PoV's Percy
"È successo tutto due paia di anni fa..." iniziai a raccontare e appena i ricordi mi riaffiorarono nella mente un brivido mi percorse tutta la spina dorsale
Inizio Flashback
Stavo combattendo, combattevo per salvare un bambino dal mostro che ormai mi tormentava da sempre, 13 anni... Avevo 13 anni e ancora non gestivo bene i miei poteri, pensai di riuscire a farcela e ricorrendo all'aiuto del mare iniziai a combattere
Uno... Due... Tre... Quattro colpi, ognuno di essi mi lacerava la pelle procurandomi dolore infinito, l'acqua mi dava sollievo... Ma non faceva passare completamente il dolore, sarei voluto scappare, ma dovevo proteggere il bambino.
Sentivo delle urla in lontananza, urla di una donna, gridava un nome, probabilmente era la madre dato che il bambino continuava a guardarsi intorno spaventato chiamando la mamma, in un attimo di distrazione del mostro strappai via il bambino dalle grinfia del mostro e lo portai in salvo, lo vidi correre verso quella donna che lo abbracciava piangendo... Chissà cos'avranno visto loro... La foschia nasconde e filtra i ricordi adattandoli alla mente dei mortali, ogni volta mi chiedevo cosa vedessero e ci pensavo su...
Purtroppo anche quella volta mi ritrovai a fissare il vuoto, e con un colpo secco fui sbattuto a terra, il naso sanguinava e la testa girava ma non potevo fare a meno di pensare che quella donna era ancora lì con il bambino,mi alzai a fatica concentrandomi sul mio unico obbiettivo: Proteggere quella famiglia
Scattai in avanti mentre continuavo a sanguinare, colpii il mostro dovunque mi era possibile mentre le urla di quella donna si fecero di nuovo strada nelle le mie orecchie, stavolta più assordanti, più disperate, trasmettevano il terrore. Non ebbi il tempo di girarmi, il mostro mi colpiva ad una velocità impressionante, io cercavo di capire come facessi a parare tutti i suoi colpi ma decisi di farmi guidare dall'istinto
Un altro urlo. Un altro ancora, ed altri a seguire... Tutti provenienti dalla madre del bambino, mi girai un attimo e la vidi combattere per salvare il figlio che era caduto in mare, si tuffó anche lei e poi riportò il bambino a riva riuscendo a salvarlo, un'onda più forte, un'onda proveniente da ME e dai miei poteri scaraventó la donna contro un muro con una forza tale da far rompere anch'esso, i miei occhi si riempirono di puro terrore, le gambe cominciarono a tremare ma non mi lasciai distrarre, sferrai un ultimo colpo con tutte le forze che mi ritrovavo dentro e trafissi il cuore del mostro facendolo scomparire subito dopo
Mi fiondai da quella donna cercando di salvarla, non respirava più, ma io non mi diedi per vinto, cercai di farla respirare, chiamai aiuto, mentre il suo sangue mi macchiava tutti i vestiti... Non ero riuscito a salvarla... Era morta per causa mia, mi misi la testa tra le mani iniziando a piangere disperato e poi mi ricordai del bambino
Tossiva cercando di sputare l'acqua e quando ci riuscii mi guardò con due occhioni verdi talmente simili ai miei, mi guardò speranzoso ma anche preoccupato, poteva avere 4 o 5 anni, lo abbracciai ringraziando gli dei di averlo risparmiato "Tu sei quel signore che mi ha salvato dal mostro poco fa?" "Sì piccolo, sono io" "Grazie signore supereroe!" disse abbracciandomi e facendomi piangere ancora di più "Perché piangi signore?" chiese con quella vocina tipica di tutti i bambini "Niente di cui tu debba preoccuparti" gli dissi sorridendo... Stavo mentendo a quel bambino... Quel povero bambino che sperava di poter riabbracciare sua madre, poi ci fu la goccia che fece traboccare il vaso
Si guardò intorno un po' preoccupato e poi tornò a guardare me con in suoi occhioni innocenti "Dov'è la mia mamma?" chiese poi triste...
DEI AVREI VOLUTO MORIRE IO!
