"
Inutile dire che alla fine di quel pomeriggio il vuoto che sentivo dentro di me aumentò, dovevo riprendermela, per la mia sanità mentale dovevo poter stringerla tra le braccia e baciarla, ma non potevo correre troppo... Ma per gli dei perché Afrodite doveva avercela con me?!
Una voce mi riportò alla realtà "Valdez... Dovrei dirti una cosa..." "Dimmi Hunt" "Ecco beh io..." fu l'ultima cosa che sentii, poi tutto divenne nero

Mare e Inferi ~Percy Jackson~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora