PoV's Rebecca
"Quindi ricapitolando ti piace Percy" "Cosa? CERTO CHE NO! COME TI VIENE IN MENTE NICO?!" "Per me ha ragione tuo fratello" "Per te ha sempre ragione Will..." "Anche questo è vero" "Will così non mi aiuti" "Scusami Nico" eravamo nella cabina di Ade a parlare dei miei Problemi di cuore o almeno così li chiamavano quei due, non volevano capire che per me non aveva importanza "Questa situazione la chiameremo R.O.M.A." dissero in coro "Che significa?" "Rebecca. Oh. Mannaggia. Amalo." risposero insieme "Okay prima cosa questo nome è orrendo... Seconda cosa non lo amo quindi mettetevi il cuore in pace" "Mai dire mai" "Tu l'hai detto due volte" "Ma ma... Che c'entra? Ho citato un proverbio" "Citandolo però hai detto due volte Mai" "Lasciamo stare va" "Ti ho fregato fratellino" "Sono più grande di te" "Sei lo stesso INO" "Ma non ha senso" "Basta voi due! Parliamo della R.O.M.A. invece... È così bella" "Will lo vuoi capire che non ci sarà mai nessuna R.O.M.A.?" "Allora perché ti brillano gli occhi quando parli di lui" "Perché di solito questa discussione me la fate puntandomi una torcia in faccia" "Anche questo è vero... Ma noi parlavamo di un altro bagliore" "VOLETE CAPIRE CHE NON LO AMO!" "Disse lei diventando rossa come un pomodoro" dissero in coro "La smettete di parlare insieme come se vi foste già preparati la conversazione?" "E chi ti dice che non l'abbiamo già preparata" mi risposero parlando di nuovo all'unisono "Basta io me ne vado!" dissi prima di uscire sbattendomi la porta alle spalle, mi incamminai verso l'Arena cercando di togliermi dalla testa quei due e la loro operazione o qualunque cosa fosse
Durante il traggitto vidi una cosa che mi fece fermare di colpo, Percy stava baciando un'altra... Il mio cuore mancò di due battiti e gli occhi iniziarono a pizzicarmi, ma perché mi sentivo così? Insomma, che mi importava di lui? Che baciasse chi volesse. Perché allora sentivo il mio cuore andare in pezzi? strinsi i pugni e continuai a camminare spedita verso l'Arena, dovevo sfogarmi su uno di quei manichini
Passarono ore ed io ancora non mi ero sfogata neanche la metà... Ma perché ce l'avevo tanto con lui? Perché ero delusa da lui? E perché volevo uccidere quella..... Bravissima ragazza? Grrrrr! Troppi pensieri per la testa! Troppi istinti omicidi! Non mi accorsi nemmeno di essere osservata "Nervosa Hunt?" "Sparisci Jackson" "Come mai così acida?" "Come mai così impiccione?" "Seriamente... Cos'hai?" "Seriamente vai via" "Ma..." "Sparisci!" dissi gridando, non rispose, sembrava ferito, ma lui non ne aveva il diritto, io si
Continuai ad abbattere i manichini finché lei non mi interruppe "Come siamo nervose" "Sparisci Alice" "Va bene me ne vado, ma volevo prima dirti che io e Percy ci siamo baciati" "E perché questa cosa dovrebbe interessarmi?" chiesi cercando di mantenere la calma e di non saltarle addosso "Ah boh... È solo che ti ho visto prima, lo spiavi per caso?" "Per tua informazione stavo venendo qui, non mi importa niente nè di te né di lui" gli dissi acidamente "Oh si certo, ammettilo che ti piace" "Io non ammetto proprio niente" "Non ti credo!" "Allora piccola insolente che non sei altro, ascoltami bene perché non te lo ripeterò di nuovo, A ME NON FREGA NIENTE NÉ DI TE NÉ DI PERCY" "Guarda che sono più grande di te" "Magari d'età, ma non di cervello, sei solo un'oca" era talmente infuriata che mi molló uno schiaffo, io risposi con un pugno nello stomaco e lei mi si buttò di sopra tirandomi i capelli, qualcuno mi prese in braccio ma io protestai "LASCIAMI! LE FACCIO VEDERE IO! LASCIAMI! NON MI DOVEVA DARE QUELLO SCHIAFFO! HAI SENTITO?! MOLLAMI!" "Calmati dai" "No Percy lasciami andare! Oppure non vuoi che faccia del male alla tua fidanzatina?" "Lei non è la mia..." "Lascia stare! Piuttosto mettimi giù" "Solo se prometti che non le salti di nuovo alla gola" "Non si promette il falso" "Rebecca..." "Va bene va bene" mi posò a terra "Adesso vai da lei... Sicuramente per te è più importante" gli dissi per poi correre verso la mia cabina, lui però non si mosse, rimase lì fermo a guardarmi scomparire, ma oramai il danno era fatto, non potevo più tornare indietro
PoV's Afrodite
"ARES MIA FIGLIA MI STA ROVINANDO LA SHIP" "E tu stai rovinando il mio sonno, quindi cerca di lamentarti di meno" "MAI DIRE COSA FARE AD UNA DONNA CHE SCLERA!" "Ma io non ho detto niente..." "Sì che è vero" "Va bene è vero, ora dimmi perché stai impazzendo" "Mia figlia mi rovina le ship!" "E quindi?" "E quindi non potranno mettersi insieme" "Aspetta, di chi stiamo parlando?" "Di Rebecca e Percy zuccone!" "Ahhhh" "Eh... Comunque... Devi aiutarmi" "Come dovrei fare?" "Devi parlare con Poseidone" "Perché?" "Beh... Ho un piano" "In cosa consiste?" "Te lo spiego immediatamente, tu devi...."
Angolo autrice
Quale sarà il piano di Afrodite? Lo scoprirete presto, speriamo...
STAI LEGGENDO
Mare e Inferi ~Percy Jackson~
FanfictionQuesta è una storia un po' diversa... Non parla delle ship Pernico, Percabeth, Jasico, ecc... Parla di una ragazza, una figlia di Ade che si innamora, parla di un ragazzo, di un figlio di Poseidone per la precisione, che si innamora. Il nome di lei...