"Mamma mamma dove sei? Mamma dai ti presento il signore che CI ha salvato!" arrivarono altre persone che guardando la donna a terra iniziarono a chiamare la polizia "Piccolo io devo andare, tu raggiungi quelle persone okay?" "Va bene Signore supereroe" mi abbracció un ultima volta ed io iniziai a scappare, l'ultima cosa che sentii fu "Mamma dai non è il momento di dormire alzati!" quel povero bambino era troppo ingenuo... Troppo piccolo per perdere la madre... Arrivai al Campo chiudendomi in cabina non parlandone con nessuno... Ero un mostro!
Fine Flashback
Stavo piangendo... Piangevo ricordando la faccia di quel bambino che mi guardava speranzoso, piangevo ripensando come avesse detto alla madre di non dormire o a come mi avesse chiamato eroe
Rebecca mi guardava immobile... Non parlava, non si muoveva, quasi non respirava "Sono un mostro! Sono un mostro!" continuai a dire piangendo "Percy non è stata colpa tua" "Sì invece colpa mia! Mia e solo mia!" continuai a piangere tirandomi i capelli disperato "Fermo così ti fai male" "Non me ne frega niente! Io devo stare male! Devo soffrire il doppio di quanto ha sofferto quel bambino! Tu piuttosto che ci fai ancora qui? Vai via! Devi stare alla larga da me! Ti farei solo del male" ormai ero entrato in crisi, non riuscivo a fermare le lacrime mentre mi accasciavo a terra
Non se ne andò, anzi, si avvicinò a me e mi abbracció non dicendo niente, continuai a piangere e ad urlare, dovevo essere io quello scaraventato al muro, non quella donna
Avrei dovuto soffrire io, non il bambino
"Shhh... È tutto apposto, non sei un mostro, guardami dai" alzai un po' titubante lo sguardo e lei poggió le sue mani sulle mie guance costringendomi a guardarla meglio "Tu sei un ragazzo fantastico Percy, hai salvato non so quante vite in questi anni... E poi non è stata colpa tua, non riuscivi a controllarti bene, quell'onda ha colpito quella donna come avrebbe potuto colpire chiunque, io non ti giudico, io non ti odio, guardami, ti sono vicina" sorrido a quelle parole e vedo i suoi occhi illuminarsi "Visto?" "Visto cosa?" "Sei molto più bello quando sorridi, e poi hai... OH MIEI DEI MA TUA HAI LE FOSSETTE!" "Ehm... Si" "Ma non me n'ero mai accorta!" "Si vedono solo da vicino" "Ma che cosa bella!" disse avvicinandosi di più per poi posare le labbra su ognuna delle mie fossette facendomi arrossire "Va meglio?" mi chiese poi rifacendosi seria "Così così..." "Andrà tutto bene, ci sono io con te, nessuno ti farà del male" disse convinta per poi sorridermi "Grazie, davvero" "Ah e comunque... Tanto per la cronaca... Tu e Alice non state davvero insieme vero?" "Mmmm no, perc-" la mia domanda fu interrotta dalle sue labbra posate sulle mie, la stavo baciando! O era lei che baciava me boh... Ma comunque ci stavamo baciando!
Persi la cognizione del tempo, ero nei Campi dell'Elisio o cosa? Ci separammo per mancanza di ossigeno e un po' stranito dal bacio chiesi "Cosa significa questo?" lei sorrise "Hey idiota, ti amo" stavolta fui io a baciarla, altro che farfalle nello stomaco! Avevo un intero zoo là dentro! "Hey scema, ti amo anch'io"
Coso Autrice
A-M-A-T-E-M-I-!
Cioè insomma... Avete scoperto cos'ha fatto Percy, quei due si sono baciati, lei non si è arrabbiata con lui, il capitolo è anche un po' puccioso... Non finisce in aria come al solito
Cosa volete di più?
Ci sentiamo presto e mi raccomando, commentate in tanti facendomi sapere cosa ne pensate!❤
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Mare e Inferi ~Percy Jackson~
Hayran KurguQuesta è una storia un po' diversa... Non parla delle ship Pernico, Percabeth, Jasico, ecc... Parla di una ragazza, una figlia di Ade che si innamora, parla di un ragazzo, di un figlio di Poseidone per la precisione, che si innamora. Il nome di lei...
